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Licusati: il ricordo di Giovanni Baldi e Pierluigi Schiavone, piloti di Humanitas morti in missione

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SALERNO – A Licusati il 28 agosto veniva ricordato il sacrificio dei due piloti della Humanitas Giovanni Baldi e Pierluigi Schiavone. Erano in missione, quando una pura fatalità, li fece precipitare. Nonostante in quegli attimi sapessero di non avere più il controllo del velivolo, spesero le energie nel tentativo di salvare le vite, di oltre un migliaio di persone, che si trovavano sull’area turistica sorvolata.

Non furono vinti dal panico ma dal senso del dovere civico che li aveva avviati a quella missione che portarono a termine nel più generoso e eroico dei modi.

L’Associazione Poliziotti Italiani nella persona del suo Presidente, ha voluto ricordare quel gesto che è oggi Esempio, insieme al dott. Schiavone padre di Pierluigi e presidente della Humanitas, nel cui mani ha consegnato una targa ricordo.

Il Presidente Schiavone invece ha ricambiato, con la stessa generosità che ha mosso suo figlio e il suo collega nelle tante missioni, consegnando nelle mani di Pio del Duca, un autoveicolo della Humanitas che potesse essere a servizio della cittadinanza Camerotana. 

Premiati per senso civico e generosità, lo stimato maestro di pittura Giuseppe Cascella, la giornalista e avvocato Brunella Postiglione anch’ella mai distante dalle buone azioni, don Paolo Cecere padre che ha vissuto esperienze spirituali accanto a Padre Pio e che ha dispensato suggerimenti per vivere bene gli uni accanto agli altri, politici, in maniera bizzarra dell’opposizione, mentre le Istituzioni ancora una volta, si rileva, sono rimaste attese per unirsi al gesto di benevolenza e generosità verso la popolazione meno abbiente. 

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A Napoli la celebrazione in memoria dei caduti di tutte le guerre

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Nella solennità di San Francesco di Paola, patrono della “Gente di Mare”, nella omonima Basilica Pontificia di Napoli, in piazza del Plebiscito, a Napoli, si è tenuta la celebrazione in memoria dei caduti di tutte le guerre, di terra, di cielo e del mare.

Numerosa la partecipazione di autorità civili e militari, tra cui il Viceprefetto di Napoli, Dario Annunziata, dell’Ammiraglio Ispettore della Marina Militare Pierpaolo Budri, del presidente dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia di Napoli Antonio Varriale.

È stata deposta una corona in memoria dei caduti a cura dell’Anmi, mentre il Presidente della Delegazione Provinciale dell’Oncsc Alfredo Migliaccio ha ribadito lo spirito di cooperazione tra le componenti associative d’arma, che rendono viva la memoria di chi ha combattuto per garantire la nostra stessa esistenza.

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Effetto dazi sulle Borse mondiali: “rischio di recessione per l’economia mondiale”

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I dazi di Trump “liberano l’America” ma fanno crollare i mercati, da Parigi (-3%) a Wall Street (-2,76%), con il Nasdaq in calo di oltre il 4%.

Milano lascia sul campo il 2,8%. Francoforte il 2%, Londra l’1,43%, favorita da tariffe più leggere rispetto agli altri Paesi, e Madrid l’1,23%. Il crollo del greggio (Wti -7% a 66,67 dollari al barile) e le tariffe commerciali sull’acciaio frenano Tenaris (-8,22%), Saipem (-6,86%), Prysmian (-5,08%), Antofagasta (-7,25%) e Anglo American (-6,44%).

“Le prospettive per l’export e l’impatto diretto e indiretto dei dazi sono un grosso motivo di preoccupazione“. Lo si legge nel resoconto (minute) della riunione della Bce del 5 e 6 marzo, che dà conto anche dei dubbi dei Governatori sul segnale da dare sui tassi d’interesse: i membri del Consiglio direttivo giudicavano “importante” che la comunicazione non dia un segnale in alcuna direzione in vista del meeting di aprile, “tenendo sul tavolo sia un taglio dei tassi che una pausa, in funzione dei dati in arrivo”.


(fonte: Ansa)

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Commercio, sempre più negozi cittadini e centri commericali chiudono con ricadute sull’occupazione

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Sempre più negozi cittadini chiudono con ricadute sull’occupazione.
Se ne apre uno, abbassano la serranda tre, secondo un noto sindacale nazionale di settore.
La crisi è stata acuita ultimamente dalle vendite on-line con consegna a domicilio, di questo passo si rischia che i centri urbani, senza più esercenti, diventino città-dormitori, più brutte, deserte e anche più pericolose.

“Assolutamente sì, è indispensabile un intervento dall’alto per fermare questa deriva che sta arricchendo sempre gli stessi colossi globali e impoverendo le economie locali. In Italia, il commercio fisico è stato lasciato senza strumenti per competere – dice Gaetano Graziano, Vicepresidente dell’associazione dei direttori dei centri commercialiAltri Paesi – continua – hanno capito il rischio e hanno agito: la Francia ha imposto una tassazione sui giganti del web per riequilibrare la concorrenza, la Germania ha investito nel supporto tecnologico ai negozi e il Regno Unito ha ridotto le imposte sugli esercizi commerciali per abbattere i costi di gestione. Nel nostro Paese, invece, non si è fatto nulla di tutto questo, con il risultato che le chiusure aumentano e i centri urbani si svuotano. Senza una strategia nazionale che includa sgravi fiscali, incentivi per la digitalizzazione e una regolamentazione più equa per l’e-commerce, il commercio locale sarà destinato a scomparire, con conseguenze gravissime sul PIL, sull’occupazione e sulla qualità della vita nelle nostre città.”

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