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Cronaca

Condominio pericolante, chiude i battenti nota attività del lungomare partenopeo

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Nel pomeriggio di giovedì 4 luglio, per motivi di sicurezza inerenti le condizioni ammalorate dei sottobalconi e del cornicione della verticale prospiciente Largo Nazario Sauro e via Raffaele De Cesare, appartenente al condominio di via Generale Orsini, 40 “In Arte Vesuvio”, punto di riferimento di arte e cultura, nonché attività di ristorazione e bar è costretto a chiudere temporaneamente i battenti.

Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco assieme all’Ufficio Tecnico del Comune di NapoliPolizia Municipale e la Napoli Servizi che dopo le opportune verifiche, hanno disposto il transennamento di tutta l’area antistante, vietando l’accesso al noto locale “In Arte Vesuvio” e il divieto di affaccio dai balconi da parte dei condomini, fino a quando non verranno ripristinate normali condizioni di sicurezza, a tutela della pubblica e privata incolumità.

La situazione critica e di degrado di Largo Nazario Sauro e di conseguenza delle attività commerciali esistenti, era già nota da ben un anno a seguito dell’installazione dell’ingombrante cantiere fisso posto in via De Cesare, per i lavori di riqualificazione urbana previsti dal Comune di Napoli, aggravata ulteriormente da un paio di mesi con il montaggio di nuovi ponteggi, sosta selvaggia di autoveicoli e la presenza di parcheggiatori non autorizzati.

Le sorelle Angela e Lucia Andolfo si sono dette amareggiate e preoccupate per i propri dipendenti e per il futuro dell’attività. “Confidiamo in un rapido ripristino delle condizioni di sicurezza, da parte del Condominio ed un pronto intervento del Comune di Napoli per la riqualificazione dell’intera area”.

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Cronaca

19enne uccide il padre davanti alla madre per difenderla

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Nel corso della nottata, i Carabinieri di Trento sono intervenuti in un appartamento di Mezzolombardo ove un uomo, 46enne bosniaco, era stato accoltellato mortalmente dal figlio di 19 anni.

Sembrerebbe che il ragazzo,  Bojan Panic, sia intervenuto per difendere la propria madre che in quel frangente stava subendo un’aggressione da parte del marito, Simeun Panic

Il ragazzo, rimasto sul posto, è stato arrestato nella flagranza del reato di omicidio.

Sono in corso accertamenti a cura del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale coordinati dal pm di Trento per ricostruire l’esatta dinamica dell’evento e meglio delineare il contesto. La madre deve essere sentita. 

La famiglia, di origine bosniaca, era arrivata in Italia da molti anni, quando il Bojan era ancora un bambino. Prima di trasferirsi a Mezzolombardo vivevano a Lavis, in Trentino.

All’Arma non risultano denunce per maltrattamenti.


(fonte: Ansa)

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Cronaca

Napoli, scoperte telecamere per spiare i clienti in un B&b: attività sospesa per 60 giorni

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Il Questore di Napoli, Maurizio Agricola, su proposta del Commissariato Vomero, ha disposto la sospensione per 60 giorni dell’attività di locazione turistica pura nei confronti di una struttura ricettiva in zona Arenella.

In particolare, il 14 marzo scorso, gli agenti del locale commissariato erano intervenuti presso la struttura in questione poiché una coppia aveva segnalato la presenza di due telecamere occultate nella stanza in cui era ospite.

Giunti sul posto, i poliziotti avevano riscontrato la presenza delle 2 microcamere funzionanti sia nel bagno che nella camera da letto. In quella circostanza, gli operatori avevano denunciato il proprietario per diffusione di riprese e registrazioni fraudolente. Il provvedimento è dunque finalizzato a scongiurare un concreto pericolo per l’ordine pubblico e per la sicurezza dei cittadini.

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Cronaca

Tamponamento a via Marina: automobilisti coinvolti soccorsi da Francesco Emilio Borrelli

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Incidente intorno alle 14.00 di oggi all’esterno della sede Regionale di Palazzo Armieri a via Marina pochi metri dopo lo svincolo di via Duomo in direzione centro città.

Fortunatamente solo danni alle vetture e qualche escoriazione per gli automobilisti coinvolti; situazione che ha comunque necessitato dell’intervento dei soccorsi sanitari arrivati sul posto circa mezz’ora dopo.

Soccorritore d’eccezione, il deputato Francesco Emilio Borrelli che si trovava casualmente sul posto mentre era intento a documentare alcuni fenomeni di degrado urbano nell’area circostante. Subito dopo il tamponamento a catena Borrelli è intervenuto in soccorso di una delle vittime coinvolte nell’incidente chiamando i soccorsi.

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