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Cronaca

Follia nel casertano, 42enne aggredisce i carabinieri e minaccia di darsi fuoco con la benzina

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Attimi di follia a Piedimonte Matese, nel casertano, dove nella giornata di ieri si è consumata una furiosa lite tra padre e figlio prontamente sedata dai carabinieri giunti sul posto.

Stando ad una prima ricostruzione i due stavano discutendo animatamente per futili motivi, quando all’arrivo dei carabinieri il figlio ha iniziato a rivolgere loro offese e minacce, aizzandogli contro il suo cane di grossa taglia, che ha fatto cadere dalle scale uno dei militari.

Pertanto il 42enne si era munito anche di due contenitori colmi di liquido infiammabile e di un accendino, con il quale minacciava di darsi fuoco, prima che i militari chiamassero i rinforzi. Infatti, all’arrivo delle altre pattuglie e dei Vigili del Fuoco, l’uomo è stato bloccato e trascinato nel cortile dell’abitazione, dove ha fatto però cadere il liquido infiammabile sulle scale con un calcio e dandosi fuoco con un secondo accendino che nascondeva in tasca.

A quel punto le fiamme sono divampate e in pochi istanti il 42enne è stato bloccato dai carabinieri, mentre i Vigili del Fuoco spegnevano il rogo evitando il peggio. Tuttavia, a seguito delle ferite riportate, l’uomo è stato trasportato in eliambulanza presso il Centro Grandi Ustionati dell’ospedale Cardarelli di Napoli, dove è ora ricoverato in prognosi riservata.

Cronaca

19enne uccide il padre davanti alla madre per difenderla

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Nel corso della nottata, i Carabinieri di Trento sono intervenuti in un appartamento di Mezzolombardo ove un uomo, 46enne bosniaco, era stato accoltellato mortalmente dal figlio di 19 anni.

Sembrerebbe che il ragazzo,  Bojan Panic, sia intervenuto per difendere la propria madre che in quel frangente stava subendo un’aggressione da parte del marito, Simeun Panic

Il ragazzo, rimasto sul posto, è stato arrestato nella flagranza del reato di omicidio.

Sono in corso accertamenti a cura del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale coordinati dal pm di Trento per ricostruire l’esatta dinamica dell’evento e meglio delineare il contesto. La madre deve essere sentita. 

La famiglia, di origine bosniaca, era arrivata in Italia da molti anni, quando il Bojan era ancora un bambino. Prima di trasferirsi a Mezzolombardo vivevano a Lavis, in Trentino.

All’Arma non risultano denunce per maltrattamenti.


(fonte: Ansa)

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Cronaca

Napoli, scoperte telecamere per spiare i clienti in un B&b: attività sospesa per 60 giorni

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Il Questore di Napoli, Maurizio Agricola, su proposta del Commissariato Vomero, ha disposto la sospensione per 60 giorni dell’attività di locazione turistica pura nei confronti di una struttura ricettiva in zona Arenella.

In particolare, il 14 marzo scorso, gli agenti del locale commissariato erano intervenuti presso la struttura in questione poiché una coppia aveva segnalato la presenza di due telecamere occultate nella stanza in cui era ospite.

Giunti sul posto, i poliziotti avevano riscontrato la presenza delle 2 microcamere funzionanti sia nel bagno che nella camera da letto. In quella circostanza, gli operatori avevano denunciato il proprietario per diffusione di riprese e registrazioni fraudolente. Il provvedimento è dunque finalizzato a scongiurare un concreto pericolo per l’ordine pubblico e per la sicurezza dei cittadini.

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Cronaca

Tamponamento a via Marina: automobilisti coinvolti soccorsi da Francesco Emilio Borrelli

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Incidente intorno alle 14.00 di oggi all’esterno della sede Regionale di Palazzo Armieri a via Marina pochi metri dopo lo svincolo di via Duomo in direzione centro città.

Fortunatamente solo danni alle vetture e qualche escoriazione per gli automobilisti coinvolti; situazione che ha comunque necessitato dell’intervento dei soccorsi sanitari arrivati sul posto circa mezz’ora dopo.

Soccorritore d’eccezione, il deputato Francesco Emilio Borrelli che si trovava casualmente sul posto mentre era intento a documentare alcuni fenomeni di degrado urbano nell’area circostante. Subito dopo il tamponamento a catena Borrelli è intervenuto in soccorso di una delle vittime coinvolte nell’incidente chiamando i soccorsi.

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