Nell’ambito dell’Avviso Pubblico “Scuola di Comunità”, P.O.R. CAMPANIA FSE 2014-2020, la Cooperativa Raggio di Sole, in qualità di Ente Capofila, ha assunto il ruolo di coordinare tutte le attività relative al progetto “Backing Schooling”. Questo progetto, promosso da un partenariato composto da diversi attori, tra cui la Società Cooperativa Sociale Raggio di Sole Onlus, l’Associazione di Promozione Sociale Roots In Action e la Cooperativa Sociale Acsom, ha coinvolto quattro Istituti Comprensivi situati nella provincia di Napoli.
Scuola di Comunità ha come obiettivo generale la diffusione della cultura della legalità e del contrasto della dispersione scolastica. Attraverso la sperimentazione di un modello integrato di presa in carico ed accompagnamento educativo, si intende coinvolgere i soggetti che, a vario titolo, si occupano ed incidono sui processi di crescita socio-educativa: scuola, famiglia, associazioni culturali e sportive. Obiettivi primari, quindi, sono quelli di rendere maggiormente attrattiva la Scuola e di valorizzare e potenziare le dinamiche relazionali, sia all’interno della famiglia che nella comunità locale, anche attraverso il sostegno del ruolo genitoriale e il rafforzamento della rete di legami tra nucleo familiare e comunità locale.
Gli interventi di “Backing Schooling”
La rete di Partenariato del progetto promuove interventi mirati che intendono:
potenziare l’offerta educativa e formativa presente nei territori in cui sono ubicati gli istituti scolastici selezionati;
promuovere una visione della scuola come contesto accogliente e protettivo, da cui ripartire per la costruzione di migliori prospettive per il futuro.
Le azioni promosse all’interno del progetto “Backing Schooling” hanno abbracciato una vasta gamma di interventi mirati, ciascuno finalizzato al raggiungimento degli obiettivi prefissati:
Educazione alla Legalità e Supporto Scolastico:
Laboratori Espressivi a Mediazione Sonora: Attività di gruppo volti a stimolare la partecipazione attiva degli alunni e a favorire lo sviluppo delle loro capacità creative e relazionali attraverso l’uso della musica e della creatività.
Laboratori di Supporto Scolastico: Iniziative extrascolastiche finalizzate a potenziare le competenze metodologiche e curriculari degli studenti a rischio di scarso rendimento, offrendo loro un supporto didattico personalizzato.
Attività Sportive:
Laboratori Sportivi: Programmi finalizzati a promuovere l’importanza dell’attività fisica e del fair play tra gli studenti, incoraggiando la partecipazione a discipline sportive e la formazione di valori quali il rispetto reciproco e la cooperazione.
Workshop per i Genitori:
Incontri dedicati ai genitori degli alunni partecipanti per coinvolgerli attivamente nel processo educativo dei propri figli, fornendo loro strumenti e informazioni utili per sostenere il percorso scolastico e promuovere la legalità all’interno della famiglia.
Animazione Territoriale:
Laboratori Artistici e Artigianali: Attività ludiche e creative mirate a promuovere il senso civico e l’inclusione sociale tra i bambini, attraverso la realizzazione di progetti artistici e la partecipazione a iniziative di solidarietà e beneficenza.
Supporto alla Genitorialità: Help Desk di Sostegno alla Genitorialità: Servizi di consulenza psicologica e lavorativa offerti alle famiglie degli studenti in difficoltà, al fine di favorire il loro benessere psicofisico e l’integrazione socioeconomica, contribuendo così a garantire un ambiente familiare stabile e favorevole allo sviluppo dei figli.
La Cooperativa Raggio di Sole è profondamente grata per l’opportunità di aver contribuito a questo progetto di rilevanza sociale, che ha permesso di promuovere una cultura della legalità e di contrastare la dispersione scolastica nelle comunità locali coinvolte. L’impegno e la collaborazione dei partner del progetto hanno reso possibile il successo delle attività pianificate, contribuendo a creare un impatto positivo a lungo termine sulle dinamiche educative e sociali della comunità.
Prima dell’avvio delle attività, la Cooperativa Raggio di Sole ha diligentemente organizzato una serie di eventi e workshop con tutti i partner coinvolti al fine di presentare alla comunità del territorio le attività pianificate per il progetto. Le scuole coinvolte hanno fornito gli spazi e gli utenti necessari per l’esecuzione delle attività, mentre la Cooperativa Raggio di Sole ha svolto un ruolo cruciale nel coordinare gli sforzi e assicurare che tutto fosse pianificato e eseguito secondo i piani stabiliti.
Durante questa fase preliminare, le scuole hanno anche collaborato attivamente nella selezione degli alunni da coinvolgere nelle attività, fornendo una lista di nominativi di studenti a rischio dispersione. L’Associazione Roots In Action, sotto il coordinamento dell’Ente Capofila, ha quindi condotto i primi colloqui conoscitivi con questi studenti, avviando così il processo di coinvolgimento attivo degli alunni nel progetto.
Successivamente, con l’avvio delle attività, sono entrati in gioco anche gli altri partner, tra cui l’ASD Acerrana 1926, la Cooperativa Acsom e Roots In Action. Questi partner hanno contribuito alla presentazione e all’avvio delle attività previste nel progetto, operando in stretta sinergia con la Cooperativa Raggio di Sole per garantire il successo e il completamento delle azioni programmate.
