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Cronaca

Choc a Diamante, scoppia la rissa in un bar: picchiata anche una donna

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Lo scorso 28 agosto, nella nota località balneare di Diamante, in provincia di Cosenza, si è verificato un episodio di violenza. A denunciare l’accaduto, ci hanno pensato alcuni napoletani in vacanza, che si sono rivolti al Consigliere Regionale Francesco Emilio Borrelli:

“Due uomini hanno aggredito il personale di un bar (tra cui anche una donna) in pieno centro, e sfasciato l’intero negozio. Le forze dell’ordine, prontamente avvertite, non si sono mai presentate nonostante le tante segnalazioni e nonostante la caserma, si trovasse a pochi metri dall’accaduto. Non ci sentiamo per niente protetti e tutelati… e se questi 2 individui avessero avuto una pistola?!!? L’aggressore era visibilmente sotto effetto di droga: barcollava e diceva cose sconnesse e i poveri commercianti sono stati costretti a barricarsi all’interno dei loro negozi, per paura di subire la stessa aggressione”.

Pertanto, è arrivata puntuale la risposta di Borrelli:

“Il problema violenza e criminalità non riguarda soltanto Napoli e la Campania, ma tutte le città italiane. Purtroppo, al Sud, il fenomeno è stato sottovalutato e non adeguatamente affrontato. L’assenza spesso ingiustificata delle Istituzioni, il dirottamento quasi continuo delle risorse al Settentrione ha portato il meridione al collasso, economico, civile, sociale ed anche morale. E’ tempo ormai, di ottenere una parità di trattamento ed un nuovo piano sicurezza adeguato”.

Cronaca

19enne uccide il padre davanti alla madre per difenderla

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Nel corso della nottata, i Carabinieri di Trento sono intervenuti in un appartamento di Mezzolombardo ove un uomo, 46enne bosniaco, era stato accoltellato mortalmente dal figlio di 19 anni.

Sembrerebbe che il ragazzo,  Bojan Panic, sia intervenuto per difendere la propria madre che in quel frangente stava subendo un’aggressione da parte del marito, Simeun Panic

Il ragazzo, rimasto sul posto, è stato arrestato nella flagranza del reato di omicidio.

Sono in corso accertamenti a cura del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale coordinati dal pm di Trento per ricostruire l’esatta dinamica dell’evento e meglio delineare il contesto. La madre deve essere sentita. 

La famiglia, di origine bosniaca, era arrivata in Italia da molti anni, quando il Bojan era ancora un bambino. Prima di trasferirsi a Mezzolombardo vivevano a Lavis, in Trentino.

All’Arma non risultano denunce per maltrattamenti.


(fonte: Ansa)

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Cronaca

Napoli, scoperte telecamere per spiare i clienti in un B&b: attività sospesa per 60 giorni

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Il Questore di Napoli, Maurizio Agricola, su proposta del Commissariato Vomero, ha disposto la sospensione per 60 giorni dell’attività di locazione turistica pura nei confronti di una struttura ricettiva in zona Arenella.

In particolare, il 14 marzo scorso, gli agenti del locale commissariato erano intervenuti presso la struttura in questione poiché una coppia aveva segnalato la presenza di due telecamere occultate nella stanza in cui era ospite.

Giunti sul posto, i poliziotti avevano riscontrato la presenza delle 2 microcamere funzionanti sia nel bagno che nella camera da letto. In quella circostanza, gli operatori avevano denunciato il proprietario per diffusione di riprese e registrazioni fraudolente. Il provvedimento è dunque finalizzato a scongiurare un concreto pericolo per l’ordine pubblico e per la sicurezza dei cittadini.

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Cronaca

Tamponamento a via Marina: automobilisti coinvolti soccorsi da Francesco Emilio Borrelli

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Incidente intorno alle 14.00 di oggi all’esterno della sede Regionale di Palazzo Armieri a via Marina pochi metri dopo lo svincolo di via Duomo in direzione centro città.

Fortunatamente solo danni alle vetture e qualche escoriazione per gli automobilisti coinvolti; situazione che ha comunque necessitato dell’intervento dei soccorsi sanitari arrivati sul posto circa mezz’ora dopo.

Soccorritore d’eccezione, il deputato Francesco Emilio Borrelli che si trovava casualmente sul posto mentre era intento a documentare alcuni fenomeni di degrado urbano nell’area circostante. Subito dopo il tamponamento a catena Borrelli è intervenuto in soccorso di una delle vittime coinvolte nell’incidente chiamando i soccorsi.

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