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Disturbi dell’apprendimento, Ottaviano screening gratuito nelle scuole

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Disturbi dell’apprendimento, a Ottaviano screening gratuito nelle scuole: «Puntare su prevenzione e diagnosi precoce»

Uno screening gratuito, su base volontaria, in tutte le scuole del Comune di Ottaviano, di concerto che gli specialisti del Centro Neapolisanit, per puntare sulla prevenzione e sulla diagnosi precoce dei disturbi specifici dell’apprendimento. È l’iniziativa dell’amministrazione comunale di Ottaviano, nello specifico dell’assessore all’istruzione Virginia Nappo, che avvierà una serie di incontri tra le scuole del territorio ed il centro Neapolisanit con l’obiettivo di attivare procedure di “screening precoce”, soprattutto nelle classi dalla prima e della seconda della primaria.

Si provvederà all’organizzazione della formazione dei docenti che, opportunamente guidati dagli esperti del centro di Ottaviano, dovranno essere in grado di somministrare i questionari di screening agli scolari che decideranno di aderire. Successivamente la Neapolisanit analizzerà i questionari e guiderà le scuole e le famiglie verso le procedure più opportune per supportare eventualmente gli studenti.

In particolare, l’esigenza di avviare tale iniziativa è nata dopo che l’Indire, Istituto nazionale di documentazione innovazione e ricerca educativa, ha pubblicato a febbraio 2022 la prima parte dell’indagine sull’impatto della pandemia nelle pratiche didattiche e organizzative delle scuole italiane nell’anno scolastico 2020/21. Dall’indagine è emerso che la dad (didattica a distanza) è stata complessa per tutti gli studenti, ma in modo particolare lo è stata per gli studenti con disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) sia diagnosticati che non diagnosticati.

«Le attività di screening possono giocare un ruolo significativo nella sensibilizzazione e nella formazione del personale della scuola, permettendo non solo un più precoce riconoscimento dei DSA (Disturbi dell’apprendimento), ma anche la messa in atto di misure didattiche adeguate basate sulla comprensione dei meccanismi che lo sottendono», spiegano il sindaco Luca Capasso e l’assessore Virginia Nappo

«I DSA, meglio conosciuti con i termini di dislessia, disortografia, disgrafia e discalculia sono disturbi che riguardano lo sviluppo di abilità specifiche e rappresentano un problema ad alta incidenza nella popolazione scolastica (dal 2 al 5%) e spesso sono la causa di molte situazioni di disagio e abbandono scolastico. Per questo è importante identificare il prima possibile tali disturbi, al fine di poter agire sin dalle fasi iniziali di acquisizione delle abilità funzionali all’apprendimento. Muoversi tempestivamente permette, inoltre, di ridurre il disagio di tipo affettivo e sociale e di prevenire l’insorgenza di disturbi comportamentali», aggiunge la dottoressa Anna Auricchio della Nepoalisanit.

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A Napoli la celebrazione in memoria dei caduti di tutte le guerre

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Nella solennità di San Francesco di Paola, patrono della “Gente di Mare”, nella omonima Basilica Pontificia di Napoli, in piazza del Plebiscito, a Napoli, si è tenuta la celebrazione in memoria dei caduti di tutte le guerre, di terra, di cielo e del mare.

Numerosa la partecipazione di autorità civili e militari, tra cui il Viceprefetto di Napoli, Dario Annunziata, dell’Ammiraglio Ispettore della Marina Militare Pierpaolo Budri, del presidente dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia di Napoli Antonio Varriale.

È stata deposta una corona in memoria dei caduti a cura dell’Anmi, mentre il Presidente della Delegazione Provinciale dell’Oncsc Alfredo Migliaccio ha ribadito lo spirito di cooperazione tra le componenti associative d’arma, che rendono viva la memoria di chi ha combattuto per garantire la nostra stessa esistenza.

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Effetto dazi sulle Borse mondiali: “rischio di recessione per l’economia mondiale”

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I dazi di Trump “liberano l’America” ma fanno crollare i mercati, da Parigi (-3%) a Wall Street (-2,76%), con il Nasdaq in calo di oltre il 4%.

Milano lascia sul campo il 2,8%. Francoforte il 2%, Londra l’1,43%, favorita da tariffe più leggere rispetto agli altri Paesi, e Madrid l’1,23%. Il crollo del greggio (Wti -7% a 66,67 dollari al barile) e le tariffe commerciali sull’acciaio frenano Tenaris (-8,22%), Saipem (-6,86%), Prysmian (-5,08%), Antofagasta (-7,25%) e Anglo American (-6,44%).

“Le prospettive per l’export e l’impatto diretto e indiretto dei dazi sono un grosso motivo di preoccupazione“. Lo si legge nel resoconto (minute) della riunione della Bce del 5 e 6 marzo, che dà conto anche dei dubbi dei Governatori sul segnale da dare sui tassi d’interesse: i membri del Consiglio direttivo giudicavano “importante” che la comunicazione non dia un segnale in alcuna direzione in vista del meeting di aprile, “tenendo sul tavolo sia un taglio dei tassi che una pausa, in funzione dei dati in arrivo”.


(fonte: Ansa)

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Commercio, sempre più negozi cittadini e centri commericali chiudono con ricadute sull’occupazione

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Sempre più negozi cittadini chiudono con ricadute sull’occupazione.
Se ne apre uno, abbassano la serranda tre, secondo un noto sindacale nazionale di settore.
La crisi è stata acuita ultimamente dalle vendite on-line con consegna a domicilio, di questo passo si rischia che i centri urbani, senza più esercenti, diventino città-dormitori, più brutte, deserte e anche più pericolose.

“Assolutamente sì, è indispensabile un intervento dall’alto per fermare questa deriva che sta arricchendo sempre gli stessi colossi globali e impoverendo le economie locali. In Italia, il commercio fisico è stato lasciato senza strumenti per competere – dice Gaetano Graziano, Vicepresidente dell’associazione dei direttori dei centri commercialiAltri Paesi – continua – hanno capito il rischio e hanno agito: la Francia ha imposto una tassazione sui giganti del web per riequilibrare la concorrenza, la Germania ha investito nel supporto tecnologico ai negozi e il Regno Unito ha ridotto le imposte sugli esercizi commerciali per abbattere i costi di gestione. Nel nostro Paese, invece, non si è fatto nulla di tutto questo, con il risultato che le chiusure aumentano e i centri urbani si svuotano. Senza una strategia nazionale che includa sgravi fiscali, incentivi per la digitalizzazione e una regolamentazione più equa per l’e-commerce, il commercio locale sarà destinato a scomparire, con conseguenze gravissime sul PIL, sull’occupazione e sulla qualità della vita nelle nostre città.”

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