Resta sintonizzato

Attualità

Napoli, lo stadio Ascarelli di Ponticelli si rifà il look: lavori pronti al via

Pubblicato

il

Lo stadio Giorgio Ascarelli di Ponticelli si rifà il look. L’impianto sportivo sarà oggetto di lavori affinché siano garantiti funzionalità e decoro. L’obiettivo è quello di accogliere allenamenti e partite delle squadre regionali.

Dopo il restyling nel 2019 in occasioni delle Universiadi e la piccola manutenzione dei mesi scorsi, ora il Comune di Napoli ha individuato 150mila euro per il bene pubblico di via Argine.

L’Ascarelli di Ponticelli – quasi 16mila metri quadrati e due tribune per gli ospiti – beneficerà di diversi interventi. Si metterà mano – secondo quanto si apprende da Il Mattino – al manto impermeabile di alcuni locali, alla nuova pavimentazione della zona d’accesso, ai manufatti usurati, al ripristino dell’intonaco e alla tinteggiatura di diverse facciate e delle recinzioni.
Inoltre, si sostituiscono le lampade di emergenza negli spogliatoi e si realizza l’impianto di illuminazione nell’area destinata ai tifosi ospiti. Per garantire la sicurezza nel corso delle competizioni, è fondamentale l’installazione della rete para-palloni e la realizzazione di una struttura anti-scavalco lungo il muro che dà su via Argine. Il progetto di manutenzione straordinaria prevede, altresì, la riparazione di infissi e la sostituzione di condizionatori.

I lavori dovrebbero durare centoventi giorni così come dettagliato nei documenti del Servizio edilizia sportiva di Palazzo San Giacomo. La spesa necessaria a portare il progetto in cantiere è stata autorizzata dalla giunta comunale guidata da Gaetano Manfredi attraverso la delibera proposta dall’assessora allo sport, Emanuela Ferrante, e dall’assessore al bilancio e patrimonio, Pier Paolo Baretta.

Continua a leggere
Pubblicità

Attualità

A Napoli la celebrazione in memoria dei caduti di tutte le guerre

Pubblicato

il

Nella solennità di San Francesco di Paola, patrono della “Gente di Mare”, nella omonima Basilica Pontificia di Napoli, in piazza del Plebiscito, a Napoli, si è tenuta la celebrazione in memoria dei caduti di tutte le guerre, di terra, di cielo e del mare.

Numerosa la partecipazione di autorità civili e militari, tra cui il Viceprefetto di Napoli, Dario Annunziata, dell’Ammiraglio Ispettore della Marina Militare Pierpaolo Budri, del presidente dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia di Napoli Antonio Varriale.

È stata deposta una corona in memoria dei caduti a cura dell’Anmi, mentre il Presidente della Delegazione Provinciale dell’Oncsc Alfredo Migliaccio ha ribadito lo spirito di cooperazione tra le componenti associative d’arma, che rendono viva la memoria di chi ha combattuto per garantire la nostra stessa esistenza.

Continua a leggere

Attualità

Effetto dazi sulle Borse mondiali: “rischio di recessione per l’economia mondiale”

Pubblicato

il

I dazi di Trump “liberano l’America” ma fanno crollare i mercati, da Parigi (-3%) a Wall Street (-2,76%), con il Nasdaq in calo di oltre il 4%.

Milano lascia sul campo il 2,8%. Francoforte il 2%, Londra l’1,43%, favorita da tariffe più leggere rispetto agli altri Paesi, e Madrid l’1,23%. Il crollo del greggio (Wti -7% a 66,67 dollari al barile) e le tariffe commerciali sull’acciaio frenano Tenaris (-8,22%), Saipem (-6,86%), Prysmian (-5,08%), Antofagasta (-7,25%) e Anglo American (-6,44%).

“Le prospettive per l’export e l’impatto diretto e indiretto dei dazi sono un grosso motivo di preoccupazione“. Lo si legge nel resoconto (minute) della riunione della Bce del 5 e 6 marzo, che dà conto anche dei dubbi dei Governatori sul segnale da dare sui tassi d’interesse: i membri del Consiglio direttivo giudicavano “importante” che la comunicazione non dia un segnale in alcuna direzione in vista del meeting di aprile, “tenendo sul tavolo sia un taglio dei tassi che una pausa, in funzione dei dati in arrivo”.


(fonte: Ansa)

Continua a leggere

Attualità

Commercio, sempre più negozi cittadini e centri commericali chiudono con ricadute sull’occupazione

Pubblicato

il

Sempre più negozi cittadini chiudono con ricadute sull’occupazione.
Se ne apre uno, abbassano la serranda tre, secondo un noto sindacale nazionale di settore.
La crisi è stata acuita ultimamente dalle vendite on-line con consegna a domicilio, di questo passo si rischia che i centri urbani, senza più esercenti, diventino città-dormitori, più brutte, deserte e anche più pericolose.

“Assolutamente sì, è indispensabile un intervento dall’alto per fermare questa deriva che sta arricchendo sempre gli stessi colossi globali e impoverendo le economie locali. In Italia, il commercio fisico è stato lasciato senza strumenti per competere – dice Gaetano Graziano, Vicepresidente dell’associazione dei direttori dei centri commercialiAltri Paesi – continua – hanno capito il rischio e hanno agito: la Francia ha imposto una tassazione sui giganti del web per riequilibrare la concorrenza, la Germania ha investito nel supporto tecnologico ai negozi e il Regno Unito ha ridotto le imposte sugli esercizi commerciali per abbattere i costi di gestione. Nel nostro Paese, invece, non si è fatto nulla di tutto questo, con il risultato che le chiusure aumentano e i centri urbani si svuotano. Senza una strategia nazionale che includa sgravi fiscali, incentivi per la digitalizzazione e una regolamentazione più equa per l’e-commerce, il commercio locale sarà destinato a scomparire, con conseguenze gravissime sul PIL, sull’occupazione e sulla qualità della vita nelle nostre città.”

Continua a leggere
Pubblicità
Pubblicità

Popolari

Copyright © 2020 Minformo - Testata giornalistica reg. 20/2016 Tribunale Napoli Nord - Direttore Responsabile Mario Abenante - info@minformo.com - Privacy Policy