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Cronaca

Torre Annunziata, droga, contrabbando e armi da fuoco: controlli a tappeto della Polizia

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TORRE ANNUNZIATA (NA) – Ieri gli agenti del Commissariato di Torre Annunziata e i finanzieri del Comando Provinciale di Napoli, con il supporto del Reparto Prevenzione Crimine Campania e delle unità cinofile antidroga della Guardia di Finanza, hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio a Torre Annunziata ed in particolare in corso Vittorio Emanuele III, nelle vie de Simone, Cuparella, Settetermini, Vittorio Veneto e Pastore e in viale Marconi.

Nel corso dell’attività sono state identificate 156 persone, di cui 74 con precedenti di polizia, e controllati 57 veicoli; inoltre, durante un controllo in un’agenzia di scommesse di piazza Risorgimento, gli operatori hanno sorpreso una persona in possesso di un involucro con circa 2 grammi di hashish ed un’altra di una bustina con circa un grammo di canapa indiana, pertanto le hanno sanzionate amministrativamente per detenzione di sostanza stupefacente per uso personale.

Ancora, sono state controllate 11 persone sottoposte agli arresti domiciliari; in particolare, gli agenti hanno effettuato un controllo in via Melito presso l’abitazione di un uomo, sottoposto agli arresti domiciliari per reati inerenti il contrabbando di tabacchi lavorati esteri, il quale, alla loro vista, ha lanciato dalla finestra un bilancino di precisione e due involucri contenenti canapa indiana.

I poliziotti, dopo aver recuperato il materiale, sono entrati nell’appartamento dove hanno sorpreso l’uomo, insieme al figlio, in possesso di tre cartucce di diverso calibro e pertanto li hanno denunciati per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e detenzione abusiva di munizioni. Infine, gli operatori nel transitare in via Muzio Tuttavilla hanno rinvenuto un ciclomotore rubato lunedì scorso a Sorrento e l’hanno riconsegnato al proprietario.

Cronaca

19enne uccide il padre davanti alla madre per difenderla

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Nel corso della nottata, i Carabinieri di Trento sono intervenuti in un appartamento di Mezzolombardo ove un uomo, 46enne bosniaco, era stato accoltellato mortalmente dal figlio di 19 anni.

Sembrerebbe che il ragazzo,  Bojan Panic, sia intervenuto per difendere la propria madre che in quel frangente stava subendo un’aggressione da parte del marito, Simeun Panic

Il ragazzo, rimasto sul posto, è stato arrestato nella flagranza del reato di omicidio.

Sono in corso accertamenti a cura del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale coordinati dal pm di Trento per ricostruire l’esatta dinamica dell’evento e meglio delineare il contesto. La madre deve essere sentita. 

La famiglia, di origine bosniaca, era arrivata in Italia da molti anni, quando il Bojan era ancora un bambino. Prima di trasferirsi a Mezzolombardo vivevano a Lavis, in Trentino.

All’Arma non risultano denunce per maltrattamenti.


(fonte: Ansa)

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Cronaca

Napoli, scoperte telecamere per spiare i clienti in un B&b: attività sospesa per 60 giorni

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Il Questore di Napoli, Maurizio Agricola, su proposta del Commissariato Vomero, ha disposto la sospensione per 60 giorni dell’attività di locazione turistica pura nei confronti di una struttura ricettiva in zona Arenella.

In particolare, il 14 marzo scorso, gli agenti del locale commissariato erano intervenuti presso la struttura in questione poiché una coppia aveva segnalato la presenza di due telecamere occultate nella stanza in cui era ospite.

Giunti sul posto, i poliziotti avevano riscontrato la presenza delle 2 microcamere funzionanti sia nel bagno che nella camera da letto. In quella circostanza, gli operatori avevano denunciato il proprietario per diffusione di riprese e registrazioni fraudolente. Il provvedimento è dunque finalizzato a scongiurare un concreto pericolo per l’ordine pubblico e per la sicurezza dei cittadini.

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Cronaca

Tamponamento a via Marina: automobilisti coinvolti soccorsi da Francesco Emilio Borrelli

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Incidente intorno alle 14.00 di oggi all’esterno della sede Regionale di Palazzo Armieri a via Marina pochi metri dopo lo svincolo di via Duomo in direzione centro città.

Fortunatamente solo danni alle vetture e qualche escoriazione per gli automobilisti coinvolti; situazione che ha comunque necessitato dell’intervento dei soccorsi sanitari arrivati sul posto circa mezz’ora dopo.

Soccorritore d’eccezione, il deputato Francesco Emilio Borrelli che si trovava casualmente sul posto mentre era intento a documentare alcuni fenomeni di degrado urbano nell’area circostante. Subito dopo il tamponamento a catena Borrelli è intervenuto in soccorso di una delle vittime coinvolte nell’incidente chiamando i soccorsi.

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