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Cronaca

Scafati, prende a martellate la sorella per l’eredità

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Tragedia sfiorata nella giornata in via Poggiomarino, a Scafati, dove un uomo avrebbe aggredito a martellate sua sorella a seguito di una lite degenerata per questioni di eredità. La donna è ricoverata in gravi condizioni. A renderlo noto è il quotidiano locale ‘La Città’.

Stando ad una prima ricostruzione effettuata dai Carabinieri, l’uomo, un libero professionista di 60 anni, avrebbe inveito contro sua sorella, una 58enne, colpendola ripetutamente alla testa con un martello. La violenza sarebbe seguita ad un’accesa discussione intercorsa tra i due su questioni familiari legate all’eredità.

Sul posto sono accorsi i sanitari del 118 che, appurando le critiche condizioni, hanno trasferito d’urgenza la vittima presso il reparto di rianimazione dell’ospedale ‘Umberto I’ di Nocera Inferiore dove è attualmente ricoverata in gravi condizioni. L’aggressore le avrebbe, infatti, fracassa il cranio.

Quanto al fratello, invece, poco dopo l’aggressione sarebbe stato fermato dai militari dell’arma con l’accusa di tentato omicidio. Intanto, mentre la donna lotta tra la vita e la morte, proseguono le indagini per chiarire le dinamiche della vicenda. Si tratta dell’ennesima lite sfociata in un vero e proprio dramma e consumata all’interno delle mura domestiche. Una vicenda che ha sconvolto l’intera cittadinanza che spera in una veloce ripresa della 58enne.

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Cronaca

19enne uccide il padre davanti alla madre per difenderla

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Nel corso della nottata, i Carabinieri di Trento sono intervenuti in un appartamento di Mezzolombardo ove un uomo, 46enne bosniaco, era stato accoltellato mortalmente dal figlio di 19 anni.

Sembrerebbe che il ragazzo,  Bojan Panic, sia intervenuto per difendere la propria madre che in quel frangente stava subendo un’aggressione da parte del marito, Simeun Panic

Il ragazzo, rimasto sul posto, è stato arrestato nella flagranza del reato di omicidio.

Sono in corso accertamenti a cura del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale coordinati dal pm di Trento per ricostruire l’esatta dinamica dell’evento e meglio delineare il contesto. La madre deve essere sentita. 

La famiglia, di origine bosniaca, era arrivata in Italia da molti anni, quando il Bojan era ancora un bambino. Prima di trasferirsi a Mezzolombardo vivevano a Lavis, in Trentino.

All’Arma non risultano denunce per maltrattamenti.


(fonte: Ansa)

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Cronaca

Napoli, scoperte telecamere per spiare i clienti in un B&b: attività sospesa per 60 giorni

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Il Questore di Napoli, Maurizio Agricola, su proposta del Commissariato Vomero, ha disposto la sospensione per 60 giorni dell’attività di locazione turistica pura nei confronti di una struttura ricettiva in zona Arenella.

In particolare, il 14 marzo scorso, gli agenti del locale commissariato erano intervenuti presso la struttura in questione poiché una coppia aveva segnalato la presenza di due telecamere occultate nella stanza in cui era ospite.

Giunti sul posto, i poliziotti avevano riscontrato la presenza delle 2 microcamere funzionanti sia nel bagno che nella camera da letto. In quella circostanza, gli operatori avevano denunciato il proprietario per diffusione di riprese e registrazioni fraudolente. Il provvedimento è dunque finalizzato a scongiurare un concreto pericolo per l’ordine pubblico e per la sicurezza dei cittadini.

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Cronaca

Tamponamento a via Marina: automobilisti coinvolti soccorsi da Francesco Emilio Borrelli

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Incidente intorno alle 14.00 di oggi all’esterno della sede Regionale di Palazzo Armieri a via Marina pochi metri dopo lo svincolo di via Duomo in direzione centro città.

Fortunatamente solo danni alle vetture e qualche escoriazione per gli automobilisti coinvolti; situazione che ha comunque necessitato dell’intervento dei soccorsi sanitari arrivati sul posto circa mezz’ora dopo.

Soccorritore d’eccezione, il deputato Francesco Emilio Borrelli che si trovava casualmente sul posto mentre era intento a documentare alcuni fenomeni di degrado urbano nell’area circostante. Subito dopo il tamponamento a catena Borrelli è intervenuto in soccorso di una delle vittime coinvolte nell’incidente chiamando i soccorsi.

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