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Attualità

A Città della Scienza, la IV edizione di Partenoplay, il festival del gioco per tutti, dal 24 al 25 settembre

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NAPOLI Un evento del progetto Una città per Giocare del Comune di Napoli, Assessorato alle Politiche Sociali – Servizio politiche per l’Infanzia e l’Adolescenza giunto alla sua QUARTA edizione.

E’ realizzato dalla cooperativa sociale Progetto Uomo, in collaborazione con Fondazione Idis – Città della Scienza, si svolge a Napoli presso Città della Scienza, Via Coroglio 57. Un Festival in cui sperimentare il gioco 3_99 anni e gli effetti che ha sulle persone e le relazioni umane e sociali, ma anche educative e formative. A Partenoplay collaborano oltre 20 realtà campane di gioco e attività culturali per bambini e famiglie. Un momento di incontro e confronto per giocare con tutta la famiglia dedicato a giocatori da 3 a 99 anni: bambini, adulti e appassionati.

Il motore di Partenoplay è costituito dalle decine di realtà ludiche napoletane e campane che quotidianamente aggregano e diffondono cultura ludica. Il GIOCO che Partenoplay raccoglie, è un’attività libera, attiva, condivisa, inclusiva, dedicata a stringere legami e fondare comunità durature. Il GIOCO è di volta in volta una lingua, una modalità, uno strumento, una possibilità, un obiettivo, ed è trasversale per età, provenienza, abilità, condizione sociale, credo religioso. Il GIOCO è la continua scoperta, anche dei propri limiti e la possibilità di superarli, da soli o in compagnia. Il gioco è un momento di crescita e condivisione e grazie all’Amministrazione Comunale di Napoli dal 2016 è una realtà che aggrega famiglie e rende migliori gli spazi urbani.

Nei giorni di sabato 24 e domenica 25 settembre dalle 10.00 alle 17.00. Le attività sono aperte a tutti, solo su prenotazione alla pagina www.partenoplay.it fino ad esaurimento posti.

Ecco alcune delle attività di gioco presenti al Festival:
– Giochi da tavolo
– Giochi di ruolo
– Wargames storico- Giochi di legno
– Laboratori creativi
– Area autori di giochi e prototipi di nuovi giochi
– Costruzioni e mattoncini
– Rompicapo
– Scrabble e giochi di parole
– Scacchi
– Tornei

Tutto il programma con relativi partner, associazioni, case editrici e attività su www.partenoplay.it.

INFO E PRENOTAZIONI
Gli eventi e le attività sono gratuite, è possibile prenotare esclusivamente tramite form sul sito www.partenoplay.it da domenica 18. 

La segreteria organizzativa del Festival:
Viviana Luongo e Luca CoppolaProgetto Una Città per giocare
3205776789 – info@unacittapergiocare.it

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A Napoli la celebrazione in memoria dei caduti di tutte le guerre

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Nella solennità di San Francesco di Paola, patrono della “Gente di Mare”, nella omonima Basilica Pontificia di Napoli, in piazza del Plebiscito, a Napoli, si è tenuta la celebrazione in memoria dei caduti di tutte le guerre, di terra, di cielo e del mare.

Numerosa la partecipazione di autorità civili e militari, tra cui il Viceprefetto di Napoli, Dario Annunziata, dell’Ammiraglio Ispettore della Marina Militare Pierpaolo Budri, del presidente dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia di Napoli Antonio Varriale.

È stata deposta una corona in memoria dei caduti a cura dell’Anmi, mentre il Presidente della Delegazione Provinciale dell’Oncsc Alfredo Migliaccio ha ribadito lo spirito di cooperazione tra le componenti associative d’arma, che rendono viva la memoria di chi ha combattuto per garantire la nostra stessa esistenza.

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Attualità

Effetto dazi sulle Borse mondiali: “rischio di recessione per l’economia mondiale”

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I dazi di Trump “liberano l’America” ma fanno crollare i mercati, da Parigi (-3%) a Wall Street (-2,76%), con il Nasdaq in calo di oltre il 4%.

Milano lascia sul campo il 2,8%. Francoforte il 2%, Londra l’1,43%, favorita da tariffe più leggere rispetto agli altri Paesi, e Madrid l’1,23%. Il crollo del greggio (Wti -7% a 66,67 dollari al barile) e le tariffe commerciali sull’acciaio frenano Tenaris (-8,22%), Saipem (-6,86%), Prysmian (-5,08%), Antofagasta (-7,25%) e Anglo American (-6,44%).

“Le prospettive per l’export e l’impatto diretto e indiretto dei dazi sono un grosso motivo di preoccupazione“. Lo si legge nel resoconto (minute) della riunione della Bce del 5 e 6 marzo, che dà conto anche dei dubbi dei Governatori sul segnale da dare sui tassi d’interesse: i membri del Consiglio direttivo giudicavano “importante” che la comunicazione non dia un segnale in alcuna direzione in vista del meeting di aprile, “tenendo sul tavolo sia un taglio dei tassi che una pausa, in funzione dei dati in arrivo”.


(fonte: Ansa)

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Commercio, sempre più negozi cittadini e centri commericali chiudono con ricadute sull’occupazione

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Sempre più negozi cittadini chiudono con ricadute sull’occupazione.
Se ne apre uno, abbassano la serranda tre, secondo un noto sindacale nazionale di settore.
La crisi è stata acuita ultimamente dalle vendite on-line con consegna a domicilio, di questo passo si rischia che i centri urbani, senza più esercenti, diventino città-dormitori, più brutte, deserte e anche più pericolose.

“Assolutamente sì, è indispensabile un intervento dall’alto per fermare questa deriva che sta arricchendo sempre gli stessi colossi globali e impoverendo le economie locali. In Italia, il commercio fisico è stato lasciato senza strumenti per competere – dice Gaetano Graziano, Vicepresidente dell’associazione dei direttori dei centri commercialiAltri Paesi – continua – hanno capito il rischio e hanno agito: la Francia ha imposto una tassazione sui giganti del web per riequilibrare la concorrenza, la Germania ha investito nel supporto tecnologico ai negozi e il Regno Unito ha ridotto le imposte sugli esercizi commerciali per abbattere i costi di gestione. Nel nostro Paese, invece, non si è fatto nulla di tutto questo, con il risultato che le chiusure aumentano e i centri urbani si svuotano. Senza una strategia nazionale che includa sgravi fiscali, incentivi per la digitalizzazione e una regolamentazione più equa per l’e-commerce, il commercio locale sarà destinato a scomparire, con conseguenze gravissime sul PIL, sull’occupazione e sulla qualità della vita nelle nostre città.”

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