Resta sintonizzato

Cronaca

Manfredi, ordinanza movida: “È temporanea, è stato un fine settimana di sperimentazione”

Pubblicato

il

È trascorso il primo weekend in cui è entrata in vigore l’ordinanza anti movida voluta dal sindaco Gaetano Manfredi. Un’ordinanza che ha fatto molto discutere e ha visto parecchi contrari, tra cui lo scrittore Saviano e l’ex primo cittadino de Magistris. Il bilancio del primo fine settimana ha visto elevare diversi verbali contro i locali che non hanno chiuso in orario ma ha visto anche il ferimento di un 14enne nella zona dei baretti di via Chiaia.

Il sindaco Manfredi, intervistato da Radio Crc nel corso della trasmissione Barba & Capelli ha specificato che l’ordinanza anti movida è solo temporanea:

Dobbiamo distinguere tra quelli che sono gli esercenti corretti rispetto a quelli che non solo non osservano le regole ma fanno un tipo di attività basata sulla confusione. Non è solo un discorso di norme. L’ordinanza è temporanea. Il discorso è legato alla pacifica convivenza tra le persone e alla gestione del tempo notturno che va distribuito sulla città, con attività che consentano ai giovani di non ammassarsi tutti nello stesso luogo. È stato un fine settimana di sperimentazione: si è applicata per la prima volta questa ordinanza concordata in sede prefettizia. Poche le situazioni in cui non sono stati rispettati orari di chiusura; ovviamente ci sono ancora circostanze di difficile gestione dell’ordine pubblico. Del resto, è un problema nazionale. Bisogna avviare un percorso per regolamentare meglio la notte nelle grandi città. Il problema dei controlli è importante ma dipende anche da cosa bisogna controllare. È chiaro che il controllo della chiusura è più semplice rispetto alla somministrazione dell’alcol ai minori. Il tema della quiete pubblica, in ogni caso, è fondamentale”.

Continua a leggere
Pubblicità
Clicca per commentare

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cronaca

19enne uccide il padre davanti alla madre per difenderla

Pubblicato

il

Nel corso della nottata, i Carabinieri di Trento sono intervenuti in un appartamento di Mezzolombardo ove un uomo, 46enne bosniaco, era stato accoltellato mortalmente dal figlio di 19 anni.

Sembrerebbe che il ragazzo,  Bojan Panic, sia intervenuto per difendere la propria madre che in quel frangente stava subendo un’aggressione da parte del marito, Simeun Panic

Il ragazzo, rimasto sul posto, è stato arrestato nella flagranza del reato di omicidio.

Sono in corso accertamenti a cura del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale coordinati dal pm di Trento per ricostruire l’esatta dinamica dell’evento e meglio delineare il contesto. La madre deve essere sentita. 

La famiglia, di origine bosniaca, era arrivata in Italia da molti anni, quando il Bojan era ancora un bambino. Prima di trasferirsi a Mezzolombardo vivevano a Lavis, in Trentino.

All’Arma non risultano denunce per maltrattamenti.


(fonte: Ansa)

Continua a leggere

Cronaca

Napoli, scoperte telecamere per spiare i clienti in un B&b: attività sospesa per 60 giorni

Pubblicato

il

Il Questore di Napoli, Maurizio Agricola, su proposta del Commissariato Vomero, ha disposto la sospensione per 60 giorni dell’attività di locazione turistica pura nei confronti di una struttura ricettiva in zona Arenella.

In particolare, il 14 marzo scorso, gli agenti del locale commissariato erano intervenuti presso la struttura in questione poiché una coppia aveva segnalato la presenza di due telecamere occultate nella stanza in cui era ospite.

Giunti sul posto, i poliziotti avevano riscontrato la presenza delle 2 microcamere funzionanti sia nel bagno che nella camera da letto. In quella circostanza, gli operatori avevano denunciato il proprietario per diffusione di riprese e registrazioni fraudolente. Il provvedimento è dunque finalizzato a scongiurare un concreto pericolo per l’ordine pubblico e per la sicurezza dei cittadini.

Continua a leggere

Cronaca

Tamponamento a via Marina: automobilisti coinvolti soccorsi da Francesco Emilio Borrelli

Pubblicato

il

Incidente intorno alle 14.00 di oggi all’esterno della sede Regionale di Palazzo Armieri a via Marina pochi metri dopo lo svincolo di via Duomo in direzione centro città.

Fortunatamente solo danni alle vetture e qualche escoriazione per gli automobilisti coinvolti; situazione che ha comunque necessitato dell’intervento dei soccorsi sanitari arrivati sul posto circa mezz’ora dopo.

Soccorritore d’eccezione, il deputato Francesco Emilio Borrelli che si trovava casualmente sul posto mentre era intento a documentare alcuni fenomeni di degrado urbano nell’area circostante. Subito dopo il tamponamento a catena Borrelli è intervenuto in soccorso di una delle vittime coinvolte nell’incidente chiamando i soccorsi.

Continua a leggere
Pubblicità
Pubblicità

Popolari

Copyright © 2020 Minformo - Testata giornalistica reg. 20/2016 Tribunale Napoli Nord - Direttore Responsabile Mario Abenante - info@minformo.com - Privacy Policy