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Cronaca

Tragedia in strada: autobus si ribalta mentre riporta in albergo gli invitati di un matrimonio

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Tragico incidente avvenuto nella tarda serata di ieri nella zona vinicola di Hunter, a nord di Sydney in Australia, nel quale un autobus con 35 persone a bordo si è ribaltato causando la morte di 10 passeggeri e il ferimento degli altri 25.

Secondo le prime informazioni, i passeggeri a bordo del mezzo erano tutti invitati ad un matrimonio e stavano rientrando in hotel, quando l’autista di 58 anni ha perso il controllo del mezzo che si è poi ribaltato. Ecco il commento del vice Commissario di Polizia Tracy Chapman:

“Erano stati tutti ad un matrimonio, viaggiavano insieme per rientrare all’hotel. I feriti più gravi sono stati ricoverati d’urgenza al John Hunter Hospital di Newcastle, il più grande ospedale traumatologico della regione, mentre altre due persone sono state trasportate in aereo al Royal Prince Alfred Hospital di Sydney per un intervento chirurgico salvavita, e ora sono in condizioni stabili”.

Rincara la dose la premier del Nuovo Galles Chris Minns, che ha così dichiarato:

“Qualunque sia il bilancio finale di questo terribile incidente, sarà più di quanto possiamo sopportare. I prossimi giorni e settimane potrebbero essere peggiori dello shock iniziale, poiché si arriva pienamente alla realizzazione di ciò che questa comunità ha attraversato”.

Intanto l’autista è stato arrestato, come riferito dallo stesso Chapman, che poi ha aggiunto:

“È stato il conducente di una collisione automobilistica in cui ci sono stati feriti mortali e ci saranno accuse pendenti”.

Tuttavia, pare che l’uomo non fosse ubriaco e non avesse superato il limite legale di alcol nel sangue, quando è stato testato a seguito dell’incidente, ma non si esclude la possibilità che stesse guidando in maniera pericolosa.

Cronaca

19enne uccide il padre davanti alla madre per difenderla

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Nel corso della nottata, i Carabinieri di Trento sono intervenuti in un appartamento di Mezzolombardo ove un uomo, 46enne bosniaco, era stato accoltellato mortalmente dal figlio di 19 anni.

Sembrerebbe che il ragazzo,  Bojan Panic, sia intervenuto per difendere la propria madre che in quel frangente stava subendo un’aggressione da parte del marito, Simeun Panic

Il ragazzo, rimasto sul posto, è stato arrestato nella flagranza del reato di omicidio.

Sono in corso accertamenti a cura del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale coordinati dal pm di Trento per ricostruire l’esatta dinamica dell’evento e meglio delineare il contesto. La madre deve essere sentita. 

La famiglia, di origine bosniaca, era arrivata in Italia da molti anni, quando il Bojan era ancora un bambino. Prima di trasferirsi a Mezzolombardo vivevano a Lavis, in Trentino.

All’Arma non risultano denunce per maltrattamenti.


(fonte: Ansa)

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Cronaca

Napoli, scoperte telecamere per spiare i clienti in un B&b: attività sospesa per 60 giorni

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Il Questore di Napoli, Maurizio Agricola, su proposta del Commissariato Vomero, ha disposto la sospensione per 60 giorni dell’attività di locazione turistica pura nei confronti di una struttura ricettiva in zona Arenella.

In particolare, il 14 marzo scorso, gli agenti del locale commissariato erano intervenuti presso la struttura in questione poiché una coppia aveva segnalato la presenza di due telecamere occultate nella stanza in cui era ospite.

Giunti sul posto, i poliziotti avevano riscontrato la presenza delle 2 microcamere funzionanti sia nel bagno che nella camera da letto. In quella circostanza, gli operatori avevano denunciato il proprietario per diffusione di riprese e registrazioni fraudolente. Il provvedimento è dunque finalizzato a scongiurare un concreto pericolo per l’ordine pubblico e per la sicurezza dei cittadini.

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Cronaca

Tamponamento a via Marina: automobilisti coinvolti soccorsi da Francesco Emilio Borrelli

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Incidente intorno alle 14.00 di oggi all’esterno della sede Regionale di Palazzo Armieri a via Marina pochi metri dopo lo svincolo di via Duomo in direzione centro città.

Fortunatamente solo danni alle vetture e qualche escoriazione per gli automobilisti coinvolti; situazione che ha comunque necessitato dell’intervento dei soccorsi sanitari arrivati sul posto circa mezz’ora dopo.

Soccorritore d’eccezione, il deputato Francesco Emilio Borrelli che si trovava casualmente sul posto mentre era intento a documentare alcuni fenomeni di degrado urbano nell’area circostante. Subito dopo il tamponamento a catena Borrelli è intervenuto in soccorso di una delle vittime coinvolte nell’incidente chiamando i soccorsi.

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