La leader del RN Marine Le Pen e otto eurodeputati sono stati giudicati colpevoli di appropriazione indebita di fondi pubblici.
Tutti i funzionari eletti, compresa Marine Le Pen, sono stati condannati all’ineleggibilità.
La condanna avrà ”esecuzione immediata”.
Marine Le Pen è stata condannata a quattro anni, di cui due senza condizionale con possibilità di braccialetto elettronico. La capofila del Rassemblement National viene inoltre dichiarata ineleggibile per cinque anni.
Tutti, per il tribunale di Parigi, hanno firmato dei ”contratti fittizi’‘, nel quadro di un vero e proprio ”sistema” di appropriazione indebita all’interno del Rassemblement National: è quanto dichiarato dalla Presidente del tribunale, Bénédicte de Perthuis, nel giorno delle sentenza. Inoltre, il tribunale ritiene che il caso abbia rappresentato una frode da 2,9 milioni di euro per il contribuente europeo.
“Le nostre osservazioni nelle capitali europee indicano che non esitano assolutamente ad andare oltre i confini della democrazia durante il processo politico”: così il portavoce di Vladimir Putin, Dmitri Peskov, ha commentato il processo a Marine Le Pen.
Mentre, il Primo Ministro ungherese, Viktor Orban, ha espresso anch’egli solidarietà alla leader del Rassemblement National (Rn), con la frase “Je suis Marine!” scritta su X, riecheggiando lo slogan ‘Je suis Charlie’ utilizzato per esprimere solidarietà al settimanale satirico francese Charlie Hebdo dopo l’attentato terroristico del 2015.