Frattamaggiore.Resa dei conti tra il Pd e il sindaco Del Prete sul bilancio. Il prossimo consiglio con all’ordine del giorno il documento di programmazione economica e finanziaria sarà un’arena per sancire in via definitiva gli equilibri nel centrosinistra, soprattutto tra il sindaco Del Prete, deluchiano per eccellenza, a capo dei cespugli, e il Partito democratico. Da un lato, il primo cittadino e le civiche; dall’altro, il Pd con la rivolta del gruppo guidato da Francesco Russo. Quest’ultimo ha sancito un’alleanza con i consiglieri che si rivedono nella leadership di Nello Rossi. Un accordo che punta a rilanciare il Pd da qui alla fine del mandato rispetto a chi lo vorrebbe svuotare e impantanarlo nelle sabbie mobili, com’è stato fino ad oggi approfittando proprio della divisione tra i consiglieri comunali.
Russo e Rossi dovrebbero mettere su carta ben 11 consiglieri comunali pronti a firmare degli emendamenti in grado di sovvertire le scelte sul bilancio messe su carta dall’amministrazione, senza alcun confronto in maggioranza e senza partecipazione. Unsa prova di forza che definirà non solo gli equilibri nel presente, ma punta a delineare anche quelli futuri. Marco Del Prete, da uomo deluchiano, punta a limitare e depotenziare il Pd, anche in vista della prossima campagna elettorale Amministrativa. Non potrà candidarsi dopo i dieci anni trascoirsi alla guida del Comune e punterà a formare una coalizione civica con un candidato da lui scelto. Anche in alternativa a quello del Pd. Russo e Rossi, invece, con il gruppo consiliare quasi al completo, vogliono riorganizzare il centrosinistra rilanciando la coalizione e il partito. E ad oggi la leadership si gioca proprio tra l’ax sindaco Russo e il giovane fedelissimo di Fiola, nonché vicepresidente napoletano del Pd. La scelta su chi dovrà guidare l’alleanza avverrà più avanti. Adesso c’è una partita da giocare per capire se i leader del Pd possono contare sulla lealtà dei consiglieri comunali oppure se, in aula, l’alleanza Russo-Rossi si scioglierà come necve al sole. Ecco perché il bilancio diventa un punto di svolta sul piano amministrativo e politico per il presente e per il futuro.
Vi terremo aggiornati nelle prossime ore perché proprio questo pomeriggio è prevista una riunine tra i consiglieri democratici in modo da definire e firmare gli emendamenti da portare in aula che dovrebbero stravolgere il bilancio approvato dall’amministrazione senza alcuna partecipazione della coalizione di governo. Un braccio di ferro senza mediazione.