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Campania, arriva il servizio gratuito psicologo di base: i dettagli

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Importante novità per la regione Campania, visto che è in arrivo lo psicologo di base, allo scopo di offrire servizi d’assistenza psicologica per tutti i cittadini, specialmente i minori e i fragili colpiti dalla pandemia.

In particolare, lo psicologo di base opera nei distretti sanitari delle Asl campane, e le visite funzionano come quelle del medico di base e del pediatra, di libera scelta per le famiglie.

Pertanto, la Campania è la prima regione d’Italia ad aver istituito lo psicologo di base con la legge Regionale 3 agosto 2020, nr.35, entrata in vigore dopo l’ok della Corte Costituzionale del 12 dicembre 2021. Inoltre, grazie all’istituzione di questa legge vi saranno anche nuove assunzioni, programmate tra il 2022 e il 2023, per le quali si attende la pubblicazione di specifici bandi.

Intanto, anche la Regione Lazio ha istituito il bonus psicologo ad inizio 2022, e a realizzare tale servizio è ciascuna Azienda Sanitaria Locale a livello dei distretti sanitari di base, in maniera completamente gratuita. Esso è svolto da psicologi liberi professionisti, a rapporto convenzionale con le strutture sanitarie.

Tuttavia, per avviare tale servizio, l’Ente ha stanziato 600mila euro a valere sul 2022, con le figure professionali dei distretti che saranno scelte dall’elenco provinciale degli psicologi delle cure primarie, appositamente istituito dalla Regione con la Legge Regionale 3 agosto 2020, secondo cui possono essere iscritti negli elenchi provinciali i professionisti in possesso dei seguenti requisiti:

-Laurea in psicologia;

-Iscrizione all’Albo degli psicologi;

-Assenza di rapporti di lavoro dipendente a tempo indeterminato con le strutture del Servizio Sanitario Nazionale o regionale;

-Specifiche competenze e titoli;

-Attestato di abilitazione rilasciato dalla Regione Campania, a seguito della frequenza e superamento dell’esame finale di specifico corso semestrale regolamentato dalla Giunta regionale sul tema dello psicologo di base e sulle cure primarie.

Intanto, possono accedere all’elenco degli psicologi di base della Regione Campania, gli psicologi e gli psicologi psicoterapeuti che documentano l’esercizio di attività almeno biennale, con qualsiasi tipo di contratto, nelle strutture quali:

-ASL;

-Aziende Ospedaliere;

-Istituti di Ricerca e Cura a carattere Scientifico;

-Enti convenzionati della Regione Campania.

Tale servizio può essere richiesto da qualsiasi cittadino residente sul territorio regionale che presenta una specifica richiesta da parte di un medico di base, un medico di fiducia del paziente, un pediatra di libera scelta o un altro specialista.

In seguito, il cittadino deve recarsi presso uno dei distretti sanitari territoriali della Regione Campania o presso l’Asl di competenza, munito di ricetta, tessera sanitaria e documento d’identità valido per prenotare la visita dallo psicologo di base territorialmente competente.

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A Napoli la celebrazione in memoria dei caduti di tutte le guerre

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Nella solennità di San Francesco di Paola, patrono della “Gente di Mare”, nella omonima Basilica Pontificia di Napoli, in piazza del Plebiscito, a Napoli, si è tenuta la celebrazione in memoria dei caduti di tutte le guerre, di terra, di cielo e del mare.

Numerosa la partecipazione di autorità civili e militari, tra cui il Viceprefetto di Napoli, Dario Annunziata, dell’Ammiraglio Ispettore della Marina Militare Pierpaolo Budri, del presidente dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia di Napoli Antonio Varriale.

È stata deposta una corona in memoria dei caduti a cura dell’Anmi, mentre il Presidente della Delegazione Provinciale dell’Oncsc Alfredo Migliaccio ha ribadito lo spirito di cooperazione tra le componenti associative d’arma, che rendono viva la memoria di chi ha combattuto per garantire la nostra stessa esistenza.

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Effetto dazi sulle Borse mondiali: “rischio di recessione per l’economia mondiale”

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I dazi di Trump “liberano l’America” ma fanno crollare i mercati, da Parigi (-3%) a Wall Street (-2,76%), con il Nasdaq in calo di oltre il 4%.

Milano lascia sul campo il 2,8%. Francoforte il 2%, Londra l’1,43%, favorita da tariffe più leggere rispetto agli altri Paesi, e Madrid l’1,23%. Il crollo del greggio (Wti -7% a 66,67 dollari al barile) e le tariffe commerciali sull’acciaio frenano Tenaris (-8,22%), Saipem (-6,86%), Prysmian (-5,08%), Antofagasta (-7,25%) e Anglo American (-6,44%).

“Le prospettive per l’export e l’impatto diretto e indiretto dei dazi sono un grosso motivo di preoccupazione“. Lo si legge nel resoconto (minute) della riunione della Bce del 5 e 6 marzo, che dà conto anche dei dubbi dei Governatori sul segnale da dare sui tassi d’interesse: i membri del Consiglio direttivo giudicavano “importante” che la comunicazione non dia un segnale in alcuna direzione in vista del meeting di aprile, “tenendo sul tavolo sia un taglio dei tassi che una pausa, in funzione dei dati in arrivo”.


(fonte: Ansa)

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Commercio, sempre più negozi cittadini e centri commericali chiudono con ricadute sull’occupazione

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Sempre più negozi cittadini chiudono con ricadute sull’occupazione.
Se ne apre uno, abbassano la serranda tre, secondo un noto sindacale nazionale di settore.
La crisi è stata acuita ultimamente dalle vendite on-line con consegna a domicilio, di questo passo si rischia che i centri urbani, senza più esercenti, diventino città-dormitori, più brutte, deserte e anche più pericolose.

“Assolutamente sì, è indispensabile un intervento dall’alto per fermare questa deriva che sta arricchendo sempre gli stessi colossi globali e impoverendo le economie locali. In Italia, il commercio fisico è stato lasciato senza strumenti per competere – dice Gaetano Graziano, Vicepresidente dell’associazione dei direttori dei centri commercialiAltri Paesi – continua – hanno capito il rischio e hanno agito: la Francia ha imposto una tassazione sui giganti del web per riequilibrare la concorrenza, la Germania ha investito nel supporto tecnologico ai negozi e il Regno Unito ha ridotto le imposte sugli esercizi commerciali per abbattere i costi di gestione. Nel nostro Paese, invece, non si è fatto nulla di tutto questo, con il risultato che le chiusure aumentano e i centri urbani si svuotano. Senza una strategia nazionale che includa sgravi fiscali, incentivi per la digitalizzazione e una regolamentazione più equa per l’e-commerce, il commercio locale sarà destinato a scomparire, con conseguenze gravissime sul PIL, sull’occupazione e sulla qualità della vita nelle nostre città.”

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