Resta sintonizzato

Cronaca

Rosa, lo zio: “Il mostro ha tentato di violentarla”

Pubblicato

il

“Ha tentato di violentarla. Il corpo di mia nipote è stato trovato dal padre riverso e terra, con una sciarpa intorno al collo e con il seno scoperto. Voleva stuprarla”. Sono le parole di Angelo Alfieri, zio di Rosa, la 23enne ammazzata a Grumo Nevano da un vicino di casa.

L’uomo ha raccontato a Repubblica.it quei drammatici momenti in cui la nipote era scomparsa, quando la stavano cercando compreso il fidanzato che l’aspettava fuori al portone.

Rosa – racconta – stava salendo sopra a posare le sigarette, il fidanzato l’aspettava giù. Lei doveva passare per forza davanti alla casa del mostro, lui le ha messo una sciarpa intorno al collo e l’ha tirata dentro. Non è riuscita a dire niente, anche perché noi abitiamo tutti sopra, giù non c’è nessuno. Il fidanzato non vedendola tornare ha chiamato la mamma e così insieme hanno pensato di bussare a quest’uomo. Lui ha aperto e ha detto ‘che modi sono di bussare così? Io sto dormendo’“.

Ha chiuso la porta dietro di sé e si è portato la mamma e il fidanzato fuori. – prosegue lo zio – Ha tentato di stuprarla sul letto e poi l’ha trascinata nel bagno e dopo averla strangolata se n’è andato“.

Mentre discutevamo è entrato il nipote di quest’uomo a prendere una cosa in casa e si è infilato anche il padre di Rosa. Hanno visto il suo corpo per terra in bagno, mio cognato (il padre di Rosa, ndrgli ha fatto la rianimazione bocca a bocca, l’ha coperta perché aveva il seno fuori ma subito ha capito che non c’era più nulla da fare

Continua a leggere
Pubblicità
Clicca per commentare

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cronaca

19enne uccide il padre davanti alla madre per difenderla

Pubblicato

il

Nel corso della nottata, i Carabinieri di Trento sono intervenuti in un appartamento di Mezzolombardo ove un uomo, 46enne bosniaco, era stato accoltellato mortalmente dal figlio di 19 anni.

Sembrerebbe che il ragazzo,  Bojan Panic, sia intervenuto per difendere la propria madre che in quel frangente stava subendo un’aggressione da parte del marito, Simeun Panic

Il ragazzo, rimasto sul posto, è stato arrestato nella flagranza del reato di omicidio.

Sono in corso accertamenti a cura del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale coordinati dal pm di Trento per ricostruire l’esatta dinamica dell’evento e meglio delineare il contesto. La madre deve essere sentita. 

La famiglia, di origine bosniaca, era arrivata in Italia da molti anni, quando il Bojan era ancora un bambino. Prima di trasferirsi a Mezzolombardo vivevano a Lavis, in Trentino.

All’Arma non risultano denunce per maltrattamenti.


(fonte: Ansa)

Continua a leggere

Cronaca

Napoli, scoperte telecamere per spiare i clienti in un B&b: attività sospesa per 60 giorni

Pubblicato

il

Il Questore di Napoli, Maurizio Agricola, su proposta del Commissariato Vomero, ha disposto la sospensione per 60 giorni dell’attività di locazione turistica pura nei confronti di una struttura ricettiva in zona Arenella.

In particolare, il 14 marzo scorso, gli agenti del locale commissariato erano intervenuti presso la struttura in questione poiché una coppia aveva segnalato la presenza di due telecamere occultate nella stanza in cui era ospite.

Giunti sul posto, i poliziotti avevano riscontrato la presenza delle 2 microcamere funzionanti sia nel bagno che nella camera da letto. In quella circostanza, gli operatori avevano denunciato il proprietario per diffusione di riprese e registrazioni fraudolente. Il provvedimento è dunque finalizzato a scongiurare un concreto pericolo per l’ordine pubblico e per la sicurezza dei cittadini.

Continua a leggere

Cronaca

Tamponamento a via Marina: automobilisti coinvolti soccorsi da Francesco Emilio Borrelli

Pubblicato

il

Incidente intorno alle 14.00 di oggi all’esterno della sede Regionale di Palazzo Armieri a via Marina pochi metri dopo lo svincolo di via Duomo in direzione centro città.

Fortunatamente solo danni alle vetture e qualche escoriazione per gli automobilisti coinvolti; situazione che ha comunque necessitato dell’intervento dei soccorsi sanitari arrivati sul posto circa mezz’ora dopo.

Soccorritore d’eccezione, il deputato Francesco Emilio Borrelli che si trovava casualmente sul posto mentre era intento a documentare alcuni fenomeni di degrado urbano nell’area circostante. Subito dopo il tamponamento a catena Borrelli è intervenuto in soccorso di una delle vittime coinvolte nell’incidente chiamando i soccorsi.

Continua a leggere
Pubblicità
Pubblicità

Popolari

Copyright © 2020 Minformo - Testata giornalistica reg. 20/2016 Tribunale Napoli Nord - Direttore Responsabile Mario Abenante - info@minformo.com - Privacy Policy