Resta sintonizzato

Cronaca

Shock negli Usa, donna incinta arrestata con violenza dalla Polizia: i particolari

Pubblicato

il

Shock in Florida, a Boca Raton, dove si è verificato l’ennesimo episodio di violenza perpetrato dalla Polizia americana nei confronti di una cittadina afroamericana.

In particolare, l’agente Matthew McNichol avrebbe prima tirato fuori dalla sua auto la donna incinta, per poi scaraventarla a terra e ammanettarla. Pertanto, il video dell’accaduto sta facendo il giro del web, anche se secondi i media risalirebbe allo scorso 22 maggio.

Stando alle prime informazioni, pare che l’agente insieme ad un collega, sia intervenuto dopo la richiesta di aiuto da parte di un passante che aveva visto un uomo e una donna discutere animatamente in un Suv, nel quale vi era anche un bambino.

A quel punto, i poliziotti hanno chiesto ai due di mostrare i documenti e la patente di guida, ma la donna ha risposto che era suo diritto starsene in macchina. Subito dopo, il poliziotto ha minacciato di arrestarla e la donna ha iniziato a insultarlo, intimandogli di non toccarla.

Tuttavia, vista la reticenza della donna, McNichol l’ha presa e tirata con forza fuori dal veicolo, mettendole le manette ai polsi nonostante fosse al sesto mese di gravidanza. Ecco il commento del Capo della Polizia Michele Muccio:

“C’è una comprensibile preoccupazione pubblica per l’arresto di una donna il 22 maggio, dopo che siamo stati chiamati per una lite domestica presumibilmente avvenuta dentro e intorno a un’auto in Congress Avenue. Mentre gli agenti che hanno risposto, avevano il dovere di identificare le persone coinvolte e indagare se si fosse verificato un crimine o se qualcuno fosse a rischio, una delle azioni del nostro agente non ha aiutato a risolvere la situazione”.

Cronaca

19enne uccide il padre davanti alla madre per difenderla

Pubblicato

il

Nel corso della nottata, i Carabinieri di Trento sono intervenuti in un appartamento di Mezzolombardo ove un uomo, 46enne bosniaco, era stato accoltellato mortalmente dal figlio di 19 anni.

Sembrerebbe che il ragazzo,  Bojan Panic, sia intervenuto per difendere la propria madre che in quel frangente stava subendo un’aggressione da parte del marito, Simeun Panic

Il ragazzo, rimasto sul posto, è stato arrestato nella flagranza del reato di omicidio.

Sono in corso accertamenti a cura del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale coordinati dal pm di Trento per ricostruire l’esatta dinamica dell’evento e meglio delineare il contesto. La madre deve essere sentita. 

La famiglia, di origine bosniaca, era arrivata in Italia da molti anni, quando il Bojan era ancora un bambino. Prima di trasferirsi a Mezzolombardo vivevano a Lavis, in Trentino.

All’Arma non risultano denunce per maltrattamenti.


(fonte: Ansa)

Continua a leggere

Cronaca

Napoli, scoperte telecamere per spiare i clienti in un B&b: attività sospesa per 60 giorni

Pubblicato

il

Il Questore di Napoli, Maurizio Agricola, su proposta del Commissariato Vomero, ha disposto la sospensione per 60 giorni dell’attività di locazione turistica pura nei confronti di una struttura ricettiva in zona Arenella.

In particolare, il 14 marzo scorso, gli agenti del locale commissariato erano intervenuti presso la struttura in questione poiché una coppia aveva segnalato la presenza di due telecamere occultate nella stanza in cui era ospite.

Giunti sul posto, i poliziotti avevano riscontrato la presenza delle 2 microcamere funzionanti sia nel bagno che nella camera da letto. In quella circostanza, gli operatori avevano denunciato il proprietario per diffusione di riprese e registrazioni fraudolente. Il provvedimento è dunque finalizzato a scongiurare un concreto pericolo per l’ordine pubblico e per la sicurezza dei cittadini.

Continua a leggere

Cronaca

Tamponamento a via Marina: automobilisti coinvolti soccorsi da Francesco Emilio Borrelli

Pubblicato

il

Incidente intorno alle 14.00 di oggi all’esterno della sede Regionale di Palazzo Armieri a via Marina pochi metri dopo lo svincolo di via Duomo in direzione centro città.

Fortunatamente solo danni alle vetture e qualche escoriazione per gli automobilisti coinvolti; situazione che ha comunque necessitato dell’intervento dei soccorsi sanitari arrivati sul posto circa mezz’ora dopo.

Soccorritore d’eccezione, il deputato Francesco Emilio Borrelli che si trovava casualmente sul posto mentre era intento a documentare alcuni fenomeni di degrado urbano nell’area circostante. Subito dopo il tamponamento a catena Borrelli è intervenuto in soccorso di una delle vittime coinvolte nell’incidente chiamando i soccorsi.

Continua a leggere
Pubblicità
Pubblicità

Popolari

Copyright © 2020 Minformo - Testata giornalistica reg. 20/2016 Tribunale Napoli Nord - Direttore Responsabile Mario Abenante - info@minformo.com - Privacy Policy