Resta sintonizzato

Dal Mondo

L’Onu approva la sospensione della Russia dal Consiglio dei diritti umani di Ginevra

Pubblicato

il

ONU –  L’Assemblea Generale dell’Onu ha approvato con una maggioranza di 93 voti a favore la richiesta degli Stati Uniti di sospendere la Russia dal Consiglio dei diritti umani di Ginevra.

La richiesta presentata nella bozza era quella di “sospendere il diritto della Russia di far parte” del Consiglio esprimendo “grave preoccupazione per la crisi umanitaria in Ucraina, in particolare per le notizie di violazioni e abusi del diritto internazionale umanitario da parte di Mosca”.

Per il via libera serviva la maggioranza dei due terzi dei Paesi votanti (dei 193 membri delle Nazioni Unite) e le astensioni non contano. Dall’invasione russa dell’Ucraina, il 24 febbraio, l’Assemblea Generale Onu aveva già adottato altre due risoluzioni promosse dagli occidentali: una denuncia Mosca per l’aggressione (ha ottenuto 141 voti a favore), l’altra è sulla situazione umanitaria (anche qui 140 i sì). 

Qualsiasi uso da parte della Russia di un’arma nucleare o chimiche sarebbe inaccettabile e comporterebbe gravi conseguenze”, si legge nel comunicato dei ministri degli Esteri del G7. Di qui la replica del ministero degli Esteri di Mosca citato dalla Tass per il quale le affermazioni dei Paesi europei e statunitensi “non hanno assolutamente alcuna base razionale”.

Dal Mondo

Appropriazione di fondi pubblici, Marine Le Pen condannata a quattro anni di cui due senza condizionale

Pubblicato

il

La leader del RN Marine Le Pen e otto eurodeputati sono stati giudicati colpevoli di appropriazione indebita di fondi pubblici.

Tutti i funzionari eletti, compresa Marine Le Pen, sono stati condannati all’ineleggibilità.
La condanna avrà ”esecuzione immediata”.

Marine Le Pen è stata condannata a quattro anni, di cui due senza condizionale con possibilità di braccialetto elettronico. La capofila del Rassemblement National viene inoltre dichiarata ineleggibile per cinque anni.

Tutti, per il tribunale di Parigi, hanno firmato dei ”contratti fittizi’‘, nel quadro di un vero e proprio ”sistema” di appropriazione indebita all’interno del Rassemblement National: è quanto dichiarato dalla Presidente del tribunale, Bénédicte de Perthuis, nel giorno delle sentenza. Inoltre, il tribunale ritiene che il caso abbia rappresentato una frode da 2,9 milioni di euro per il contribuente europeo.

“Le nostre osservazioni nelle capitali europee indicano che non esitano assolutamente ad andare oltre i confini della democrazia durante il processo politico”: così il portavoce di Vladimir Putin, Dmitri Peskov, ha commentato il processo a Marine Le Pen. 
Mentre, il Primo Ministro ungherese, Viktor Orban, ha espresso anch’egli solidarietà alla leader del Rassemblement National (Rn), con la frase “Je suis Marine!” scritta su X, riecheggiando lo slogan ‘Je suis Charlie’ utilizzato per esprimere solidarietà al settimanale satirico francese Charlie Hebdo dopo l’attentato terroristico del 2015.

Continua a leggere

Cronaca

Amsterdam, attacco con coltello: almeno 5 persone ferite

Pubblicato

il

Cinque persone sono rimaste ferite durante un accoltellamento ad Amsterdam, vicino alla centrale piazza Dam: lo ha riferito la polizia, che ha posto in custodia un sospettato.

La polizia ha detto di avere stretto un cordone attorno all’area in cui è avvenuto l’accoltellamento. “Al momento non abbiamo informazioni sulla causa o sul movente dell’accoltellamento”.

Un elicottero medico è atterrato nella piazza sede del Palazzo Reale per prestare i primi soccorsi. Secondo l’emittente locale AT5, la Sindaca Femke Halsema ha lasciato il consiglio comunale in corso per seguire da vicino l’evolversi della situazione.    

Continua a leggere

Cultura e spettacolo

L’opera sconosciuta di Vincent van Gogh esposta al pubblico dopo 120 anni

Pubblicato

il

Il NoordbrabantsMuseum di ‘s-Hertogenbosch celebra un importante traguardo con l’acquisizione di “Testa di donna” (Gordina de Groot), un’opera di Vincent van Gogh rimasta in una collezione privata per 120 anni.

Dipinto tra il 1884 e il 1885, “Testa di donna” raffigura Gordina de Groot, una contadina che ispirò diverse opere di Van Gogh.

L’opera, dopo 120 anni di vita in una collezione privata, è riemersa solo nel 2023, quando il mercante d’arte Danie Katz la acquistò all’asta di Christie’s a Londra per 5,4 milioni di euro.

Katz ha successivamente aggiunto al dipinto la cornice originale, completandone il restauro storico.

Il Museo aveva esposto l’opera già nel gennaio 2024 grazie a un prestito temporaneo. Questo evento, accolto con entusiasmo dal pubblico, ha alimentato una campagna di raccolta fondi per garantirne l’acquisizione definitiva.

Ora, grazie a un investimento di 8,6 milioni di euro e al supporto della comunità, il Noordbrabants Museum ha assicurato che “Testa di donna” rimarrà accessibile al pubblico.


Continua a leggere
Pubblicità
Pubblicità

Popolari

Copyright © 2020 Minformo - Testata giornalistica reg. 20/2016 Tribunale Napoli Nord - Direttore Responsabile Mario Abenante - info@minformo.com - Privacy Policy