Roots In Action sono stati responsabili dell’organizzazione e della realizzazione dei laboratori espressi a mediazione sonora e dei laboratori didattico-creativi, nonché delle attività di supporto scolastico. Inoltre, in collaborazione con l’ASD Acerrana 1926, hanno gestito le attività sportive previste nei mesi estivi.
La Cooperativa Acsom e Roots In Action hanno invece organizzato e realizzato gli interventi destinati ai genitori, fornendo supporto attraverso sportelli d’ascolto e consulenze lavorative. La Cooperativa Acsom ha inoltre gestito l’animazione territoriale, collaborando strettamente con l’Ente Capofila per organizzare e realizzare laboratori e incontri finalizzati al raggiungimento degli obiettivi del progetto.
In conclusione, il progetto “Backing Schooling” ha rappresentato un’importante iniziativa per la Cooperativa Raggio di Sole nel promuovere la cultura della legalità e contrastare la dispersione scolastica nelle comunità locali, nonostante l’evento drammatico, che ha sconvolto tutta la nazione, ossia il COVID-19, il progetto è stato portato al termine. Il ruolo di coordinamento generale ha permesso il successo delle attività pianificate e il coinvolgimento attivo dei partner e delle scuole coinvolte. Ci auguriamo che l’impatto positivo di questo progetto possa essere percepito a lungo termine nella comunità. Per ulteriori informazioni sul progetto e sulle attività svolte, si prega di fare riferimento ai nostri canali di comunicazione ufficiali
Sempre più negozi cittadini chiudono con ricadute sull’occupazione. Se ne apre uno, abbassano la serranda tre, secondo un noto sindacale nazionale di settore. La crisi è stata acuita ultimamente dalle vendite on-line con consegna a domicilio, di questo passo si rischia che i centri urbani, senza più esercenti, diventino città-dormitori, più brutte, deserte e anche più pericolose.
“Assolutamente sì, è indispensabile un intervento dall’alto per fermare questa deriva che sta arricchendo sempre gli stessi colossi globali e impoverendo le economie locali. In Italia, il commercio fisico è stato lasciato senza strumenti per competere – dice Gaetano Graziano, Vicepresidente dell’associazione dei direttori dei centri commerciali – Altri Paesi – continua – hanno capito il rischio e hanno agito: la Francia ha imposto una tassazione sui giganti del web per riequilibrare la concorrenza, la Germania ha investito nel supporto tecnologico ai negozi e il Regno Unito ha ridotto le imposte sugli esercizi commerciali per abbattere i costi di gestione. Nel nostro Paese, invece, non si è fatto nulla di tutto questo, con il risultato che le chiusure aumentano e i centri urbani si svuotano. Senza una strategia nazionale che includa sgravi fiscali, incentivi per la digitalizzazione e una regolamentazione più equa per l’e-commerce, il commercio locale sarà destinato a scomparire, con conseguenze gravissime sul PIL, sull’occupazione e sulla qualità della vita nelle nostre città.”
Chiese sempre più vuote in Italia: secondo gli ultimi dati disponibili, nel 2022 è stato toccato il minimo storico con il 18,8 per cento delle persone che vanno a messa almeno una volta a settimana. Sono molto più numerosi, il 31%, coloro che lo scorso anno non hanno mai messo piede in chiesa, se non per un evento particolare, come battesimi, matrimoni o funerali. Il restante 50% degli italiani frequenta un luogo di culto in modo discontinuo o occasionale.
A livello territoriale è il Mezzogiorno l’area più “religiosa” del paese, con il 29,3% della popolazione che frequenta con regolarità le funzioni, il centro si attesta invece su valori del 22,6%, numeri simili al nord con il 22,7%.
Tra le regioni è la Calabria quella con il numero più alto di praticanti, il 32,3% della popolazione. Dal lato opposto invece è la Valle d’Aosta il territorio che presenta i valori più bassi, 16,5%.
Interessante anche le differenze che si riscontrano a livello micro-territoriale, in particolare la popolazione che vive nelle periferie delle aree metropolitane frequenta mediamente il 3% in più rispetto alla popolazione che vive nel centro città.
La Campania, nonostante un considerevole recupero, rimane la regione con la speranza di vita più bassa tanto tra gli uomini (79,7) quanto tra le donne (83,8).
E’ il dato che si ricava dagli indicatori demografici dell’Istat pubblicati oggi e relativi al 2024.
Nella graduatoria nazionale che fa segnare il minimo storico della fecondità, con 1,18 figli per donna, la Campania si piazza al terzo posto tra le regioni italiane.Il primato della fecondità più elevata continua a essere detenuto dal Trentino-Alto Adige, con un numero medio di figli per donna pari a 1,39 nel 2024, comunque in diminuzione rispetto al 2023 (1,43). Come lo scorso anno seguono Sicilia e Campania. Per la prima, il numero medio di figli per donna scende a 1,27 (contro 1,32 del 2023), mentre in Campania la fecondità passa da 1,29 a 1,26.
La perdita di popolazione nel Mezzogiorno dovuta agli spostamenti tra i Comuni colpisce tutte le regioni dell’area, con intensità più marcata in Basilicata e Calabria dove si osservano i tassi migratori negativi più alti: rispettivamente -5,0 per mille e -4,6 per mille. Anche il Molise (-3,8 per mille) e la Campania (-3,3 per mille) mostrano un tasso migratorio negativo significativo, sebbene meno accentuato. La Campania, infine, si distingue anche come la regione con la più alta quota di popolazione in età attiva (65,3%), seguita dal Lazio (64,2%) e dalla Lombardia (63,9).