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Cronaca

Tragedia in volo, aereo si schianta per colpa degli ‘uccelli’: la situazione

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Tragico incidente aereo avvenuto lo scorso 29 dicembre in Corea del Sud, nel quale hanno perso la vita 179 persone.

Secondo quanto emerge dal rapporto preliminare dei funzionari sudcoreani e statunitensi che stanno indagando sul caso, sarebbero state trovate piume di uccello e macchie di sangue in entrambi i motori del velivolo della compagnia low cost sudcoreana Jeju Air.

In particolare, il Boeing 737-800 partito da Bangkok in Thailandia, si è schiantato in fase di atterraggio all’aeroporto internazionale di Muan. Il velivolo è atterrato di pancia urtando violentemente il muro perimetrale dell’aeroporto, prima di prendere fuoco. A bordo c’erano 175 passeggeri e 6 membri dell’equipaggio, con soli due assistenti di volo sopravvissuti all’impatto.

Ecco quanto si legge nella relazione:

“I piloti hanno identificato un gruppo di uccelli mentre si avvicinavano alla pista 01 e una telecamera di sicurezza ha filmato un gruppo di uccelli che si avvicinava al velivolo durante un go-around (l’interruzione della manovra di atterraggio di un aeroplano, che riprende quota poco prima o dopo aver toccato terra, ndr)”.

Infatti, secondo l’analisi, i resti rinvenuti nei motori appartenevano ad alzavole del Baikal, una specie di uccelli migratori che volano in Corea in inverno dai loro luoghi di riproduzione in Siberia, con l’incidente sarebbe stato dunque causato da un guasto al carrello di atterraggio, il quale non si è aperto per motivi ancora da accertare.

Cronaca

Giovane italiana cade dal balcone a Malta: indagato il fidanzato

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Era lo scorso mercoledì quando la 18enne Claudia Chessa è precipitata dal balcone dell’albergo dove alloggiava a Malta, ma al momento la Polizia indaga sull’ipotesi di violenza domestica.

Infatti la giovane era in vacanza con il fidanzato 28enne, il quale è stato interrogato dalla Polizia e ascoltato in Tribunale, prima di essere multato per abuso di stupefacenti. Tuttavia egli è stato lasciato libero di rientrare in Italia e di tornare ad Arzachena, il paese dove viveva con la ragazza.

La 18enne è attualmente ricoverata in gravi condizioni nel reparto di Ortopedia del policlinico Mater Dei, dove domani sarà sottoposta ad un intervento alla schiena. Pertanto, ci si chiede se la ragazza confermerà la denuncia nei confronti dell’accompagnatore, con il quale aveva avuto una lite prima della caduta dal quarto piano.

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Cronaca

Shock in casa, donna trovata morta dalla figlia di 8 anni: aveva 41 anni

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Tragico ritrovamento avvenuto nei giorni scorsi ad Arco, in provincia di Trento, dove è stato rinvenuto il cadavere della 41enne Laura Fenaroli.

La donna è stata trovata senza vita in casa dalla figlia di 8 anni, la quale ha subito chiesto aiuto ai vicini che hanno a loro volta allertato i soccorsi sanitari. Una volta sul posto però, non hanno potuto far altro che constatare il decesso della donna.

Pertanto, secondo i media locali, la 41enne si sarebbe rivolta nei giorni scorsi alla guardia medica per alcuni problemi di salute, ricevendo il consiglio di andare al Pronto Soccorso per dargli accertamenti. Tuttavia tale consiglio è stato snobbato dalla donna, che forse credeva che si fosse risolto tutto in breve tempo.

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Cronaca

Catania, bimba di 18 mesi ingerisce batteria a bottone: grave in ospedale

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Sono ore di apprensione per la famiglia della bimba di 18 mesi ricoverata ieri nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Garibaldi-Nesima di Catania, dopo che ha ingerito una batteria a bottone.

Pertanto la batteria ha rilasciato acidi corrosivi nello stomaco, causando una fistola e gravi danni al tratto gastrointestinale. Adesso la piccola è ricoverata in codice rosso, ed è stata sottoposta ad un intervento chirurgico nel reparto di Gastroenterologia.

Per fortuna l’intervento, durato circa tre ore, è perfettamente riuscito, ma ciò nonostante i medici hanno rilevato danni significativi agli organi interni a causa degli acidi particolarmente aggressivi della batteria. Al momento le condizioni della bambina restano critiche ma stabili.

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