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Cronaca

Lutto nel Casertano, Antonella muore a soli 41 anni: lascia il marito e la figlia

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Lutto nel comune di Casaluce, nel Casertano, dove Antonella Di Matteo, 41 anni, è morta nella giornata di ieri. La donna, lascia il marito Carlo e la figlia Annachiara. Numerosi i messaggi di cordoglio, tra questi, ecco quello di un’amica:

Mi chiedo se è vero o se è solo un sogno da cui svegliarmi o se è tutto un brutto incubo, Antonella mia. Anche tu, oggi, sei stata stroncata da quel mostro di male a soli 41 anni, con una vita da vivere e una figlia da veder crescere. Mi chiedo e questa volta urlo, Dio dove sei? Dimmi perché? Maledetto demonio, anzi, mostro di male, non hai risparmiato nemmeno lei nella tua folle mattanza. Ti ho vista nascere, crescere, fui felice quando ti sposasti: eri felicissima e raggiante. Quanti ricordi in quel cortile di via Piro, a Casalnuovo, quando ragazzina venivo con mia madre dai tuoi nonni e, i tuoi zii, che coltivavano la terra di mio nonno. La parentela ci ha unite tantissimo e oggi, la tua dipartita ci separa, ma per me è solo un arrivederci, perché un giorno ci ritroveremo a godere della gloria eterna ai trionfi, avvezza canto il grande poeta. Oggi, mi hai distrutta nell’apprendere la notizia della tua dipartita così giovane. Ora, io stringo in un unico grande abbraccio la tua adorata figlia, tuo marito, tuo padre Antimo, la tua mamma, tua sorella e tutti i tuoi zii Di Matteo, miei cari e amati parenti. Non doveva andare così, oggi un intero paese sconvolto, senza parole, ti sta salutando un altro angelo, un’altra stella oggi splende in cielo. RIP Antonella, mi mancherai anche tu, come tutti coloro che ho amato e che porto nel mio cuore. Il mio è solo un arrivederci”.

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Cronaca

19enne uccide il padre davanti alla madre per difenderla

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Nel corso della nottata, i Carabinieri di Trento sono intervenuti in un appartamento di Mezzolombardo ove un uomo, 46enne bosniaco, era stato accoltellato mortalmente dal figlio di 19 anni.

Sembrerebbe che il ragazzo,  Bojan Panic, sia intervenuto per difendere la propria madre che in quel frangente stava subendo un’aggressione da parte del marito, Simeun Panic

Il ragazzo, rimasto sul posto, è stato arrestato nella flagranza del reato di omicidio.

Sono in corso accertamenti a cura del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale coordinati dal pm di Trento per ricostruire l’esatta dinamica dell’evento e meglio delineare il contesto. La madre deve essere sentita. 

La famiglia, di origine bosniaca, era arrivata in Italia da molti anni, quando il Bojan era ancora un bambino. Prima di trasferirsi a Mezzolombardo vivevano a Lavis, in Trentino.

All’Arma non risultano denunce per maltrattamenti.


(fonte: Ansa)

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Cronaca

Napoli, scoperte telecamere per spiare i clienti in un B&b: attività sospesa per 60 giorni

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Il Questore di Napoli, Maurizio Agricola, su proposta del Commissariato Vomero, ha disposto la sospensione per 60 giorni dell’attività di locazione turistica pura nei confronti di una struttura ricettiva in zona Arenella.

In particolare, il 14 marzo scorso, gli agenti del locale commissariato erano intervenuti presso la struttura in questione poiché una coppia aveva segnalato la presenza di due telecamere occultate nella stanza in cui era ospite.

Giunti sul posto, i poliziotti avevano riscontrato la presenza delle 2 microcamere funzionanti sia nel bagno che nella camera da letto. In quella circostanza, gli operatori avevano denunciato il proprietario per diffusione di riprese e registrazioni fraudolente. Il provvedimento è dunque finalizzato a scongiurare un concreto pericolo per l’ordine pubblico e per la sicurezza dei cittadini.

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Cronaca

Tamponamento a via Marina: automobilisti coinvolti soccorsi da Francesco Emilio Borrelli

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Incidente intorno alle 14.00 di oggi all’esterno della sede Regionale di Palazzo Armieri a via Marina pochi metri dopo lo svincolo di via Duomo in direzione centro città.

Fortunatamente solo danni alle vetture e qualche escoriazione per gli automobilisti coinvolti; situazione che ha comunque necessitato dell’intervento dei soccorsi sanitari arrivati sul posto circa mezz’ora dopo.

Soccorritore d’eccezione, il deputato Francesco Emilio Borrelli che si trovava casualmente sul posto mentre era intento a documentare alcuni fenomeni di degrado urbano nell’area circostante. Subito dopo il tamponamento a catena Borrelli è intervenuto in soccorso di una delle vittime coinvolte nell’incidente chiamando i soccorsi.

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