Il consigliere comunale Andrea Cavucci ha parlato del congresso cittadino di Afragola, dal quale è uscito un partito lacerato, con la netta demarcazione del fatto che esistono sotto un’unica bandiera due anime con visioni diametralmente opposte.
Infatti da una parte prevale il personalismo, mentre dall’altra il concetto di comunità. Un congresso che non ha avuto nel suo essere un momento di confronto tematico, che poteva essere strumento di sintesi tra le due visioni ed avvicinare le parti facendo prevalere gli elementi comuni.
Tutto ciò è stato evitato per ridurlo ad una mera conta, con i numeri che stavolta hanno detto che la bilancia della rappresentanza non pende da un solo lato. Inoltre l’atteggiamento tenuto per tutta la fase congressuale ha lacerato profondamente i rapporti tra le parti.
Per questo ci saremmo aspettati dal coordinatore eletto un’immediata opera di riavvicinamento, ponendo al centro dell’azione politica le ragioni della minoranza fuoriuscita dal congresso, cosa che ad oggi non è stata fatta. Per tale motivo faremo un confronto con il gruppo che ha sostenuto la mia candidatura al congresso, per definire i futuri percorsi.