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Cronaca

Guai in vista per il rapper Puff Daddy, perquisite le sue case di Los Angeles e Miami: i dettagli

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Guai in vista per il rapper Sean P. Diddy Combs, meglio noto come Puff Daddy, al quale questa mattina gli agenti federali della sicurezza nazionale hanno fatto visita nelle sue abitazioni di Los Angeles e Miami con un mandato di perquisizione.

Infatti, il rapper sarebbe indagato dalle autorità federali di New York per traffico sessuale, dopo che nel novembre 2023 era già stato accusato di abusi domestici, coercizione sessuale, violenze e stupro dalla sua ex partner per oltre un decennio, Cassie, una cantante R&B che aveva messo sotto contratto con la sua etichetta Bad Boy.

Tuttavia Diddy negò con forza quelle accuse, patteggiando in modo amichevole senza diffondere la cifra dell’intesa. Al momento il suo legale, l’avvocato Shawn Holley, ha definito le accuse contro il suo cliente ‘stravaganti’, accusando Rod di mentire:

“Un bugiardo che racconta eventi che sono pura finzione e non sono accaduti. Non è altro che un trasparente tentativo di guadagnare titoli sui giornali. Abbiamo prove schiaccianti e indiscutibili che le sue affermazioni sono complete bugie. I nostri tentativi di condividere questa prova con l’avvocato del signor Jones, Tyrone Blackburn, sono stati ignorati, poiché il signor Blackburn si rifiuta di rispondere alle nostre chiamate. Affronteremo queste accuse stravaganti in tribunale e intraprenderemo tutte le azioni appropriate contro coloro che le avanzano”.

Cronaca

19enne uccide il padre davanti alla madre per difenderla

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Nel corso della nottata, i Carabinieri di Trento sono intervenuti in un appartamento di Mezzolombardo ove un uomo, 46enne bosniaco, era stato accoltellato mortalmente dal figlio di 19 anni.

Sembrerebbe che il ragazzo,  Bojan Panic, sia intervenuto per difendere la propria madre che in quel frangente stava subendo un’aggressione da parte del marito, Simeun Panic

Il ragazzo, rimasto sul posto, è stato arrestato nella flagranza del reato di omicidio.

Sono in corso accertamenti a cura del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale coordinati dal pm di Trento per ricostruire l’esatta dinamica dell’evento e meglio delineare il contesto. La madre deve essere sentita. 

La famiglia, di origine bosniaca, era arrivata in Italia da molti anni, quando il Bojan era ancora un bambino. Prima di trasferirsi a Mezzolombardo vivevano a Lavis, in Trentino.

All’Arma non risultano denunce per maltrattamenti.


(fonte: Ansa)

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Cronaca

Napoli, scoperte telecamere per spiare i clienti in un B&b: attività sospesa per 60 giorni

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Il Questore di Napoli, Maurizio Agricola, su proposta del Commissariato Vomero, ha disposto la sospensione per 60 giorni dell’attività di locazione turistica pura nei confronti di una struttura ricettiva in zona Arenella.

In particolare, il 14 marzo scorso, gli agenti del locale commissariato erano intervenuti presso la struttura in questione poiché una coppia aveva segnalato la presenza di due telecamere occultate nella stanza in cui era ospite.

Giunti sul posto, i poliziotti avevano riscontrato la presenza delle 2 microcamere funzionanti sia nel bagno che nella camera da letto. In quella circostanza, gli operatori avevano denunciato il proprietario per diffusione di riprese e registrazioni fraudolente. Il provvedimento è dunque finalizzato a scongiurare un concreto pericolo per l’ordine pubblico e per la sicurezza dei cittadini.

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Cronaca

Tamponamento a via Marina: automobilisti coinvolti soccorsi da Francesco Emilio Borrelli

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Incidente intorno alle 14.00 di oggi all’esterno della sede Regionale di Palazzo Armieri a via Marina pochi metri dopo lo svincolo di via Duomo in direzione centro città.

Fortunatamente solo danni alle vetture e qualche escoriazione per gli automobilisti coinvolti; situazione che ha comunque necessitato dell’intervento dei soccorsi sanitari arrivati sul posto circa mezz’ora dopo.

Soccorritore d’eccezione, il deputato Francesco Emilio Borrelli che si trovava casualmente sul posto mentre era intento a documentare alcuni fenomeni di degrado urbano nell’area circostante. Subito dopo il tamponamento a catena Borrelli è intervenuto in soccorso di una delle vittime coinvolte nell’incidente chiamando i soccorsi.

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