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Cronaca

Camorra, duro colpo al clan Amato-Pagano: 53 arresti

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Maxi operazione anticamorra condotta dalla Dia, che questa notte hanno tratto in arresto 53 persone, di cui 43 in carcere e 10 ai domiciliari.

In particolare, gli arrestati sono indagati per i reati di associazione mafiosa, estorsione e detenzione di armi. Gli indagati sono ritenuti affiliati al clan Amato-Pagano, operante nei comuni di Melito, Mugnano e in parte a Secondigliano e Scampia.

Di seguito, i nomi degli arrestati nel blitz di questa notte:

1. Debora Amato, nata a Napoli il 19.01.1990;

2. Giuseppe Aruta, nato a Napoli il 21.01.1995;

3. Raffaele Barbieri, nato a Napoli il 17.12.1989;

4. Enrico Bocchetti, nato a Napoli il 07.06.1996;

5. Carlo Calzone, nato a Napoli il 05.11.1979;

6. Raffaele Capasso, nato a Napoli il 08.02.1972;

7. Carmine Raffaele Caso, nato a Napoli il 09.08.1983;

8. Emanuele Cicalese, nato a Napoli il 26.12.1995;

9. Alessandro De Cicco, nato a Napoli il 27.02.1990;

10.Luciano De Luca, nato a Napoli il 09.10.1991;

11. Domenico De Rosa, nato a Melito il 15.02.1967;

12. Emanuele De Stefano, nato a Napoli il 02.11.1989;

13. Antonino Del Bono, nato a Napoli il 23.02.1990;

14. Gennaro Diano, nato a Napoli il 02.02.2004;

15. Luigi Diano, nato a Casavatore (NA) il 22.10.1982;

16, Maurizio Errichelli, nato a Napoli il 10.09.1985;

17. Gessica Forino, nata ad Aversa (CE) il 11.05.1996;

18. Pasquale Furiano, nato a Napoli il 19.04.1995;

19. Gennaro Gallucci, nato a Napoli il 21.03.1972;

20. Maurizio Grandelli, nato a Napoli il 22.12.1983;

21. Rosario Iacomino, nato a Napoli il 21.05.1980;

22. Vincenzo Imparato, nato a Napoli il 06.09.1999;

23. Gennaro Liguori, nato a Napoli il 17.10.1982;

24. Vincenzo Mangiapili, nato a Villaricca il 03.06.1986;

25. Cosimo Marino, nato a Napoli il 22.10.1984;

26. Antonio Marrone, nato a Mugnano di Napoli il 26.02.1974;

27. Antonio Minale, nato a Napoli il 23.07.1965;

28. Stefano Orta, nato a Melito di Napoli (NA) il 23.09.1970;

29. Silvio Padrevita, nato a Mugnano di Napoli il 18.03.1994;

30. Antonio Pandolfi, nato a Napoli il 31.01.1992;

31. Francesco Petito, nato a Napoli il 29.07.1988;

32. Gaetano Pezzella, nato a Casavatore (NA) il 01.12.1955;

33. Antonio Pompilio, nato a Napoli il 28.04.1977;

34. ⁠Cristofaro Pragliola, nato Mugnano di Napoli il 01.10.1983;

35. Alessandro Puglia, nato a Napoli il 17.05.1980;

36. Alfonso Riccio, nato a Mugnano di Napoli (NA) il 18.07.1988;

37. Francesco Rinaldi, nato ad Aversa (CE) il 28.09.1993;

38. Domenico Romano, nato a Napoli il 04.10.1989;

39. Salvatore Sarnataro, nato a Napoli il 22.09.2000;

40. Salvatore Silvestri, nato a Napoli il 14.07.1973;

41. Carlo Troncone, nato a Napoli il 31.05.1987;

42. Raffaele Tutino, nato a Napoli il 16.04.1987;

43. Arturo Vastarelli, nato a Napoli il 08.06.1962.

AI DOMICILIARI

1. Monica Amato, nata a Napoli il 05.04.1988;

2. Assunta Rastrelli, nata a Caivano (NA) il 24.08.1957;

3. Concetta Sanguinetti, nata a Melito di Napoli il 29.10.1973;

4. Nicola Tarantino, nato a Napoli il 20.03.2002;

5. Emmanuele Giuseppe Nappi, nato a Giugliano in Campania il 09.11.1999;

6. Angelo Pagano, nato a Napoli il 23.10.1998;

7. Teresa Sarnataro, nata a Villaricca l’11.07.1987;

8. Anna Tramontano, nata a Napoli il 23.10.1976;

9. Vincenzo Vallifuoco, nato a Napoli il 29.04.1989;

10. Mariarosaria Verde, nata ad Aversa il 14.01.1987.

Cronaca

19enne uccide il padre davanti alla madre per difenderla

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Nel corso della nottata, i Carabinieri di Trento sono intervenuti in un appartamento di Mezzolombardo ove un uomo, 46enne bosniaco, era stato accoltellato mortalmente dal figlio di 19 anni.

Sembrerebbe che il ragazzo,  Bojan Panic, sia intervenuto per difendere la propria madre che in quel frangente stava subendo un’aggressione da parte del marito, Simeun Panic

Il ragazzo, rimasto sul posto, è stato arrestato nella flagranza del reato di omicidio.

Sono in corso accertamenti a cura del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale coordinati dal pm di Trento per ricostruire l’esatta dinamica dell’evento e meglio delineare il contesto. La madre deve essere sentita. 

La famiglia, di origine bosniaca, era arrivata in Italia da molti anni, quando il Bojan era ancora un bambino. Prima di trasferirsi a Mezzolombardo vivevano a Lavis, in Trentino.

All’Arma non risultano denunce per maltrattamenti.


(fonte: Ansa)

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Cronaca

Napoli, scoperte telecamere per spiare i clienti in un B&b: attività sospesa per 60 giorni

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Il Questore di Napoli, Maurizio Agricola, su proposta del Commissariato Vomero, ha disposto la sospensione per 60 giorni dell’attività di locazione turistica pura nei confronti di una struttura ricettiva in zona Arenella.

In particolare, il 14 marzo scorso, gli agenti del locale commissariato erano intervenuti presso la struttura in questione poiché una coppia aveva segnalato la presenza di due telecamere occultate nella stanza in cui era ospite.

Giunti sul posto, i poliziotti avevano riscontrato la presenza delle 2 microcamere funzionanti sia nel bagno che nella camera da letto. In quella circostanza, gli operatori avevano denunciato il proprietario per diffusione di riprese e registrazioni fraudolente. Il provvedimento è dunque finalizzato a scongiurare un concreto pericolo per l’ordine pubblico e per la sicurezza dei cittadini.

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Cronaca

Tamponamento a via Marina: automobilisti coinvolti soccorsi da Francesco Emilio Borrelli

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Incidente intorno alle 14.00 di oggi all’esterno della sede Regionale di Palazzo Armieri a via Marina pochi metri dopo lo svincolo di via Duomo in direzione centro città.

Fortunatamente solo danni alle vetture e qualche escoriazione per gli automobilisti coinvolti; situazione che ha comunque necessitato dell’intervento dei soccorsi sanitari arrivati sul posto circa mezz’ora dopo.

Soccorritore d’eccezione, il deputato Francesco Emilio Borrelli che si trovava casualmente sul posto mentre era intento a documentare alcuni fenomeni di degrado urbano nell’area circostante. Subito dopo il tamponamento a catena Borrelli è intervenuto in soccorso di una delle vittime coinvolte nell’incidente chiamando i soccorsi.

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