Caivano

CAIVANO. Ex Sindaco Enzo Falco condannato all’incandidabilità insieme a Giamante Alibrico e Carmine Peluso

Pubblicato

il

CAIVANO – A seguito dello scioglimento degli organi elettivi per infiltrazioni camorristiche avvenuto per mano del Ministro degli Interni Matteo Piantedosi il 17 ottobre 2023, secondo l’ex art. 143 comma 11 del TUEL il Ministero degli Interni ha incardinato un processo civile nei confronti dell’ex Sindaco Enzo Falco, l’ex Consigliere Giamante Alibrico e l’ex Assessore Carmine Peluso ritenuti responsabili dello scioglimento per stabilire loro eventuali incandidabilità alle prossime due tornate elettorali.

Il processo è durato più di un anno e il 19 dicembre scorso il Presidente della Prima Sezione Civile di Napoli Nord dott.ssa Nadia Zampogna emette sentenza e dichiarando la contumacia di Giamante Alibrico e Carmine Peluso perché agli arresti sancisce l’incandidabilità dell’ex Sindaco Enzo Falco, di Giamante Alibrico e di Carmine Peluso alle elezioni per la Camera dei deputati, per il Senato della Repubblica e per il Parlamento europeo nonché alle elezioni regionali, provinciali, comunali e circoscrizionali, in relazione ai due turni elettorali successivi allo scioglimento stesso, qualora la loro incandidabilità sia dichiarata con provvedimento definitivo.

Condanna i tre al pagamento in favore del Ministero dell’Interno, in persona del Ministro Matteo Piantedosi delle spese di lite e di contenzioso che si liquidano per ciascuno in € 4711,00 per compensi oltre iva e c.p.a. al 15% come per legge.

A questa sentenza di primo grado ovviamente i condannati potranno sempre appellarsi e far valere il proprio diritto di difesa.

Popolari

Exit mobile version