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Cronaca

Napoli, due furti a distanza di poche ore: fermati due presunti rapinatori

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NAPOLI – Martedì scorso in via De Ruggiero un uomo con volto coperto da un casco e armato di pistola è entrato in un negozio di alimentari e ha minacciato il cassiere facendosi consegnare 520 euro per poi fuggire a bordo di un motoveicolo guidato da un complice.
Inoltre, ieri mattina due persone, con le stesse modalità, hanno prima tentato una rapina a una farmacia in via Cintia e, poco dopo, compiuto una rapina ai danni di un supermercato in via Alessandro Longo facendosi consegnare circa 1000 euro.

Nello stesso pomeriggio i Falchi della Squadra Mobile e gli agenti dei Commissariati San Paolo e Vomero, grazie alle descrizioni fornite dalle vittime e alla visione delle immagini dei sistemi di videosorveglianza cittadina e degli esercizi commerciali, hanno individuato i due presunti rapinatori.

In particolare, gli operatori hanno rintracciato il proprietario della moto mentre passeggiava in via Epomeo e, nel suo appartamento, hanno rinvenuto una pistola a salve nonché i capi di abbigliamento corrispondenti a quelli utilizzati per commettere le rapine; hanno inoltre trovato lo scooter utilizzato; invece, il complice è stato trovato nei pressi della sua abitazione e, anche in questo caso, nel suo appartamento sono stati trovati abiti corrispondenti a quelli utilizzati per commettere i reati.

S.R. e A.C., napoletani di 44 e 46 anni con precedenti di polizia, sono stati sottoposti a fermo di P.G. per tentata rapina e rapina.

Cronaca

19enne uccide il padre davanti alla madre per difenderla

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Nel corso della nottata, i Carabinieri di Trento sono intervenuti in un appartamento di Mezzolombardo ove un uomo, 46enne bosniaco, era stato accoltellato mortalmente dal figlio di 19 anni.

Sembrerebbe che il ragazzo,  Bojan Panic, sia intervenuto per difendere la propria madre che in quel frangente stava subendo un’aggressione da parte del marito, Simeun Panic

Il ragazzo, rimasto sul posto, è stato arrestato nella flagranza del reato di omicidio.

Sono in corso accertamenti a cura del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale coordinati dal pm di Trento per ricostruire l’esatta dinamica dell’evento e meglio delineare il contesto. La madre deve essere sentita. 

La famiglia, di origine bosniaca, era arrivata in Italia da molti anni, quando il Bojan era ancora un bambino. Prima di trasferirsi a Mezzolombardo vivevano a Lavis, in Trentino.

All’Arma non risultano denunce per maltrattamenti.


(fonte: Ansa)

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Cronaca

Napoli, scoperte telecamere per spiare i clienti in un B&b: attività sospesa per 60 giorni

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Il Questore di Napoli, Maurizio Agricola, su proposta del Commissariato Vomero, ha disposto la sospensione per 60 giorni dell’attività di locazione turistica pura nei confronti di una struttura ricettiva in zona Arenella.

In particolare, il 14 marzo scorso, gli agenti del locale commissariato erano intervenuti presso la struttura in questione poiché una coppia aveva segnalato la presenza di due telecamere occultate nella stanza in cui era ospite.

Giunti sul posto, i poliziotti avevano riscontrato la presenza delle 2 microcamere funzionanti sia nel bagno che nella camera da letto. In quella circostanza, gli operatori avevano denunciato il proprietario per diffusione di riprese e registrazioni fraudolente. Il provvedimento è dunque finalizzato a scongiurare un concreto pericolo per l’ordine pubblico e per la sicurezza dei cittadini.

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Cronaca

Tamponamento a via Marina: automobilisti coinvolti soccorsi da Francesco Emilio Borrelli

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Incidente intorno alle 14.00 di oggi all’esterno della sede Regionale di Palazzo Armieri a via Marina pochi metri dopo lo svincolo di via Duomo in direzione centro città.

Fortunatamente solo danni alle vetture e qualche escoriazione per gli automobilisti coinvolti; situazione che ha comunque necessitato dell’intervento dei soccorsi sanitari arrivati sul posto circa mezz’ora dopo.

Soccorritore d’eccezione, il deputato Francesco Emilio Borrelli che si trovava casualmente sul posto mentre era intento a documentare alcuni fenomeni di degrado urbano nell’area circostante. Subito dopo il tamponamento a catena Borrelli è intervenuto in soccorso di una delle vittime coinvolte nell’incidente chiamando i soccorsi.

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