Resta sintonizzato

Torre Annunziata

Torre Annunziata: carabinieri denunciano due minori che non si fermano all’alt

Pubblicato

il

Hanno 15 e 14 anni, sono incensurati e dovranno rispondere all’autorità giudiziaria minorile di resistenza a pubblico ufficiale. I Carabinieri della sezione operativa della compagnia di Torre Annunziata stanno “osservando” le strade del rione popolare “Parco Penniniello” quando vedono sfrecciare uno scooter con a bordo i due ragazzi. I centauri indossano il casco e i militari gli intimano l’alt. Non si fermano nonostante il tentativo di catturare la loro attenzione con sirene e lampeggianti. Parte l’inseguimento che dura circa 1 chilometro e termina quando lo scooter scivola sull’asfalto. I carabinieri soccorrono i giovani fuggitivi che visitati nell’ospedale di Castellammare di Stabia ripotavano escoriazioni giudicate guaribili in 15 giorni. I ragazzi, residenti nel parco popolare, sono stati denunciati e affidati ai rispettivi genitori. Non si esclude il loro utilizzo, da parte di persone senza scrupoli, nella consegna dello stupefacente. Indagini in corso da parte dei Carabinieri di Torre Annunziata.

Cronaca

Torre Annunziata, false dichiarazioni: indagati tre Consiglieri in carica e un ex Assessore

Pubblicato

il

Erano incompatibili per non aver pagato tasse comunali negli anni passati: indagati tre consiglieri in carica e un ex assessore.
Bufera sul Comune di Torre Annunziata, tornato alla gestione ordinaria dopo lo scioglimento per camorra del 2022. Stamattina il Gruppo della Guardia di Finanza di Torre Annunziata ha notificato 4 avvisi di conclusione delle indagini preliminari emessi dalla Procura oplontina nei confronti di altrettanti politici indagati, nella loro qualità di consiglieri e assessori, per il reato di falsa attestazione a un pubblico ufficiale sulla identità o su qualità personali proprie o di altri.

Gli indagati sono l’ex assessore Gianfranco Scafa – che si è dimesso lo scorso novembre – e i consiglieri Raffaella Celone, Maria Di Maio e Raffaele De Stefano, quest’ultimo di opposizione. Tutti rischiano ora di finire a processo e potranno difendersi dalle accuse contestate nei loro confronti. 

In particolare – si legge in una nota a firma del procuratore Nunzio Fragliasso – all’esito di indagini delegate alle Fiamme Gialle oplontine e coordinate dalla Procura di Torre Annunziata, è emerso che nel luglio-agosto 2024 tre consiglieri comunali tuttora in carica e un assessore, quest’ultimo successivamente dimessosi, hanno presentato al Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza di Palazzo Criscuilo una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà in cui si attestava falsamente l’insussistenza, a loro carico, delle cause di incompatibilità previste dal Testo Unico delle Leggi sull’Ordinamento degli Enti Locale e, in particolare, di non avere alcun debito liquido ed esigibile per imposte, tasse e tributi verso il Comune e di non essere stato legalmente messo in mora ovvero di non aver ricevuto l’avviso.

In realtà, dalle indagini è risultato che gli indagati, a fronte della loro dichiarazione di non avere alcun debito per imposte, tasse e tributi verso il Comune, sono risultati debitori, a vario titolo, per il mancato versamento di IMU, TARI-TARES e TARSU, per gli anni d’imposta dal 2007 al 2020, per un ammontare complessivo di oltre 36mila euro.

Continua a leggere

Attualità

Parte la rissa in campo: baby calciatori mandati a pulire le spiagge per punizione

Pubblicato

il

Il primato in palio non è un motivo sufficiente per trasformare una gara di calcio in una zuffa, soprattutto a 17 anni.

E se si indossa la maglia del Savoia, la squadra blasonata presieduta da Emanuele Filiberto, con radici a Torre Annunziata (Napoli) che ha per simbolo lo stemma di Casa Savoia, una tra le più antiche dinastie d’Europa.

E così, per i ragazzi in maglia bianca iscritti al campionato regionale under 17, lo scontro al vertice con i pari età del Santa Maria la Carità andato in scena sabato allo stadio di Boscoreale (Napoli), la zuffa scoppiata al termine della gara è costata una punizione esemplare: la pulizia delle spiagge della Salera e di Rovigliano a Torre Annunziata “per dare un segnale – si legge in un comunicato – di quelli che sono i gesti che questa società richiede ai suoi tesserati”. Così ha deciso il team che ne ha dato notizia sui social facendo passare in secondo piano la vittoria ottenuta sul campo per 3-2.

“La società Savoia 1908 Fc – si legge su Fb – considerando gli episodi che hanno visto protagonisti i nostri giovani della squadra under17 ha deciso che tutti i ragazzi che fanno parte della rosa saranno impegnati nell’opera di pulizia delle spiagge della Salera e di Rovigliano a Torre Annunziata. Non entriamo nello specifico delle motivazioni o altro. Il Savoia e il Santa Maria la Carità sono due società amiche e non ci interessa alcuna polemica. Ci interessa, invece, che i nostri giovani, attraverso un gesto dimostrativo, capiscano quanto siano fortunati a giocare a calcio e comprendano l’opportunità che hanno per il loro futuro. Avanti Savoia!”.

Punizioni esemplari non solo in casa Savoia: anche la dirigenza della squadra avversaria ha annunciato che saranno adottati “gli opportuni provvedimenti disciplinari nei confronti dei responsabili”. In poco tempo il video della rissa è divenuto virale sui telefonini.


Continua a leggere

Cronaca

Torre Annunziata, reati tributari: sequestro preventivo di oltre 134mila euro

Pubblicato

il

I militari del Gruppo della Guardia di Finanza Torre Annunziata hanno dato esecuzione a un decreto di sequestro preventivo, in forma diretta e per equivalente, per l’importo di euro 134.280,18, emesso dal Giudice delle Indagini Preliminari del Tribunale di Torre Annunziata, su conforme richiesta di questa Procura della Repubblica, nei confronti della “ETS s.r.l.”, avente sede legale in Torre Annunziata (NA) e del suo rappresentante legale, indagato per il reato di cui all’art. 10 quater D. Lgs. 74/2000 (Indebita compensazione).

In particolare, in base a quanto ricostruito dall’Amministrazione Finanziaria, la suddetta società, esercente attività di “lavori specializzati di costruzioni”, avrebbe utilizzato in compensazione, attraverso plurimi modelli F24 inviati nel 2022, crediti di imposta inesistenti, derivanti sia da attività di “ricerca e sviluppo” sia da spese di formazione del personale dipendente nel settore delle tecnologie “previste dal Piano Nazionale Industria 4.0”, da considerarsi inesistenti in quanto mai effettivamente espletate, omettendo pertanto il versamento di ritenute, contributi e imposte per un ammontare complessivo di C 134.280,18.
Alla luce delle risultanze emerse in esito alle successive attività di indagine poste in essere dai finanzieri è stata emessa la misura ablatoria nei confronti della società in esame e del suddetto imprenditore per l’intero importo indebitamente non versato allo Stato, costituente il profitto del reato.

L’esecuzione del provvedimento di sequestro, pienamente capiente, ha avuto ad oggetto disponibilità finanziarie riconducibili alla società su cui il rappresentante legale della stessa era delegato ad operare.

Continua a leggere
Pubblicità
Pubblicità

Popolari

Copyright © 2020 Minformo - Testata giornalistica reg. 20/2016 Tribunale Napoli Nord - Direttore Responsabile Mario Abenante - info@minformo.com - Privacy Policy