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Cronaca

Portici, lite familiare sfocia nella violenza: arrestata una coppia

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Furiosa lite familiare avvenuta in un appartamento di Portici, in provincia di Napoli, dove i carabinieri della sezione radiomobile della Compagnia di Torre del Greco sono intervenuti intorno alle 3 di notte per sedarla.

In particolare, gli agenti giunti sul posto hanno trovato l’appartamento a soqquadro tra piatti distrutti e mobili danneggiati. All’interno dell’abitazione c’erano un uomo, la sua compagna e il padre di lei, con l’uomo identificato in un 34enne già noto alle forze dell’ordine, che aveva aggredito poco prima la donna.

A quel punto i carabinieri hanno accompagnato i tre soggetti in caserma per ricostruire quanto accaduto, mentre il personale sanitario provvedeva a medicare la vittima. Decisivo in tal senso è stato il contributo dell’anziano, che ha consentito ai militari dell’Arma di far luce sulla vicenda.

Pertanto il 34enne è finito in manette per maltrattamenti in famiglia e trasferito in carcere. Tuttavia poco dopo i carabinieri, sono intervenuti all’esterno del comando per sedare la lite tra padre e figlia, poiché quest’ultima ha accusato l’anziano di aver denunciato il proprio compagno e la lite è degenerata quando lei ha minacciato di morte il genitore alla presenza dei carabinieri.

I due sono stati portati di nuovo in caserma e lì è stato accertato che il 73enne avesse già denunciato in passato la figlia per maltrattamenti ed estorsione. La 37enne è stata arrestata e trasferita nel carcere di Pozzuoli.

Cronaca

19enne uccide il padre davanti alla madre per difenderla

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Nel corso della nottata, i Carabinieri di Trento sono intervenuti in un appartamento di Mezzolombardo ove un uomo, 46enne bosniaco, era stato accoltellato mortalmente dal figlio di 19 anni.

Sembrerebbe che il ragazzo,  Bojan Panic, sia intervenuto per difendere la propria madre che in quel frangente stava subendo un’aggressione da parte del marito, Simeun Panic

Il ragazzo, rimasto sul posto, è stato arrestato nella flagranza del reato di omicidio.

Sono in corso accertamenti a cura del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale coordinati dal pm di Trento per ricostruire l’esatta dinamica dell’evento e meglio delineare il contesto. La madre deve essere sentita. 

La famiglia, di origine bosniaca, era arrivata in Italia da molti anni, quando il Bojan era ancora un bambino. Prima di trasferirsi a Mezzolombardo vivevano a Lavis, in Trentino.

All’Arma non risultano denunce per maltrattamenti.


(fonte: Ansa)

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Cronaca

Napoli, scoperte telecamere per spiare i clienti in un B&b: attività sospesa per 60 giorni

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Il Questore di Napoli, Maurizio Agricola, su proposta del Commissariato Vomero, ha disposto la sospensione per 60 giorni dell’attività di locazione turistica pura nei confronti di una struttura ricettiva in zona Arenella.

In particolare, il 14 marzo scorso, gli agenti del locale commissariato erano intervenuti presso la struttura in questione poiché una coppia aveva segnalato la presenza di due telecamere occultate nella stanza in cui era ospite.

Giunti sul posto, i poliziotti avevano riscontrato la presenza delle 2 microcamere funzionanti sia nel bagno che nella camera da letto. In quella circostanza, gli operatori avevano denunciato il proprietario per diffusione di riprese e registrazioni fraudolente. Il provvedimento è dunque finalizzato a scongiurare un concreto pericolo per l’ordine pubblico e per la sicurezza dei cittadini.

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Cronaca

Tamponamento a via Marina: automobilisti coinvolti soccorsi da Francesco Emilio Borrelli

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Incidente intorno alle 14.00 di oggi all’esterno della sede Regionale di Palazzo Armieri a via Marina pochi metri dopo lo svincolo di via Duomo in direzione centro città.

Fortunatamente solo danni alle vetture e qualche escoriazione per gli automobilisti coinvolti; situazione che ha comunque necessitato dell’intervento dei soccorsi sanitari arrivati sul posto circa mezz’ora dopo.

Soccorritore d’eccezione, il deputato Francesco Emilio Borrelli che si trovava casualmente sul posto mentre era intento a documentare alcuni fenomeni di degrado urbano nell’area circostante. Subito dopo il tamponamento a catena Borrelli è intervenuto in soccorso di una delle vittime coinvolte nell’incidente chiamando i soccorsi.

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