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Cronaca

Gelosia e camorra, donne spaccano la testa a una ragazza: “Ti faccio morire”

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Napoli – Brutale aggressione in un panificio di Secondigliano verso una donna, documentato attraverso un video registrato dalle stesse carnefici. Il tutto deriverebbe da motivi passionali: la ragazza bionda, a cui è stata praticamente spaccata la testa, è oggetto della gelosia di una donna che sarebbe la consorte di un esponente del gruppo di camorra dei Magnetti. A fornire quest’ultimo dettaglio è il Corriere del Mezzogiorno, che cita fonti della Polizia.

Il video è stato girato, sembra, per farlo vedere proprio al consorte: “Miché guarda. Eccola qua la pu***na Miché, eccola qua. Portatela all’ospedale”. La ragazza aggredita trova riparo dietro un uomo e cerca di placare l’ira delle donne: “Non lo voglio”, dice. Poi continua l’autrice dell’aggressione: “Mi puoi anche andare a denunciare, ti taglio la testa. Vado io in galera dove sta il resto della razza mia. Ti faccio morire”, dove per “razza” deve intendersi la famiglia che a quanto sembra sarebbe formata da esponenti della malavita.

Il filmato è stato diffuso dal giornalista Pino Grazioli, ed ha fatto il giro dei social in breve tempo. La denuncia da parte della ragazza bionda non ci sarebbe stata, ma le forze dell’ordine sarebbero riuscite comunque a identificare le protagoniste della spedizione punitiva.

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Cronaca

19enne uccide il padre davanti alla madre per difenderla

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Nel corso della nottata, i Carabinieri di Trento sono intervenuti in un appartamento di Mezzolombardo ove un uomo, 46enne bosniaco, era stato accoltellato mortalmente dal figlio di 19 anni.

Sembrerebbe che il ragazzo,  Bojan Panic, sia intervenuto per difendere la propria madre che in quel frangente stava subendo un’aggressione da parte del marito, Simeun Panic

Il ragazzo, rimasto sul posto, è stato arrestato nella flagranza del reato di omicidio.

Sono in corso accertamenti a cura del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale coordinati dal pm di Trento per ricostruire l’esatta dinamica dell’evento e meglio delineare il contesto. La madre deve essere sentita. 

La famiglia, di origine bosniaca, era arrivata in Italia da molti anni, quando il Bojan era ancora un bambino. Prima di trasferirsi a Mezzolombardo vivevano a Lavis, in Trentino.

All’Arma non risultano denunce per maltrattamenti.


(fonte: Ansa)

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Cronaca

Napoli, scoperte telecamere per spiare i clienti in un B&b: attività sospesa per 60 giorni

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Il Questore di Napoli, Maurizio Agricola, su proposta del Commissariato Vomero, ha disposto la sospensione per 60 giorni dell’attività di locazione turistica pura nei confronti di una struttura ricettiva in zona Arenella.

In particolare, il 14 marzo scorso, gli agenti del locale commissariato erano intervenuti presso la struttura in questione poiché una coppia aveva segnalato la presenza di due telecamere occultate nella stanza in cui era ospite.

Giunti sul posto, i poliziotti avevano riscontrato la presenza delle 2 microcamere funzionanti sia nel bagno che nella camera da letto. In quella circostanza, gli operatori avevano denunciato il proprietario per diffusione di riprese e registrazioni fraudolente. Il provvedimento è dunque finalizzato a scongiurare un concreto pericolo per l’ordine pubblico e per la sicurezza dei cittadini.

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Cronaca

Tamponamento a via Marina: automobilisti coinvolti soccorsi da Francesco Emilio Borrelli

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Incidente intorno alle 14.00 di oggi all’esterno della sede Regionale di Palazzo Armieri a via Marina pochi metri dopo lo svincolo di via Duomo in direzione centro città.

Fortunatamente solo danni alle vetture e qualche escoriazione per gli automobilisti coinvolti; situazione che ha comunque necessitato dell’intervento dei soccorsi sanitari arrivati sul posto circa mezz’ora dopo.

Soccorritore d’eccezione, il deputato Francesco Emilio Borrelli che si trovava casualmente sul posto mentre era intento a documentare alcuni fenomeni di degrado urbano nell’area circostante. Subito dopo il tamponamento a catena Borrelli è intervenuto in soccorso di una delle vittime coinvolte nell’incidente chiamando i soccorsi.

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