Resta sintonizzato

Cronaca

Violenza a Caserta, ragazzo pestato a sangue solo perché napoletano: la denuncia

Pubblicato

il

Episodio di violenza avvenuto a Caserta, dove lo scorso sabato sera una coppia di ragazzi napoletani è stata aggredita nei pressi dei baretti di via Ferrante.

Ecco il racconto del ragazzo vittima dell’aggressione:

“Sabato io e la mia compagna abbiamo deciso di andare a mangiare un panino in un pub a Caserta. Al ritorno, non essendo pratici della zona, abbiamo utilizzato il navigatore che, ad un certo punto, ci ha fatto girare in una strada (Via Franco Ferrante), dove ci sono numerosi baretti e localini. C’era una ressa assurda, e dopo aver fatto pochi metri ci siamo resi conto che era impossibile continuare. A quel punto, ho dovuto fare una piccola manovra per uscire da quel vicoletto e sono sceso dalla macchina per chiedere con cortesia ai ragazzi lì presenti di fare attenzione che dovevamo uscire. Tantissimi si sono spostati poi, quando sono arrivato in prossimità dell’uscita del vicoletto, un gruppo di quattro ragazzi non si è spostato. Anche a loro ho chiesto se per favore ci lasciavano spazio per uscire, e per tutta risposta hanno iniziato ad aggredirmi verbalmente. Vedendo che erano ubriachi, ho cercato di assecondarli e ho chiesto loro scusa facendogli notare che il navigatore mi aveva portato in quella strada, perché io non ero della zona. Appena hanno sentito questo, uno di loro mi ha colpito con una violenta testata al volto, mentre i suoi amici mi hanno buttato a terra e mi hanno riempito di calci e pugni”.

Poi, conclude: “Morale della storia? Per sbagliare una strada mi hanno rotto il naso. È assurda tanta violenza senza motivo, solo perché hanno capito che ero di Napoli. Sono andato in ospedale e mi hanno riscontrato una frattura scomposta delle ossa nasali più vari bernoccoli e ferite lacero contuse”.

A tal proposito, è arrivato puntuale il commento del deputato Francesco Emilio Borrelli:

“Tutto assurdo, e non è neanche il peggio di cosa può capitare, perché altre volte si è arrivati alla tragedia. Tanta violenza brutale ed immotivata non ha proprio alcun senso, eppure è una realtà che sta prendendo sempre più il sopravvento. Rimedi? Inasprimento delle pene per questi barbari”.

Cronaca

19enne uccide il padre davanti alla madre per difenderla

Pubblicato

il

Nel corso della nottata, i Carabinieri di Trento sono intervenuti in un appartamento di Mezzolombardo ove un uomo, 46enne bosniaco, era stato accoltellato mortalmente dal figlio di 19 anni.

Sembrerebbe che il ragazzo,  Bojan Panic, sia intervenuto per difendere la propria madre che in quel frangente stava subendo un’aggressione da parte del marito, Simeun Panic

Il ragazzo, rimasto sul posto, è stato arrestato nella flagranza del reato di omicidio.

Sono in corso accertamenti a cura del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale coordinati dal pm di Trento per ricostruire l’esatta dinamica dell’evento e meglio delineare il contesto. La madre deve essere sentita. 

La famiglia, di origine bosniaca, era arrivata in Italia da molti anni, quando il Bojan era ancora un bambino. Prima di trasferirsi a Mezzolombardo vivevano a Lavis, in Trentino.

All’Arma non risultano denunce per maltrattamenti.


(fonte: Ansa)

Continua a leggere

Cronaca

Napoli, scoperte telecamere per spiare i clienti in un B&b: attività sospesa per 60 giorni

Pubblicato

il

Il Questore di Napoli, Maurizio Agricola, su proposta del Commissariato Vomero, ha disposto la sospensione per 60 giorni dell’attività di locazione turistica pura nei confronti di una struttura ricettiva in zona Arenella.

In particolare, il 14 marzo scorso, gli agenti del locale commissariato erano intervenuti presso la struttura in questione poiché una coppia aveva segnalato la presenza di due telecamere occultate nella stanza in cui era ospite.

Giunti sul posto, i poliziotti avevano riscontrato la presenza delle 2 microcamere funzionanti sia nel bagno che nella camera da letto. In quella circostanza, gli operatori avevano denunciato il proprietario per diffusione di riprese e registrazioni fraudolente. Il provvedimento è dunque finalizzato a scongiurare un concreto pericolo per l’ordine pubblico e per la sicurezza dei cittadini.

Continua a leggere

Cronaca

Tamponamento a via Marina: automobilisti coinvolti soccorsi da Francesco Emilio Borrelli

Pubblicato

il

Incidente intorno alle 14.00 di oggi all’esterno della sede Regionale di Palazzo Armieri a via Marina pochi metri dopo lo svincolo di via Duomo in direzione centro città.

Fortunatamente solo danni alle vetture e qualche escoriazione per gli automobilisti coinvolti; situazione che ha comunque necessitato dell’intervento dei soccorsi sanitari arrivati sul posto circa mezz’ora dopo.

Soccorritore d’eccezione, il deputato Francesco Emilio Borrelli che si trovava casualmente sul posto mentre era intento a documentare alcuni fenomeni di degrado urbano nell’area circostante. Subito dopo il tamponamento a catena Borrelli è intervenuto in soccorso di una delle vittime coinvolte nell’incidente chiamando i soccorsi.

Continua a leggere
Pubblicità
Pubblicità

Popolari

Copyright © 2020 Minformo - Testata giornalistica reg. 20/2016 Tribunale Napoli Nord - Direttore Responsabile Mario Abenante - info@minformo.com - Privacy Policy