Caos al comune di Villaricca, dove l’ex sindaco Maria Rosaria Punzo e l’ex assessore Francesco Guarino, sono stati dichiarati incandidabili per le prossime elezioni. La decisione è stata presa dal Tribunale di Napoli, che ha accolto il ricorso del Ministero dell’Interno.
In particolare, i due, non potranno presentarsi alle elezioni per la Camera, il Senato, il Parlamento Europeo e alle prossime due tornate elettorali regionali e comunali. Inoltre, il Tribunale, li ha condannati al pagamento delle spese processuali in favore del Ministero dell’Interno. Infatti, lo scioglimento del comune di Villaricca, è stato determinato dall’infiltrazione del clan camorristico Ferrara-Cacciapuoti.
L’attività d’indagine ha consentito di accertare l’esistenza di una complessa rete di amicizie, frequentazioni e cointeressenze tra amministratori comunali, dipendenti dell’ente locale e soggetti appartenenti o contigui a famiglie malavitose, rappresentando come queste ultime, abbiano beneficiato di indubbi vantaggi nell’acquisizione di pubbliche commesse, nel settore dell’edilizia o nell’esercizio di attività commerciali.
Secondo un collaboratore di giustizia, il controllo del clan locale è così forte che “non vi è un’aggiudicazione di gara né una costruzione né una realizzazione di qualsivoglia attività economica, che non passi sotto il suo controllo”.