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Cronaca

Consegna denaro e monili in oro a un finto postino ma è una truffa: arrestate tre persone

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Nel corso della mattinata odierna, i carabinieri della Compagnia di Sorrento sono intervenuti a Portici e San Giorgio a Cremano dando esecuzione ad un’ordinanza applicativa della misura coercitiva degli arresti domiciliari, con applicazione del braccialetto elettronico nei confronti di tre persone.

In particolare esse sono accusate dei reati di truffa aggravata dall’età avanzata della vittima e dalla rilevante gravità del danno patrimoniale, mentre la terza persona è gravemente indiziata in ordine al delitto di ricettazione.

Le indagini hanno consentito di accertare che lo scorso 7 marzo 2024 a Sorrento, due degli odierni arrestati avrebbero truffato un uomo 85enne, appropriandosi di denaro e monili in oro per un valore complessivo di 20mila euro. Il terzo arrestato invece, originario di San Giorgio a Cremano e titolare di un negozio di articoli preziosi, avrebbe acquistato in un secondo momento i gioielli provenienti dalla truffa.

Il modus operandi è sempre lo stesso: la vittima fu infatti contattata telefonicamente da uno degli autori del reato, che gli aveva fatto credere che di lì a poco si sarebbe presentato a casa sua un postino per la consegna di una raccomandata.

A quel punto, bussò alla porta dell’anziano un finto messo postale, il quale ritirava il denaro contante e preziosi presenti nell’abitazione della stessa, convincendola a farsi consegnare 700 euro in contanti e numerosi monili in oro.

Cronaca

19enne uccide il padre davanti alla madre per difenderla

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Nel corso della nottata, i Carabinieri di Trento sono intervenuti in un appartamento di Mezzolombardo ove un uomo, 46enne bosniaco, era stato accoltellato mortalmente dal figlio di 19 anni.

Sembrerebbe che il ragazzo,  Bojan Panic, sia intervenuto per difendere la propria madre che in quel frangente stava subendo un’aggressione da parte del marito, Simeun Panic

Il ragazzo, rimasto sul posto, è stato arrestato nella flagranza del reato di omicidio.

Sono in corso accertamenti a cura del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale coordinati dal pm di Trento per ricostruire l’esatta dinamica dell’evento e meglio delineare il contesto. La madre deve essere sentita. 

La famiglia, di origine bosniaca, era arrivata in Italia da molti anni, quando il Bojan era ancora un bambino. Prima di trasferirsi a Mezzolombardo vivevano a Lavis, in Trentino.

All’Arma non risultano denunce per maltrattamenti.


(fonte: Ansa)

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Cronaca

Napoli, scoperte telecamere per spiare i clienti in un B&b: attività sospesa per 60 giorni

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Il Questore di Napoli, Maurizio Agricola, su proposta del Commissariato Vomero, ha disposto la sospensione per 60 giorni dell’attività di locazione turistica pura nei confronti di una struttura ricettiva in zona Arenella.

In particolare, il 14 marzo scorso, gli agenti del locale commissariato erano intervenuti presso la struttura in questione poiché una coppia aveva segnalato la presenza di due telecamere occultate nella stanza in cui era ospite.

Giunti sul posto, i poliziotti avevano riscontrato la presenza delle 2 microcamere funzionanti sia nel bagno che nella camera da letto. In quella circostanza, gli operatori avevano denunciato il proprietario per diffusione di riprese e registrazioni fraudolente. Il provvedimento è dunque finalizzato a scongiurare un concreto pericolo per l’ordine pubblico e per la sicurezza dei cittadini.

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Cronaca

Tamponamento a via Marina: automobilisti coinvolti soccorsi da Francesco Emilio Borrelli

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Incidente intorno alle 14.00 di oggi all’esterno della sede Regionale di Palazzo Armieri a via Marina pochi metri dopo lo svincolo di via Duomo in direzione centro città.

Fortunatamente solo danni alle vetture e qualche escoriazione per gli automobilisti coinvolti; situazione che ha comunque necessitato dell’intervento dei soccorsi sanitari arrivati sul posto circa mezz’ora dopo.

Soccorritore d’eccezione, il deputato Francesco Emilio Borrelli che si trovava casualmente sul posto mentre era intento a documentare alcuni fenomeni di degrado urbano nell’area circostante. Subito dopo il tamponamento a catena Borrelli è intervenuto in soccorso di una delle vittime coinvolte nell’incidente chiamando i soccorsi.

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