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Cronaca

Frode fiscale, arrestati imprenditore e commercialista dell’Interporto di Marcianise

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Blitz della Guardia di Finanza di Marcianise presso l’Interporto Sud Europa, dove un imprenditore attivo nel settore della logistica e il suo commercialista, sono stati arrestati e condotti in carcere su disposizione del Gip del Tribunale di Napoli.

In particolare, le indagini hanno consentito di ipotizzare che i due indagati abbiano messo in atto un articolato sistema di frode fiscale, realizzata con l’emissione di documentazione falsa e in particolare di oltre 2.600 fatture per operazioni inesistenti emesse da società cosiddette ‘cartiere’, ovvero fittizie, create dagli indagati solo per porre in essere le operazione illecite, ma prive di qualsiasi struttura organizzativa.

Inoltre, i finanzieri hanno eseguito anche un decreto di sequestro preventivo di beni mobili ed immobili, riconducibili ai due indagati e del valore stimato di oltre 6 milioni di euro. Pertanto, gli agenti hanno scoperto che l’imprenditore, grazie alla regia del consulente fiscale, avrebbe realizzato in totale negli ultimi anni ingenti somme d’imposta per un valore di oltre 40 milioni di euro, ai fini delle imposte dirette e di IVA indetraibile per un valore di oltre 8,6 milioni di euro.

Tuttavia, ai due indagati sono contestati numerosi reati, ovvero l’auto-riciclaggio, falso in bilancio, bancarotta documentale e fraudolenta, indebita percezione di erogazioni pubbliche e le indebite compensazioni effettuate con l’utilizzo di crediti inesistenti.

Cronaca

19enne uccide il padre davanti alla madre per difenderla

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Nel corso della nottata, i Carabinieri di Trento sono intervenuti in un appartamento di Mezzolombardo ove un uomo, 46enne bosniaco, era stato accoltellato mortalmente dal figlio di 19 anni.

Sembrerebbe che il ragazzo,  Bojan Panic, sia intervenuto per difendere la propria madre che in quel frangente stava subendo un’aggressione da parte del marito, Simeun Panic

Il ragazzo, rimasto sul posto, è stato arrestato nella flagranza del reato di omicidio.

Sono in corso accertamenti a cura del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale coordinati dal pm di Trento per ricostruire l’esatta dinamica dell’evento e meglio delineare il contesto. La madre deve essere sentita. 

La famiglia, di origine bosniaca, era arrivata in Italia da molti anni, quando il Bojan era ancora un bambino. Prima di trasferirsi a Mezzolombardo vivevano a Lavis, in Trentino.

All’Arma non risultano denunce per maltrattamenti.


(fonte: Ansa)

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Cronaca

Napoli, scoperte telecamere per spiare i clienti in un B&b: attività sospesa per 60 giorni

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Il Questore di Napoli, Maurizio Agricola, su proposta del Commissariato Vomero, ha disposto la sospensione per 60 giorni dell’attività di locazione turistica pura nei confronti di una struttura ricettiva in zona Arenella.

In particolare, il 14 marzo scorso, gli agenti del locale commissariato erano intervenuti presso la struttura in questione poiché una coppia aveva segnalato la presenza di due telecamere occultate nella stanza in cui era ospite.

Giunti sul posto, i poliziotti avevano riscontrato la presenza delle 2 microcamere funzionanti sia nel bagno che nella camera da letto. In quella circostanza, gli operatori avevano denunciato il proprietario per diffusione di riprese e registrazioni fraudolente. Il provvedimento è dunque finalizzato a scongiurare un concreto pericolo per l’ordine pubblico e per la sicurezza dei cittadini.

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Cronaca

Tamponamento a via Marina: automobilisti coinvolti soccorsi da Francesco Emilio Borrelli

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Incidente intorno alle 14.00 di oggi all’esterno della sede Regionale di Palazzo Armieri a via Marina pochi metri dopo lo svincolo di via Duomo in direzione centro città.

Fortunatamente solo danni alle vetture e qualche escoriazione per gli automobilisti coinvolti; situazione che ha comunque necessitato dell’intervento dei soccorsi sanitari arrivati sul posto circa mezz’ora dopo.

Soccorritore d’eccezione, il deputato Francesco Emilio Borrelli che si trovava casualmente sul posto mentre era intento a documentare alcuni fenomeni di degrado urbano nell’area circostante. Subito dopo il tamponamento a catena Borrelli è intervenuto in soccorso di una delle vittime coinvolte nell’incidente chiamando i soccorsi.

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