Resta sintonizzato

Cronaca

Napoli: sequestrato il “Gratta e vinci” da 500mila euro in una banca di Latina. Il ladro denuncia la signora a cui l’ha rubato

Pubblicato

il

NAPOLI – E’ stato sequestrato in una banca di Latina il “Gratta e vinci” da 500 mila euro sottratto a una donna di 70 anni da un tabaccaio di Napoli bloccato ieri dalla Polaria all’aeroporto romano di Fiumicino mentre tentava di imbarcarsi su un volo diretto a Fuerteventura, in Spagna.

Gaetano Scutellaro, questo il suo nome, aveva tentato l’ultima carta presentando una querela contro l’anziana donna e sostenendo che quel tagliando fosse suo. Ma gli accertamenti condotti dagli investigatori su disposizione della magistratura hanno portato all’ennesimo colpo di scena in questa surreale vicenda.

Il tabaccaio del rione Materdei a Napoli, la licenza però è intestata alla moglie, dopo essersi reso irreperibile in seguito alla sottrazione del tagliando vincente, si era rifugiato a Latina e lì aveva aperto un conto corrente bancario a suo nome dove depositare il gratta e vinci per poterlo incassare successivamente, una volta calmate le acque.

L’uomo si è presentato negli uffici della Polizia di Frontiera per sporgere denuncia nei confronti della donna che a suo dire lo aveva accusato falsamente di avergli sottratto un tagliando vincente. I poliziotti hanno immediatamente ricostruito la vicenda, riscontrando la falsità delle dichiarazioni rese informalmente dal tabaccaio.

Per lui è scattata una denuncia per furto pluriaggravato. L’operatività del conto corrente dove era stato depositato il tagliando vincente è stata bloccata. Il gratta e vinci è stato recuperato nell’istituto di credito di Latina e posto sotto sequestro.

Intanto è stata bloccata la riscossione del biglietto Gratta e vinci risultato vincente e rubato da un tabaccaio di Napoli. A disporre lo stop l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, su impulso del direttore dell’ufficio Giochi numerici e Lotterie, Stefano Saracchi.

Continua a leggere
Pubblicità
Clicca per commentare

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cronaca

19enne uccide il padre davanti alla madre per difenderla

Pubblicato

il

Nel corso della nottata, i Carabinieri di Trento sono intervenuti in un appartamento di Mezzolombardo ove un uomo, 46enne bosniaco, era stato accoltellato mortalmente dal figlio di 19 anni.

Sembrerebbe che il ragazzo,  Bojan Panic, sia intervenuto per difendere la propria madre che in quel frangente stava subendo un’aggressione da parte del marito, Simeun Panic

Il ragazzo, rimasto sul posto, è stato arrestato nella flagranza del reato di omicidio.

Sono in corso accertamenti a cura del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale coordinati dal pm di Trento per ricostruire l’esatta dinamica dell’evento e meglio delineare il contesto. La madre deve essere sentita. 

La famiglia, di origine bosniaca, era arrivata in Italia da molti anni, quando il Bojan era ancora un bambino. Prima di trasferirsi a Mezzolombardo vivevano a Lavis, in Trentino.

All’Arma non risultano denunce per maltrattamenti.


(fonte: Ansa)

Continua a leggere

Cronaca

Napoli, scoperte telecamere per spiare i clienti in un B&b: attività sospesa per 60 giorni

Pubblicato

il

Il Questore di Napoli, Maurizio Agricola, su proposta del Commissariato Vomero, ha disposto la sospensione per 60 giorni dell’attività di locazione turistica pura nei confronti di una struttura ricettiva in zona Arenella.

In particolare, il 14 marzo scorso, gli agenti del locale commissariato erano intervenuti presso la struttura in questione poiché una coppia aveva segnalato la presenza di due telecamere occultate nella stanza in cui era ospite.

Giunti sul posto, i poliziotti avevano riscontrato la presenza delle 2 microcamere funzionanti sia nel bagno che nella camera da letto. In quella circostanza, gli operatori avevano denunciato il proprietario per diffusione di riprese e registrazioni fraudolente. Il provvedimento è dunque finalizzato a scongiurare un concreto pericolo per l’ordine pubblico e per la sicurezza dei cittadini.

Continua a leggere

Cronaca

Tamponamento a via Marina: automobilisti coinvolti soccorsi da Francesco Emilio Borrelli

Pubblicato

il

Incidente intorno alle 14.00 di oggi all’esterno della sede Regionale di Palazzo Armieri a via Marina pochi metri dopo lo svincolo di via Duomo in direzione centro città.

Fortunatamente solo danni alle vetture e qualche escoriazione per gli automobilisti coinvolti; situazione che ha comunque necessitato dell’intervento dei soccorsi sanitari arrivati sul posto circa mezz’ora dopo.

Soccorritore d’eccezione, il deputato Francesco Emilio Borrelli che si trovava casualmente sul posto mentre era intento a documentare alcuni fenomeni di degrado urbano nell’area circostante. Subito dopo il tamponamento a catena Borrelli è intervenuto in soccorso di una delle vittime coinvolte nell’incidente chiamando i soccorsi.

Continua a leggere
Pubblicità
Pubblicità

Popolari

Copyright © 2020 Minformo - Testata giornalistica reg. 20/2016 Tribunale Napoli Nord - Direttore Responsabile Mario Abenante - info@minformo.com - Privacy Policy