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Dal Mondo

Corte dell’Aja, Shell vince in appello contro gli ambientalisti

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I giudici olandesi hanno respinto l’appello da parte di gruppi ambientalisti che sostenevano che il gigante petrolifero Shell non faceva abbastanza per tagliare le proprie emissioni di gas serra, annullando una decisione storica del 2021.

“Il giudizio finale della corte è che il ricorso di Milieudefensie (ong ambientalista, n.d.r.) non può essere accolto. La Corte d’Appello annulla quindi il giudizio originale”, ha detto la giudice Carla Joustra alla Corte d’Appello dell’Aja. 

Un tribunale olandese di primo grado tre anni fa fa aveva stabilito che Shell doveva ridurre le sue emissioni di carbonio del 45% al 2030, poiché stava contribuendo ai “terribili” effetti del cambiamento climatico. Sia Shell che i gruppi ambientalisti avevano fatto appello. La sentenza del 2021 era stata vista come una vittoria storica per gli attivisti del clima che avevano fatto causa: Milieudefensie, la branca olandese di Friends of the Earth, e altri sei gruppi. 
I giudici di appello hanno sostenuto invece che “Shell sta già facendo che quello che ci si aspetta”. La società “deve dare un contributo appropriato agli obiettivi climatici dell’Accordo di Parigi – ha detto la giudice Joustra -. Tuttavia, la legislazione climatica esistente non fornisce una percentuale specifica di riduzione per le singole società”.

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Dal Mondo

Appropriazione di fondi pubblici, Marine Le Pen condannata a quattro anni di cui due senza condizionale

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La leader del RN Marine Le Pen e otto eurodeputati sono stati giudicati colpevoli di appropriazione indebita di fondi pubblici.

Tutti i funzionari eletti, compresa Marine Le Pen, sono stati condannati all’ineleggibilità.
La condanna avrà ”esecuzione immediata”.

Marine Le Pen è stata condannata a quattro anni, di cui due senza condizionale con possibilità di braccialetto elettronico. La capofila del Rassemblement National viene inoltre dichiarata ineleggibile per cinque anni.

Tutti, per il tribunale di Parigi, hanno firmato dei ”contratti fittizi’‘, nel quadro di un vero e proprio ”sistema” di appropriazione indebita all’interno del Rassemblement National: è quanto dichiarato dalla Presidente del tribunale, Bénédicte de Perthuis, nel giorno delle sentenza. Inoltre, il tribunale ritiene che il caso abbia rappresentato una frode da 2,9 milioni di euro per il contribuente europeo.

“Le nostre osservazioni nelle capitali europee indicano che non esitano assolutamente ad andare oltre i confini della democrazia durante il processo politico”: così il portavoce di Vladimir Putin, Dmitri Peskov, ha commentato il processo a Marine Le Pen. 
Mentre, il Primo Ministro ungherese, Viktor Orban, ha espresso anch’egli solidarietà alla leader del Rassemblement National (Rn), con la frase “Je suis Marine!” scritta su X, riecheggiando lo slogan ‘Je suis Charlie’ utilizzato per esprimere solidarietà al settimanale satirico francese Charlie Hebdo dopo l’attentato terroristico del 2015.

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Cronaca

Amsterdam, attacco con coltello: almeno 5 persone ferite

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Cinque persone sono rimaste ferite durante un accoltellamento ad Amsterdam, vicino alla centrale piazza Dam: lo ha riferito la polizia, che ha posto in custodia un sospettato.

La polizia ha detto di avere stretto un cordone attorno all’area in cui è avvenuto l’accoltellamento. “Al momento non abbiamo informazioni sulla causa o sul movente dell’accoltellamento”.

Un elicottero medico è atterrato nella piazza sede del Palazzo Reale per prestare i primi soccorsi. Secondo l’emittente locale AT5, la Sindaca Femke Halsema ha lasciato il consiglio comunale in corso per seguire da vicino l’evolversi della situazione.    

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Cultura e spettacolo

L’opera sconosciuta di Vincent van Gogh esposta al pubblico dopo 120 anni

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Il NoordbrabantsMuseum di ‘s-Hertogenbosch celebra un importante traguardo con l’acquisizione di “Testa di donna” (Gordina de Groot), un’opera di Vincent van Gogh rimasta in una collezione privata per 120 anni.

Dipinto tra il 1884 e il 1885, “Testa di donna” raffigura Gordina de Groot, una contadina che ispirò diverse opere di Van Gogh.

L’opera, dopo 120 anni di vita in una collezione privata, è riemersa solo nel 2023, quando il mercante d’arte Danie Katz la acquistò all’asta di Christie’s a Londra per 5,4 milioni di euro.

Katz ha successivamente aggiunto al dipinto la cornice originale, completandone il restauro storico.

Il Museo aveva esposto l’opera già nel gennaio 2024 grazie a un prestito temporaneo. Questo evento, accolto con entusiasmo dal pubblico, ha alimentato una campagna di raccolta fondi per garantirne l’acquisizione definitiva.

Ora, grazie a un investimento di 8,6 milioni di euro e al supporto della comunità, il Noordbrabants Museum ha assicurato che “Testa di donna” rimarrà accessibile al pubblico.


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