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Attualità

Napoli tre giorni dedicati alla lettura

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Napoli– Tre giorni di pubblica lettura, sociale ed inclusiva’, dal 21 al 23 aprile.
    Saranno protagoniste innanzitutto le associazioni che fanno parte dei Tavoli Territoriali del Patto per la lettura, si legge in una nota: animeranno contemporaneamente i diversi spazi all’aperto ed all’interno delle varie strutture, con laboratori per bambini e genitori e letture di romanzi, graphic novel, poesia. Si alterneranno letture ad alta voce e iniziative organizzate dalle librerie della città. Non mancheranno momenti speciali dedicati a Italo Calvino e Don Milani, a 100 anni dalla loro nascita. Venerdì 21 aprile saranno protagoniste le scuole del territorio. Nei diversi plessi e negli spazi all’aperto saranno impegnate ad organizzare letture o incontri con autori, condivisioni con attori, favole animate.
    Il programma di sabato 22 aprile prevedrà una ‘Chiamata alla lettura’ in tutti gli spazi di interesse del libro e della lettura della città, in particolar modo nelle biblioteche e librerie. Il dettaglio delle iniziative è illustrato nel programma pubblicato sulla pagina dedicata del sito ufficiale del Comune di Napoli www.comune.napoli.it/napolichelegge. La giornata conclusiva si terrà il 23 aprile dalle 10.00 alle 13.30 nel complesso monumentale di San Domenico Maggiore (ingresso libero e gratuito), luogo individuato dal Comune come futura destinazione a Casa della Pubblica Lettura. Presenzieranno il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, il coordinatore delle politiche culturali Sergio Locoratolo, il consigliere del sindaco per le biblioteche e la programmazione culturale integrata Andrea Mazzucchi e il presidente della Fondazione Premio Napoli Maurizio De Giovanni.
 

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Attualità

A Napoli la celebrazione in memoria dei caduti di tutte le guerre

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Nella solennità di San Francesco di Paola, patrono della “Gente di Mare”, nella omonima Basilica Pontificia di Napoli, in piazza del Plebiscito, a Napoli, si è tenuta la celebrazione in memoria dei caduti di tutte le guerre, di terra, di cielo e del mare.

Numerosa la partecipazione di autorità civili e militari, tra cui il Viceprefetto di Napoli, Dario Annunziata, dell’Ammiraglio Ispettore della Marina Militare Pierpaolo Budri, del presidente dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia di Napoli Antonio Varriale.

È stata deposta una corona in memoria dei caduti a cura dell’Anmi, mentre il Presidente della Delegazione Provinciale dell’Oncsc Alfredo Migliaccio ha ribadito lo spirito di cooperazione tra le componenti associative d’arma, che rendono viva la memoria di chi ha combattuto per garantire la nostra stessa esistenza.

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Attualità

Effetto dazi sulle Borse mondiali: “rischio di recessione per l’economia mondiale”

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I dazi di Trump “liberano l’America” ma fanno crollare i mercati, da Parigi (-3%) a Wall Street (-2,76%), con il Nasdaq in calo di oltre il 4%.

Milano lascia sul campo il 2,8%. Francoforte il 2%, Londra l’1,43%, favorita da tariffe più leggere rispetto agli altri Paesi, e Madrid l’1,23%. Il crollo del greggio (Wti -7% a 66,67 dollari al barile) e le tariffe commerciali sull’acciaio frenano Tenaris (-8,22%), Saipem (-6,86%), Prysmian (-5,08%), Antofagasta (-7,25%) e Anglo American (-6,44%).

“Le prospettive per l’export e l’impatto diretto e indiretto dei dazi sono un grosso motivo di preoccupazione“. Lo si legge nel resoconto (minute) della riunione della Bce del 5 e 6 marzo, che dà conto anche dei dubbi dei Governatori sul segnale da dare sui tassi d’interesse: i membri del Consiglio direttivo giudicavano “importante” che la comunicazione non dia un segnale in alcuna direzione in vista del meeting di aprile, “tenendo sul tavolo sia un taglio dei tassi che una pausa, in funzione dei dati in arrivo”.


(fonte: Ansa)

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Attualità

Commercio, sempre più negozi cittadini e centri commericali chiudono con ricadute sull’occupazione

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Sempre più negozi cittadini chiudono con ricadute sull’occupazione.
Se ne apre uno, abbassano la serranda tre, secondo un noto sindacale nazionale di settore.
La crisi è stata acuita ultimamente dalle vendite on-line con consegna a domicilio, di questo passo si rischia che i centri urbani, senza più esercenti, diventino città-dormitori, più brutte, deserte e anche più pericolose.

“Assolutamente sì, è indispensabile un intervento dall’alto per fermare questa deriva che sta arricchendo sempre gli stessi colossi globali e impoverendo le economie locali. In Italia, il commercio fisico è stato lasciato senza strumenti per competere – dice Gaetano Graziano, Vicepresidente dell’associazione dei direttori dei centri commercialiAltri Paesi – continua – hanno capito il rischio e hanno agito: la Francia ha imposto una tassazione sui giganti del web per riequilibrare la concorrenza, la Germania ha investito nel supporto tecnologico ai negozi e il Regno Unito ha ridotto le imposte sugli esercizi commerciali per abbattere i costi di gestione. Nel nostro Paese, invece, non si è fatto nulla di tutto questo, con il risultato che le chiusure aumentano e i centri urbani si svuotano. Senza una strategia nazionale che includa sgravi fiscali, incentivi per la digitalizzazione e una regolamentazione più equa per l’e-commerce, il commercio locale sarà destinato a scomparire, con conseguenze gravissime sul PIL, sull’occupazione e sulla qualità della vita nelle nostre città.”

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