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Cronaca

Napoli: imprenditore Paolo Tortora muore di Covid

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NAPOLI – Il mondo della ristorazione piange uno dei suoi più importanti esponenti napoletano. Si tratta dell’imprenditore Paolo Tortora, la cui vita è stata presa dal Covid-19 a soli 61 anni.

Era scettico su quanto esprimevano giornali e scienziati: non credeva fosse necessario tanto clamore per un virus pari, secondo il suo pensiero, ad una influenza. Non si era vaccinato.

“Il sarto” della ristorazione napoletana ha lasciato nello sconcerto molti in città. L’imprenditore era un punto di riferimento della categoria ed era ben voluto da tutti. E’ morto nella giornata di ieri al Cotugno dopo essere stato colpito da una polmonite. Era stato ricoverato il 13 agosto.

Da ieri sui social ci sono centinaia di ricordi e di foto di Paolo Tortora e la sua bacheca è stata invasa dai saluti di cordoglio.

Fulvio Compagnolo scrive: ” Caro Amico mio buon viaggio  … hai fatto la storia della ristorazione Italia ricordo in particolare le riprese  del film con Tom Cruise “Mission Impossible” alla regia di Caserta, dove coordinavo la sicurezza … facevi mangiare 1000 addetti ai lavori con una professionalità straordinaria … che avventura e quante altre ne abbiamo vissuto … mi mancherai. Tu … Paolo Tortora, il sarto della ristorazione, grande protagonista del mondo del catering e banqueting degli ultimi quaran’anni, sono certo che adesso delizierai tutto il Paradiso”.

I funerali si terranno domani, martedì 7 alle ore 11, nella chiesa di Sant’Antonio a Posillipo.

Cronaca

19enne uccide il padre davanti alla madre per difenderla

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Nel corso della nottata, i Carabinieri di Trento sono intervenuti in un appartamento di Mezzolombardo ove un uomo, 46enne bosniaco, era stato accoltellato mortalmente dal figlio di 19 anni.

Sembrerebbe che il ragazzo,  Bojan Panic, sia intervenuto per difendere la propria madre che in quel frangente stava subendo un’aggressione da parte del marito, Simeun Panic

Il ragazzo, rimasto sul posto, è stato arrestato nella flagranza del reato di omicidio.

Sono in corso accertamenti a cura del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale coordinati dal pm di Trento per ricostruire l’esatta dinamica dell’evento e meglio delineare il contesto. La madre deve essere sentita. 

La famiglia, di origine bosniaca, era arrivata in Italia da molti anni, quando il Bojan era ancora un bambino. Prima di trasferirsi a Mezzolombardo vivevano a Lavis, in Trentino.

All’Arma non risultano denunce per maltrattamenti.


(fonte: Ansa)

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Cronaca

Napoli, scoperte telecamere per spiare i clienti in un B&b: attività sospesa per 60 giorni

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Il Questore di Napoli, Maurizio Agricola, su proposta del Commissariato Vomero, ha disposto la sospensione per 60 giorni dell’attività di locazione turistica pura nei confronti di una struttura ricettiva in zona Arenella.

In particolare, il 14 marzo scorso, gli agenti del locale commissariato erano intervenuti presso la struttura in questione poiché una coppia aveva segnalato la presenza di due telecamere occultate nella stanza in cui era ospite.

Giunti sul posto, i poliziotti avevano riscontrato la presenza delle 2 microcamere funzionanti sia nel bagno che nella camera da letto. In quella circostanza, gli operatori avevano denunciato il proprietario per diffusione di riprese e registrazioni fraudolente. Il provvedimento è dunque finalizzato a scongiurare un concreto pericolo per l’ordine pubblico e per la sicurezza dei cittadini.

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Cronaca

Tamponamento a via Marina: automobilisti coinvolti soccorsi da Francesco Emilio Borrelli

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Incidente intorno alle 14.00 di oggi all’esterno della sede Regionale di Palazzo Armieri a via Marina pochi metri dopo lo svincolo di via Duomo in direzione centro città.

Fortunatamente solo danni alle vetture e qualche escoriazione per gli automobilisti coinvolti; situazione che ha comunque necessitato dell’intervento dei soccorsi sanitari arrivati sul posto circa mezz’ora dopo.

Soccorritore d’eccezione, il deputato Francesco Emilio Borrelli che si trovava casualmente sul posto mentre era intento a documentare alcuni fenomeni di degrado urbano nell’area circostante. Subito dopo il tamponamento a catena Borrelli è intervenuto in soccorso di una delle vittime coinvolte nell’incidente chiamando i soccorsi.

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