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Cronaca

Il papà vuole togliersi la vita, chiama i carabinieri e lo salva

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Erano da poco passate le 23.00 di ieri quando i carabinieri della Centrale Operativa della Compagnia di Maddaloni, nel casertano, hanno ricevuto una richiesta di aiuto inoltrata da un 22enne attraverso il numero di emergenza “112”.

Con voce tremante il ragazzo ha riferito all’operatore che pochi minuti prima il proprio padre, scosso e fuori di sé, si era allontanato con intenti suicidi a bordo della propria autovettura in direzione di Valle di Maddaloni.

Il Maresciallo di turno alla Centrale, dopo aver annotato tutti i dati necessari al rintraccio dell’uomo e della sua auto ha immediatamente attivato le pattuglie in circuito.

Mezz’ora dopo la gazzella del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Maddaloni ha individuato, ferma su via Ponte Carilono, a Valle di Maddaloni, la Hyundai segnalata, ancora con il motore acceso ed un uomo che stava cercando di collegare un tubo in gomma allo scarico dei gas dell’auto, con l’intento di inalarli una volta chiusosi nell’abitacolo.

Il 52enne, alla vista dei militari ha subito chiesto di essere lasciato in pace e che in nessun modo avrebbe desistito dal suo intento suicida.

Dopo una lunga e complessa mediazione e grazie alle parole e al tono rassicurante dei due carabinieri l’uomo si è lasciato andare desistendo dal suo intento.

Dopo pochi minuti i carabinieri hanno rassicurato e fatto intervenire sul posto il figlio e il personale sanitario del servizio 118.

Il giovane ha potuto così riabbracciare il padre e consentire il suo trasporto presso il più vicino ospedale per le cure del caso.

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Cronaca

Torre Annunziata, false dichiarazioni: indagati tre Consiglieri in carica e un ex Assessore

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Erano incompatibili per non aver pagato tasse comunali negli anni passati: indagati tre consiglieri in carica e un ex assessore.
Bufera sul Comune di Torre Annunziata, tornato alla gestione ordinaria dopo lo scioglimento per camorra del 2022. Stamattina il Gruppo della Guardia di Finanza di Torre Annunziata ha notificato 4 avvisi di conclusione delle indagini preliminari emessi dalla Procura oplontina nei confronti di altrettanti politici indagati, nella loro qualità di consiglieri e assessori, per il reato di falsa attestazione a un pubblico ufficiale sulla identità o su qualità personali proprie o di altri.

Gli indagati sono l’ex assessore Gianfranco Scafa – che si è dimesso lo scorso novembre – e i consiglieri Raffaella Celone, Maria Di Maio e Raffaele De Stefano, quest’ultimo di opposizione. Tutti rischiano ora di finire a processo e potranno difendersi dalle accuse contestate nei loro confronti. 

In particolare – si legge in una nota a firma del procuratore Nunzio Fragliasso – all’esito di indagini delegate alle Fiamme Gialle oplontine e coordinate dalla Procura di Torre Annunziata, è emerso che nel luglio-agosto 2024 tre consiglieri comunali tuttora in carica e un assessore, quest’ultimo successivamente dimessosi, hanno presentato al Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza di Palazzo Criscuilo una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà in cui si attestava falsamente l’insussistenza, a loro carico, delle cause di incompatibilità previste dal Testo Unico delle Leggi sull’Ordinamento degli Enti Locale e, in particolare, di non avere alcun debito liquido ed esigibile per imposte, tasse e tributi verso il Comune e di non essere stato legalmente messo in mora ovvero di non aver ricevuto l’avviso.

In realtà, dalle indagini è risultato che gli indagati, a fronte della loro dichiarazione di non avere alcun debito per imposte, tasse e tributi verso il Comune, sono risultati debitori, a vario titolo, per il mancato versamento di IMU, TARI-TARES e TARSU, per gli anni d’imposta dal 2007 al 2020, per un ammontare complessivo di oltre 36mila euro.

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Cronaca

Follia in Irpinia, accoltella il vicino di casa al culmine di una lite: 46enne denunciata

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Momenti di ordinaria follia ad Aiello, in provincia di Avellino, dove ieri una donna di 46 anni ha accoltellato il 58enne vicino di casa.

Stando alle prime informazioni sarebbe scoppiata una furiosa lite tra i due sfociata nel sangue, con la donna che ha sferrato alcuni fendenti all’addome dell’uomo, con un coltello da cucina. Immediati i soccorsi e la corsa all’ospedale Moscati di Avellino, dove le sue condizioni sono gravi ma fuori pericolo di vita.

Pertanto i carabinieri della stazione locale indagano per risalire alle reali cause dell’accoltellamento, anche se l’ipotesi più probabile è quella del delitto passionale. La 46enne è attualmente denunciata per tentato omicidio aggravato.

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Cronaca

Dramma in strada, poliziotto travolge un uomo con l’auto: 55enne morto sul colpo

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Incidente stradale avvenuto nella notte tra mercoledì e giovedì tra San Nicola la Strada e Capodrise, nel Casertano, nel quale un 55enne originario del Gambia e già noto alle forze dell’ordine ha perso la vita.

Secondo una prima ricostruzione l’uomo sarebbe stato investito da un giovane poliziotto in viale Carlo III, nei pressi di un distributore Eni. Sul posto sono giunti i sanitari del 118 e la Polizia Stradale di Caserta, che hanno accertato il decesso della vittima ed effettuato i rilievi del caso.

Intanto la Procura di Santa Maria Capua Vetere ha aperto un fascicolo, atto a stabilire eventuali responsabilità. Contestualmente è stato disposto anche il sequestro della salma per l’accertamento medico-legale.

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