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Giugliano

Sorpreso con la droga, scatta la perquisizione a casa: arrestati zia e nipote

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Viene sorpreso a bordo di uno scooter, lontano dal suo comune di residenza nonostante l’obbligo di dimora, e in possesso di nove dosi di marijuana. E quando i carabinieri decidono di perquisire anche la sua abitazione, trovano altra droga e armi. Arrestato un 30enne di Mugnano di Napoli. Ma provvedimenti sono scattati anche per la sua convivente e sua zia. L’uomo, che era sottoposto alla misura della sorveglianza speciale con obbligo di dimora nel comune di residenza, è stato fermato dai carabinieri della stazione di Qualiano mentre sul proprio scooter stava percorrendo via Marchesella di Giugliano in Campania.

La presenza del 30enne in quel comune era già motivo di arresto in flagranza per l’inosservanza della misura. Quando i carabinieri lo perquisiscono e trovano nel borsello 9 dosi di marijuana, decidono di controllare anche la sua abitazione: lì trovano altri 7 grammi della stessa sostanza e una pistola a salve calibro 9 senza il tappo rosso. Un sequestro che ha comportato la denuncia a piede libero per detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente e detenzione abusiva di armi della 29enne moglie convivente dell’uomo. Durante la perquisizione estesa anche nella vicina abitazione della 60enne incensurata zia dell’arrestato, i militari hanno rinvenuto e sequestrato 10 sacchetti di marijuana per un peso complessivo di 746 grammi e la somma contante di 3.500 euro ritenuta provento del reato. Per la 60enne l’arresto, dovrà rispondere di detenzione di droga a fini di spaccio. I due arrestati sono in attesa di giudizio.

Cronaca

Giugliano in Campania, 62enne muore incornato da un vitello

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Tragedia questa mattina a Giugliano in Campania (Na): un allevatore sessantaduenne è deceduto; sarebbe stato incornato da un vitello, vani i tentativi di rianimazione del 118, arrivato sul posto pochi minuti dopo la chiamata.

La tragedia si è consumata nella fattoria didattica Farm 9.1, molto conosciuta in zona.

L’uomo pare si trovasse da solo nella fattoria al momento dell’incidente. È stato trovato già gravemente ferito da alcuni familiari, arrivati nella struttura in seguito all’incidente, intorno alle 10 di oggi, 8 gennaio; era a terra, privo di sensi, e accanto a lui c’era il grosso vitello. I parenti hanno quindi allertato il 118 e pochi minuti dopo sono arrivate un’ambulanza e un’auto medica della postazione Varcaturo dell’Asl Napoli 2 ove è stato dichiarato il decesso intorno alle ore 11.

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Cronaca

Scappa dal carcere di Secondigliano dopo il permesso: trovato dopo aver pedinato la moglie

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Per mesi, dallo scorso 6 agosto, di lui nessuna traccia nonostante pedinamenti e diverse piste. Ieri sera la svolta.

I carabinieri hanno inseguito la moglie e la figlia e sono arrivati al nascondiglio di un 40enne di Scampia.
L’uomo, detenuto nel carcere di Secondigliano per droga, era in semilibertà. La previsione della pena definitiva ha fatto scattare il piano di fuga e dal 6 agosto non è più ritornato in cella. Fino a ieri quando la moglie e la figlia a bordo di uno scooter si sono diretti in provincia, a Giugliano in Campania. Era lì che il 40enne si stava nascondendo: la sua latitanza è finita ed è stato trasferito al carcere di Poggioreale.

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Cronaca

Ancora violenza a Giugliano, 18enne picchiato e minacciato con una pistola

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Ancora un episodio all’insegna della violenza a Giugliano in Campania, in provincia di Napoli, dopo i fatti che hanno riguardato un 13enne vittima di una coltellata inflittagli da un decenne “per un pallone”.

Secondo quanto raccolto da una testimonianza, martedì 19 novembre intorno alle 19:20, un giovane stava camminando tranquillamente a piedi quando è stato improvvisamente assalito. Gli aggressori lo hanno spinto con violenza contro un muro reiteratamente e lo hanno colpito con due pugni al volto, causandogli l’epistassi.

La testimone, che si trovava nei pressi del parcheggio in attesa del marito, ha assistito alla scena e istintivamente ha cercato di avvicinarsi per soccorrere il giovane.
Tuttavia, il gesto è stato interrotto da un dettaglio che ha generato ulteriore paura: il ragazzo, visibilmente ferito, ha sollevato la maglia mostrando una pistola.

Nonostante il rischio, la testimone ha deciso di avvicinarsi per cercare di prestare i primi soccorsi. Ha raccontato sui social di aver provato a calmare il giovane e di aver chiesto aiuto alle persone vicine, spiegando: “Da sola non avrei potuto fare molto, soprattutto in una situazione così delicata.”

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