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Il Gruppo Di Palo riceve il premio “Industria Felix” per performance gestionale ed affidabilità finanziaria

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Lunedì 18 ottobre 2021, in occasione della XXXVI edizione del Premio Industria Felix tenutasi presso la Città della Scienza a Napoli durante l’evento “Industria Felix – La Campania che compete”, la B&G Di Palo Distribuzione Alimentare srl ha ricevuto il prestigioso premio per performance gestionale ed affidabilità finanziaria. La IV edizione de “La Campania che compete” ha presentato l’inchiesta sui bilanci di 70mila società di capitali con sede legale nell’area campana e tra queste ha selezionato 62 imprese, distinte per provincie, tra le più competitive ed affidabili a livello finanziario. La B&G Di Palo Distribuzione Alimentare srl è stata individuata tra le 34 napoletane.

«In questo lungo pomeriggio ho ascoltato le storie di impegno, di passione, di sacrificio, di ricordi familiari, di senso di comunità: queste cose meriterebbero una grande attenzione, un grande incoraggiamento e non la stupidità che esprimono tanti settori della vita pubblica e in qualche caso del mondo culturale e della comunicazione». Lo ha dichiarato durante il suo intervento il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca in occasione del 36° evento Industria Felix.

«Il premio Industria Felix – dice Giuseppe Di Palo, Presidente della B&G Di Palo Distribuzione Alimentare srl – va ai miei genitori: Biagio Di Palo ed Emilia Cappuccio. Dedico a loro questo importante riconoscimento, frutto del duro lavoro, della dedizione, della passione e della mentalità imprenditoriale dei miei cari. Io ho avuto l’onore, insieme alle mie sorelle, di prendere le redini di un progetto avviato con la nascita della B&G Di Palo Commercio Carni nel 1958 che ha dato vita a tutto questo. Oggi il Gruppo Di Palo conta tante realtà aziendali al suo interno: le carni, il Cash&Carry, i centri commerciali, i supermercati diretti ed affiliati sia ad insegna CRAI che Ottimo. Il progetto è andato avanti grazie al contributo dei miei familiari, di mia moglie, dei miei cognati e cugini e grazie al lavoro dei miei collaboratori perché solo con il lavoro di squadra si possono ottenere questi risultati e riconoscimenti. Abbiamo tanti progetti in cantiere che a breve avranno vita, uno in particolare dedicato interamente a mio padre, affinchè il suo ricordo rimanga sempre impresso nella mente di chi ha avuto l’onore di conoscerlo».

Il premio, giunto alla sua XXXVI edizione, è organizzato da Industria Felix Magazine in co-organizzazione con l’assessorato alle attività Produttive Lavorative, Lavoro, Demanio e Patrimonio della Regione Campania, in collaborazione con Cerved, Università Luiss Guido Carli, Associazione culturale Industria Felix, con il patrocinio di Confindustria, Confindustria Campania, Simest (Gruppo Cassa Depositi e Prestiti), le media partnership de Il Sole 24 Ore e Askanews, con le partnership di Banca Mediolanum, Mediolanum Private Banking, Grant Thornton, Lidl Italia, Sustainable Development. Presentato dai giornalisti Angelo Mellone e Maria Soave, durante il quale sono intervenuti l’assessore regionale alle Attività produttive e al Lavoro Antonio Marchiello, il presidente di Confindustria Campania Gianluigi Traettino, il componente del Gruppo tecnico Credito e Finanza di Confindustria Filippo Liverini, il chief commercial officer di Cerved Roberto Mancini, il senior manager dell’Investment Banking di Banca Mediolanum Marco Gabbiani e il private banker Michele Orlando, il chief business officer di Simest Massimo Bianchi, il vicepresidente del Sistema Moda Italia e presidente del Gruppo Moda di Assolombarda Carlo Palmieri e l’amministratore unico della Sustainable development Michele Chieffi.

