Resta sintonizzato

Cronaca

Mugnano: tentano la fuga in un auto rubata, 18enne in manette

Pubblicato

il

MUGNANO – Nel pomeriggio di ieri due agenti della Squadra Mobile non in servizio, nel transitare in via Pietro Nenni a Mugnano di Napoli hanno avvistato tre soggetti a bordo di un’auto con targa contraffatta ai quali hanno intimato l’alt. Nonostante l’operazione delle forze dell’ordine, il conducente ha accelerato la marcia dandosi alla fuga.

Insospettita maggiormente, la Squadra Mobile è partita all’inseguimento della vettura terminato in via Giovanni Verga, dove il veicolo ha arrestato la corsa avendo perso una ruota impattando contro il marciapiede. Conducente e trasportanti hanno proseguito il tentativo di fuga a piedi verso i parcheggi della metropolitana dove, non senza difficoltà, sono stati raggiunti e bloccati.

I poliziotti hanno rinvenuto nell’autovettura, risultata rubata lo scorso 3 novembre a Marano di Napoli, numerosi arnesi atti allo scasso e una centralina per l’accensione.

Ferdinando Russo, 18enne giuglianese, è stato arrestato per resistenza a Pubblico Ufficiale e denunciato, insieme agli altri due, un 15enne di Giugliano in Campania e un 17enne di Parete, tutti con precedenti di polizia, per ricettazione e possesso ingiustificato di chiavi alterate o di grimaldelli.

Inoltre, il 18enne è stato altresì denunciato per guida senza patente poiché recidivo nel biennio. Infine, la vettura è stata restituita al legittimo proprietario e i minori affidati ai genitori.

Cronaca

19enne uccide il padre davanti alla madre per difenderla

Pubblicato

il

Nel corso della nottata, i Carabinieri di Trento sono intervenuti in un appartamento di Mezzolombardo ove un uomo, 46enne bosniaco, era stato accoltellato mortalmente dal figlio di 19 anni.

Sembrerebbe che il ragazzo,  Bojan Panic, sia intervenuto per difendere la propria madre che in quel frangente stava subendo un’aggressione da parte del marito, Simeun Panic

Il ragazzo, rimasto sul posto, è stato arrestato nella flagranza del reato di omicidio.

Sono in corso accertamenti a cura del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale coordinati dal pm di Trento per ricostruire l’esatta dinamica dell’evento e meglio delineare il contesto. La madre deve essere sentita. 

La famiglia, di origine bosniaca, era arrivata in Italia da molti anni, quando il Bojan era ancora un bambino. Prima di trasferirsi a Mezzolombardo vivevano a Lavis, in Trentino.

All’Arma non risultano denunce per maltrattamenti.


(fonte: Ansa)

Continua a leggere

Cronaca

Napoli, scoperte telecamere per spiare i clienti in un B&b: attività sospesa per 60 giorni

Pubblicato

il

Il Questore di Napoli, Maurizio Agricola, su proposta del Commissariato Vomero, ha disposto la sospensione per 60 giorni dell’attività di locazione turistica pura nei confronti di una struttura ricettiva in zona Arenella.

In particolare, il 14 marzo scorso, gli agenti del locale commissariato erano intervenuti presso la struttura in questione poiché una coppia aveva segnalato la presenza di due telecamere occultate nella stanza in cui era ospite.

Giunti sul posto, i poliziotti avevano riscontrato la presenza delle 2 microcamere funzionanti sia nel bagno che nella camera da letto. In quella circostanza, gli operatori avevano denunciato il proprietario per diffusione di riprese e registrazioni fraudolente. Il provvedimento è dunque finalizzato a scongiurare un concreto pericolo per l’ordine pubblico e per la sicurezza dei cittadini.

Continua a leggere

Cronaca

Tamponamento a via Marina: automobilisti coinvolti soccorsi da Francesco Emilio Borrelli

Pubblicato

il

Incidente intorno alle 14.00 di oggi all’esterno della sede Regionale di Palazzo Armieri a via Marina pochi metri dopo lo svincolo di via Duomo in direzione centro città.

Fortunatamente solo danni alle vetture e qualche escoriazione per gli automobilisti coinvolti; situazione che ha comunque necessitato dell’intervento dei soccorsi sanitari arrivati sul posto circa mezz’ora dopo.

Soccorritore d’eccezione, il deputato Francesco Emilio Borrelli che si trovava casualmente sul posto mentre era intento a documentare alcuni fenomeni di degrado urbano nell’area circostante. Subito dopo il tamponamento a catena Borrelli è intervenuto in soccorso di una delle vittime coinvolte nell’incidente chiamando i soccorsi.

Continua a leggere
Pubblicità
Pubblicità

Popolari

Copyright © 2020 Minformo - Testata giornalistica reg. 20/2016 Tribunale Napoli Nord - Direttore Responsabile Mario Abenante - info@minformo.com - Privacy Policy