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Lavori al Vomero, ass. Cosenza proseguono in via Morghen gli interventi per la ricostruzione del manto stradale

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Proseguono gli interventi sulla grossa voragine in via Morghen al Vomero. Attualmente sono in corso i lavori ad opera di Abc Napoli per il riempimento della voragine e la ricostruzione del manto stradale, iniziati lunedì scorso dopo il completamento di un bypass da parte di Enel. L’ assessore comunale alle infrastrutture Edoardo Cosenza quotidianamente sta facendo il punto sui lavori per aggiornare la cittadinanza via social: “Il riempimento con calcestruzzo alleggerito della voragine di Via Morghen procede velocissimo”, scrive il componente della giunta Manfredi. La stima iniziale per il completamento della parte di interventi iniziati lo scorso 4 marzo era di circa tre settimane. 

Con l’ordinanza numero 9 del 1° marzo 2024, il Comune di Napoli ha istituito un nuovo dispositivo di traffico al Vomero per la voragine in via Morghen. Nel dettaglio il dispositivo prevede di:

A) Istituire, in via R. Morghen, dal civico n°36 fino alla confluenza con via G. Bonito, il divieto di transito veicolare.

B) Revocare, fino ad eliminato pericolo, in via R. Morghen, nel tratto compreso tra il civico n°36 e la confluenza con via D. Cimarosa, sul lato sinistro in direzione di via D. Cimarosa, l’area riservata alla sosta a tariffa oraria senza custodia, nonché tutte le altre tipologie di sosta.

C) Revocare, fino ad eliminato pericolo, in via D. Cimarosa, dalla confluenza con via R. Morghen fino alla confluenza con via Francesco Paolo Michetti, su ambo i lati, l’area riservata alla sosta a tariffa oraria senza custodia, nonché tutte le altre tipologie di sosta.

D) Istituire, fino ad eliminato pericolo, in via R. Morghen, nel tratto compreso tra il civico n°36 e la confluenza con via D. Cimarosa, sul lato sinistro in direzione di via Cimarosa, il divieto di sosta permanente con rimozione coatta, consentendo il transito veicolare a doppio senso di circolazione nel medesimo tratto.

E) Istituire, fino ad eliminato pericolo, in via D. Cimarosa, dalla confluenza con via R. Morghen fino alla confluenza con via Francesco Paolo Michetti, su ambo i lati, il divieto di sosta permanente con rimozione coatta, consentendo il transito veicolare a doppio senso di circolazione nel medesimo tratto.

F) Vietare, da via A. Scarlatti, in corrispondenza dei civici 93 e 84 e in direzione via R. Morghen, il transito a autobus turistici, a mezzi pesanti (autocarri, autotreni, autoarticolati) con massa a pieno carico superiore a 3,5 t e/o superiori a 7 mt.

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A Napoli la celebrazione in memoria dei caduti di tutte le guerre

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Nella solennità di San Francesco di Paola, patrono della “Gente di Mare”, nella omonima Basilica Pontificia di Napoli, in piazza del Plebiscito, a Napoli, si è tenuta la celebrazione in memoria dei caduti di tutte le guerre, di terra, di cielo e del mare.

Numerosa la partecipazione di autorità civili e militari, tra cui il Viceprefetto di Napoli, Dario Annunziata, dell’Ammiraglio Ispettore della Marina Militare Pierpaolo Budri, del presidente dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia di Napoli Antonio Varriale.

È stata deposta una corona in memoria dei caduti a cura dell’Anmi, mentre il Presidente della Delegazione Provinciale dell’Oncsc Alfredo Migliaccio ha ribadito lo spirito di cooperazione tra le componenti associative d’arma, che rendono viva la memoria di chi ha combattuto per garantire la nostra stessa esistenza.

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Effetto dazi sulle Borse mondiali: “rischio di recessione per l’economia mondiale”

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I dazi di Trump “liberano l’America” ma fanno crollare i mercati, da Parigi (-3%) a Wall Street (-2,76%), con il Nasdaq in calo di oltre il 4%.

Milano lascia sul campo il 2,8%. Francoforte il 2%, Londra l’1,43%, favorita da tariffe più leggere rispetto agli altri Paesi, e Madrid l’1,23%. Il crollo del greggio (Wti -7% a 66,67 dollari al barile) e le tariffe commerciali sull’acciaio frenano Tenaris (-8,22%), Saipem (-6,86%), Prysmian (-5,08%), Antofagasta (-7,25%) e Anglo American (-6,44%).

“Le prospettive per l’export e l’impatto diretto e indiretto dei dazi sono un grosso motivo di preoccupazione“. Lo si legge nel resoconto (minute) della riunione della Bce del 5 e 6 marzo, che dà conto anche dei dubbi dei Governatori sul segnale da dare sui tassi d’interesse: i membri del Consiglio direttivo giudicavano “importante” che la comunicazione non dia un segnale in alcuna direzione in vista del meeting di aprile, “tenendo sul tavolo sia un taglio dei tassi che una pausa, in funzione dei dati in arrivo”.


(fonte: Ansa)

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Commercio, sempre più negozi cittadini e centri commericali chiudono con ricadute sull’occupazione

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Sempre più negozi cittadini chiudono con ricadute sull’occupazione.
Se ne apre uno, abbassano la serranda tre, secondo un noto sindacale nazionale di settore.
La crisi è stata acuita ultimamente dalle vendite on-line con consegna a domicilio, di questo passo si rischia che i centri urbani, senza più esercenti, diventino città-dormitori, più brutte, deserte e anche più pericolose.

“Assolutamente sì, è indispensabile un intervento dall’alto per fermare questa deriva che sta arricchendo sempre gli stessi colossi globali e impoverendo le economie locali. In Italia, il commercio fisico è stato lasciato senza strumenti per competere – dice Gaetano Graziano, Vicepresidente dell’associazione dei direttori dei centri commercialiAltri Paesi – continua – hanno capito il rischio e hanno agito: la Francia ha imposto una tassazione sui giganti del web per riequilibrare la concorrenza, la Germania ha investito nel supporto tecnologico ai negozi e il Regno Unito ha ridotto le imposte sugli esercizi commerciali per abbattere i costi di gestione. Nel nostro Paese, invece, non si è fatto nulla di tutto questo, con il risultato che le chiusure aumentano e i centri urbani si svuotano. Senza una strategia nazionale che includa sgravi fiscali, incentivi per la digitalizzazione e una regolamentazione più equa per l’e-commerce, il commercio locale sarà destinato a scomparire, con conseguenze gravissime sul PIL, sull’occupazione e sulla qualità della vita nelle nostre città.”

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