Monica Cartia

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A Napoli la celebrazione in memoria dei caduti di tutte le guerre

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Nella solennità di San Francesco di Paola, patrono della “Gente di Mare”, nella omonima Basilica Pontificia di Napoli, in piazza del Plebiscito, a Napoli, si è tenuta la celebrazione in memoria dei caduti di tutte le guerre, di terra, di cielo e del mare.

Numerosa la partecipazione di autorità civili e militari, tra cui il Viceprefetto di Napoli, Dario Annunziata, dell’Ammiraglio Ispettore della Marina Militare Pierpaolo Budri, del presidente dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia di Napoli Antonio Varriale.

È stata deposta una corona in memoria dei caduti a cura dell’Anmi, mentre il Presidente della Delegazione Provinciale dell’Oncsc Alfredo Migliaccio ha ribadito lo spirito di cooperazione tra le componenti associative d’arma, che rendono viva la memoria di chi ha combattuto per garantire la nostra stessa esistenza.

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Effetto dazi sulle Borse mondiali: “rischio di recessione per l’economia mondiale”

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I dazi di Trump “liberano l’America” ma fanno crollare i mercati, da Parigi (-3%) a Wall Street (-2,76%), con il Nasdaq in calo di oltre il 4%.

Milano lascia sul campo il 2,8%. Francoforte il 2%, Londra l’1,43%, favorita da tariffe più leggere rispetto agli altri Paesi, e Madrid l’1,23%. Il crollo del greggio (Wti -7% a 66,67 dollari al barile) e le tariffe commerciali sull’acciaio frenano Tenaris (-8,22%), Saipem (-6,86%), Prysmian (-5,08%), Antofagasta (-7,25%) e Anglo American (-6,44%).

“Le prospettive per l’export e l’impatto diretto e indiretto dei dazi sono un grosso motivo di preoccupazione“. Lo si legge nel resoconto (minute) della riunione della Bce del 5 e 6 marzo, che dà conto anche dei dubbi dei Governatori sul segnale da dare sui tassi d’interesse: i membri del Consiglio direttivo giudicavano “importante” che la comunicazione non dia un segnale in alcuna direzione in vista del meeting di aprile, “tenendo sul tavolo sia un taglio dei tassi che una pausa, in funzione dei dati in arrivo”.


(fonte: Ansa)

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Commercio, sempre più negozi cittadini e centri commericali chiudono con ricadute sull’occupazione

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Sempre più negozi cittadini chiudono con ricadute sull’occupazione.
Se ne apre uno, abbassano la serranda tre, secondo un noto sindacale nazionale di settore.
La crisi è stata acuita ultimamente dalle vendite on-line con consegna a domicilio, di questo passo si rischia che i centri urbani, senza più esercenti, diventino città-dormitori, più brutte, deserte e anche più pericolose.

“Assolutamente sì, è indispensabile un intervento dall’alto per fermare questa deriva che sta arricchendo sempre gli stessi colossi globali e impoverendo le economie locali. In Italia, il commercio fisico è stato lasciato senza strumenti per competere – dice Gaetano Graziano, Vicepresidente dell’associazione dei direttori dei centri commercialiAltri Paesi – continua – hanno capito il rischio e hanno agito: la Francia ha imposto una tassazione sui giganti del web per riequilibrare la concorrenza, la Germania ha investito nel supporto tecnologico ai negozi e il Regno Unito ha ridotto le imposte sugli esercizi commerciali per abbattere i costi di gestione. Nel nostro Paese, invece, non si è fatto nulla di tutto questo, con il risultato che le chiusure aumentano e i centri urbani si svuotano. Senza una strategia nazionale che includa sgravi fiscali, incentivi per la digitalizzazione e una regolamentazione più equa per l’e-commerce, il commercio locale sarà destinato a scomparire, con conseguenze gravissime sul PIL, sull’occupazione e sulla qualità della vita nelle nostre città.”

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