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Controlli serrati nel napoletano: la Polizia arresta 3 persone

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Gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale, nel corso della serata di ieri, nel transitare in Piazza Garibaldi, hanno fermato e controllato una persona a bordo di un’auto. L’uomo, si è rifiutato di fornire le proprie generalità, iniziando a inveire contro di loro fino a quando, dopo una colluttazione, è stato bloccato e trovato in possesso di due coltelli con le lame della lunghezza di 15 e 4 cm. Inoltre, hanno rinvenuto, nel vano portaoggetti della vettura, diversi attrezzi atti allo scasso.

Pertanto, Ciro Buonaiuto, 28enne napoletano con precedenti di Polizia, è stato arrestato per lesioni e resistenza a Pubblico Ufficiale, nonché denunciato per porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere, porto di arnesi atti allo scasso, oltraggio a Pubblico Ufficiale e rifiuto di declinare le proprie generalità.

Tuttavia, a Nola, è avvenuto un caso simile. Infatti, gli agenti, ieri notte, hanno notato due giovani a bordo di uno scooter che, alla loro vista, si sono dati alla fuga per eludere il controllo. Da lì, ne è nato un inseguimento, durante il quale il motoveicolo ha proseguito la sua corsa, effettuando manovre pericolose per la circolazione stradale fino a quando il conducente, non è finito contro la volante, salvo poi proseguire ugualmente la marcia e facendo perdere le proprie tracce, mentre il passeggero era a terra. Poco dopo, un giovane in sella ad una bici, si è avvicinato agli agenti, fingendo di essere un parente del ragazzo fermato, anche se in realtà era il conducente dello scooter che era scappato. Pertanto, un 22enne di San Gennaro Vesuviano con precedenti di Polizia, è stato arrestato insieme al fratello 19enne, per il reato di resistenza a Pubblico Ufficiale, nonché denunciati per danneggiamento abusivo.


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A Napoli la celebrazione in memoria dei caduti di tutte le guerre

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Nella solennità di San Francesco di Paola, patrono della “Gente di Mare”, nella omonima Basilica Pontificia di Napoli, in piazza del Plebiscito, a Napoli, si è tenuta la celebrazione in memoria dei caduti di tutte le guerre, di terra, di cielo e del mare.

Numerosa la partecipazione di autorità civili e militari, tra cui il Viceprefetto di Napoli, Dario Annunziata, dell’Ammiraglio Ispettore della Marina Militare Pierpaolo Budri, del presidente dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia di Napoli Antonio Varriale.

È stata deposta una corona in memoria dei caduti a cura dell’Anmi, mentre il Presidente della Delegazione Provinciale dell’Oncsc Alfredo Migliaccio ha ribadito lo spirito di cooperazione tra le componenti associative d’arma, che rendono viva la memoria di chi ha combattuto per garantire la nostra stessa esistenza.

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Effetto dazi sulle Borse mondiali: “rischio di recessione per l’economia mondiale”

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I dazi di Trump “liberano l’America” ma fanno crollare i mercati, da Parigi (-3%) a Wall Street (-2,76%), con il Nasdaq in calo di oltre il 4%.

Milano lascia sul campo il 2,8%. Francoforte il 2%, Londra l’1,43%, favorita da tariffe più leggere rispetto agli altri Paesi, e Madrid l’1,23%. Il crollo del greggio (Wti -7% a 66,67 dollari al barile) e le tariffe commerciali sull’acciaio frenano Tenaris (-8,22%), Saipem (-6,86%), Prysmian (-5,08%), Antofagasta (-7,25%) e Anglo American (-6,44%).

“Le prospettive per l’export e l’impatto diretto e indiretto dei dazi sono un grosso motivo di preoccupazione“. Lo si legge nel resoconto (minute) della riunione della Bce del 5 e 6 marzo, che dà conto anche dei dubbi dei Governatori sul segnale da dare sui tassi d’interesse: i membri del Consiglio direttivo giudicavano “importante” che la comunicazione non dia un segnale in alcuna direzione in vista del meeting di aprile, “tenendo sul tavolo sia un taglio dei tassi che una pausa, in funzione dei dati in arrivo”.


(fonte: Ansa)

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Commercio, sempre più negozi cittadini e centri commericali chiudono con ricadute sull’occupazione

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Sempre più negozi cittadini chiudono con ricadute sull’occupazione.
Se ne apre uno, abbassano la serranda tre, secondo un noto sindacale nazionale di settore.
La crisi è stata acuita ultimamente dalle vendite on-line con consegna a domicilio, di questo passo si rischia che i centri urbani, senza più esercenti, diventino città-dormitori, più brutte, deserte e anche più pericolose.

“Assolutamente sì, è indispensabile un intervento dall’alto per fermare questa deriva che sta arricchendo sempre gli stessi colossi globali e impoverendo le economie locali. In Italia, il commercio fisico è stato lasciato senza strumenti per competere – dice Gaetano Graziano, Vicepresidente dell’associazione dei direttori dei centri commercialiAltri Paesi – continua – hanno capito il rischio e hanno agito: la Francia ha imposto una tassazione sui giganti del web per riequilibrare la concorrenza, la Germania ha investito nel supporto tecnologico ai negozi e il Regno Unito ha ridotto le imposte sugli esercizi commerciali per abbattere i costi di gestione. Nel nostro Paese, invece, non si è fatto nulla di tutto questo, con il risultato che le chiusure aumentano e i centri urbani si svuotano. Senza una strategia nazionale che includa sgravi fiscali, incentivi per la digitalizzazione e una regolamentazione più equa per l’e-commerce, il commercio locale sarà destinato a scomparire, con conseguenze gravissime sul PIL, sull’occupazione e sulla qualità della vita nelle nostre città.”

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