Resta sintonizzato

Cronaca

Blitz della GdF, scoperti permessi illegittimi per costruire due palazzi: la situazione

Pubblicato

il

Blitz degli agenti della Guardia di Finanza di Battipaglia, che insieme ai carabinieri del Nucleo Investigativo del comando provinciale di Salerno hanno scoperto un giro di permessi illegittimi finalizzati alla costruzione di due palazzi nel Salernitano.

Stando ad una prima ricostruzione gli abusi riguardano due immobili siti nel comune di Battipaglia, che sarebbero stati realizzati sulla base di titoli abilitativi ritenuti illegittimi, i quali sono stati oggetto di sequestro preventivo da parte delle Fiamme Gialle.

Pertanto i destinatari di tali provvedimenti sono due professionisti privati, il legale rappresentante della ditta esecutrice dei lavori e cinque committenti, indagati a vario titolo e in concorso per reati previsti dal Testo Unico dell’Edilizia e falsità ideologica.

Inoltre due funzionari addetti all’Ufficio Tecnico del Comune di Battipaglia avrebbero rilasciato permessi di costruire illegittimi per l’edificazione di due palazzi destinati ad abitazione (uno di 7 piani, l’altro di 3).

In particolare i due titoli abilitativi in questione sono riferibili, rispettivamente, a interventi costruttivi di demolizione di manufatti preesistenti e ricostruzione di nuovi edifici, con applicazione dell’ampliamento massimo del 35% del volume residenziale esistente; ampliamento volumetrico consentito, in un caso, ai sensi dalla L.R. Campania n. 19/2009 e, nell’altro, ai sensi del cd. Piano di recupero ex Legge 219/1981.

Cronaca

Napoli, soldi falsi per conto del clan Mazzarella: a processo 40 persone

Pubblicato

il

Nel corso della giornata di ieri, il Pm della direzione distrettuale antimafia il Dr. Sergio Raimondi, ha effettuato la requisitoria nei confronti dell’organizzazione di falsari con base a Porta Nolana, che era stata però azzerata ad aprile scorso con un blitz dei carabinieri.

Pertanto il processo si è celebrato nell’aula 116 del Tribunale di Napoli, con i 40 imputati che hanno scelto tutti il rito abbreviato, tra cui anche il presunto capo della holding Domenico Filadoro, alias ‘O Cianacco’.

Le indagini condotte dal comando carabinieri antifalsificazione monetaria avevano monitorato 24 ore su 24 l’attività del gruppo e degli esterni, grazie a microspie e telecamere piazzate abilmente nel basso di vico Vetriera Vecchia 21 e in altri punti, tra cui un bar di piazza Garibaldi ‘sospetto’.

Da lì è emersa la vendita di euro falsi in Italia e all’estero, organizzata e diretta da Filadoro con la collaborazione di Luigi Castiello e Ciro Di Napoli. Al primo era contestata anche l’aggravante camorristica per i rapporti con i Mazzarella e in particolare con il capozona del Mercato, Ciro Mazzarella.

Inoltre tale scenario era stato arricchito da sequestri di valuta contraffatta, per un valore nominale complessivamente stimato in oltre 200mila euro nonché da sette arresti di acquirenti, tre dei quali cittadini francesi in procinto di rientrare in patria.

Continua a leggere

Cronaca

Campania, confiscati 50 milioni di euro a usuraio napoletano deceduto nel 2014

Pubblicato

il

Sono passati circa 11 anni dalla sua morte, avvenuta nel 2014, ma il suo patrimonio è stato confiscato dallo Stato solo nella mattinata odierna.

Stiamo parlando dell’usuraio napoletano Nicola Di Maio, cui la Guardia di Finanza nel 2012 sequestrò una struttura ricettiva e macchine d’epoca tra cui una Jaguar XJ220, del valore di oltre mezzo milione di euro.

Pertanto il sequestro eseguito dai carabinieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli nei confronti dell’imprenditore deceduto e dei suoi eredi, è ora divenuto confisca definitiva. L’ammontare del sequestro è di 50 milioni di euro.

Le indagini condotte dai finanzieri della Compagnia di Casalnuovo di Napoli negli anni 2011 e 2012, avevano già evidenziato che l’uomo residente a Mariglianella e deceduto nel 2014,  disponeva di un patrimonio di ingente valore, frutto di attività delittuose condotte nel tempo, del tutto sproporzionato rispetto alla capacità economica dichiarata.

In particolare l’imprenditore procacciava clienti a cui cedere veicoli con rateizzazioni molto onerose garantite dagli acquirenti anche con l’emissione di cambiali e a fronte dell’ipoteca sul mezzo. I proventi dell’usura venivano poi reinvestiti in terreni e immobili, società alberghiere e autovetture di grossa cilindrata, anche intestati fittiziamente a propri congiunti.

Contestualmente, arriva il commento del deputato Francesco Emilio Borrelli:

“L’ennesimo pseudo-imprenditore, uno dei tantissimi che infestano la nostra terra. E’ una questione molto importante da affrontare, in quanto è la cosiddetta zona grigia, formata da una schiera di imprenditori e professionisti, ad accrescere il potere delle organizzazioni criminali. Dare alla magistratura nuovi strumenti, attraverso la modifica delle normative, lo snellimento degli atti burocratici e la collaborazione dei vari albi professionali, per mettere al muro i galoppini(in molti casi uomini alla pari) dei boss vorrebbe dire dare un colpo da ko alle mafie”.

Continua a leggere

Cronaca

Pedopornografia online generata dall’AI, arrestate 25 persone: la nota dell’Europol

Pubblicato

il

Sono almeno 25 le persone arrestate per la distribuzione online di contenuti pedopornografici generati dall’Intelligenza Artificiale, come annunciato dall’Europol.

Pertanto si tratta di una delle prime operazioni di questo tipo, che coinvolgono l’AI, come affermato anche in una nota dall’agenzia di Polizia europea:

“L’operazione Cumberland è stato uno dei primi casi di pornografia infantile generata dall’intelligenza artificiale, rendendo il compito degli investigatori particolarmente difficile a causa della mancanza di una legislazione nazionale riguardante questi crimini”.

Continua a leggere
Pubblicità
Pubblicità

Popolari

Copyright © 2020 Minformo - Testata giornalistica reg. 20/2016 Tribunale Napoli Nord - Direttore Responsabile Mario Abenante - info@minformo.com - Privacy Policy