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“Il Trovatore” di Giuseppe Verdi in Piazza del Plebiscito: come prenotarsi per assistere alle prove generali

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Martedì 13 luglio si terranno in Piazza del Plebiscito, a Napoli, le prove generali de “Il Trovatore” di Giuseppe Verdi.

Per l’occasione il Comune di Napoli ha deciso di mettere a disposizione dei cittadini 400 biglietti e assistere così gratuitamente ad un magico spettacolo in Piazza.

Grazie alla collaborazione tra il teatro San Carlo e l’Assessorato alla Cultura si realizza così nuovamente la possibilità di destinare per alcuni giorni la piazza del Plebiscito alla musica lirica sinfonica e al balletto.

Il Comune di Napoli ha destinato 400 biglietti alla cittadinanza in occasione della prova generale anche dell’opera verdiana che si terrà domani, 13 luglio 2021, dalle ore 20.15 in Piazza del Plebiscito.
A partire dalle ore 12.00 di martedì 13 luglio 2021, e solo dalle ore 12.00, sarà disponibile e attivo il link con cui sarà possibile prenotare on line i biglietti disponibili per i cittadini. Non ci si dovrà in alcun modo recare in biglietteria fisicamente per il ritiro dei biglietti prima della conferma tramite mail.

Coloro che avranno la conferma di avvenuta prenotazione, potranno fisicamente ritirare i biglietti presso il botteghino del Teatro San Carlo a partire dalle ore 16.00 dello stesso giorno.

Si precisa che indipendentemente dal numero degli accessi al sito, solo i primi potranno prenotare in piattaforma max 2 biglietti e tutto avverrà in ordine strettamente cronologico in base all’accesso.

Il San Carlo nella piazza più amata della città è un valore inestimabile, figlio della felice collaborazione tra l’ente lirico e l’amministrazione avviata già lo scorso anno. Già con la Carmen a giugno il successo è stato tale che si sono realizzati, per i 400 posti offerti gratuitamente dal Comune ai cittadini, oltre 30.000 accessi alla piattaforma. Certo, questo dimostra che il bisogno di musica di qualità è elevatissimo e dispiace che per le norme anti – Covid che limitano i posti non si possa dare di più. Ma è importante consentire a una rappresentanza dei cittadini questa opportunità. Siamo certi, come la volta scorsa, di far felici quelli che riusciranno a prenotarsi e siamo al lavoro ogni giorno per ampliare l’offerta culturale in città per tutti” ha dichiarato l’assessore all’Istruzione, alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli Annamaria Palmieri.

Al termine della fase di “prenotazione” si riceverà un codice da stampare solo se i posti disponibili sono ancora sufficienti a coprire la prenotazione in via di perfezionamento.

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A Napoli la celebrazione in memoria dei caduti di tutte le guerre

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Nella solennità di San Francesco di Paola, patrono della “Gente di Mare”, nella omonima Basilica Pontificia di Napoli, in piazza del Plebiscito, a Napoli, si è tenuta la celebrazione in memoria dei caduti di tutte le guerre, di terra, di cielo e del mare.

Numerosa la partecipazione di autorità civili e militari, tra cui il Viceprefetto di Napoli, Dario Annunziata, dell’Ammiraglio Ispettore della Marina Militare Pierpaolo Budri, del presidente dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia di Napoli Antonio Varriale.

È stata deposta una corona in memoria dei caduti a cura dell’Anmi, mentre il Presidente della Delegazione Provinciale dell’Oncsc Alfredo Migliaccio ha ribadito lo spirito di cooperazione tra le componenti associative d’arma, che rendono viva la memoria di chi ha combattuto per garantire la nostra stessa esistenza.

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Effetto dazi sulle Borse mondiali: “rischio di recessione per l’economia mondiale”

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I dazi di Trump “liberano l’America” ma fanno crollare i mercati, da Parigi (-3%) a Wall Street (-2,76%), con il Nasdaq in calo di oltre il 4%.

Milano lascia sul campo il 2,8%. Francoforte il 2%, Londra l’1,43%, favorita da tariffe più leggere rispetto agli altri Paesi, e Madrid l’1,23%. Il crollo del greggio (Wti -7% a 66,67 dollari al barile) e le tariffe commerciali sull’acciaio frenano Tenaris (-8,22%), Saipem (-6,86%), Prysmian (-5,08%), Antofagasta (-7,25%) e Anglo American (-6,44%).

“Le prospettive per l’export e l’impatto diretto e indiretto dei dazi sono un grosso motivo di preoccupazione“. Lo si legge nel resoconto (minute) della riunione della Bce del 5 e 6 marzo, che dà conto anche dei dubbi dei Governatori sul segnale da dare sui tassi d’interesse: i membri del Consiglio direttivo giudicavano “importante” che la comunicazione non dia un segnale in alcuna direzione in vista del meeting di aprile, “tenendo sul tavolo sia un taglio dei tassi che una pausa, in funzione dei dati in arrivo”.


(fonte: Ansa)

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Commercio, sempre più negozi cittadini e centri commericali chiudono con ricadute sull’occupazione

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Sempre più negozi cittadini chiudono con ricadute sull’occupazione.
Se ne apre uno, abbassano la serranda tre, secondo un noto sindacale nazionale di settore.
La crisi è stata acuita ultimamente dalle vendite on-line con consegna a domicilio, di questo passo si rischia che i centri urbani, senza più esercenti, diventino città-dormitori, più brutte, deserte e anche più pericolose.

“Assolutamente sì, è indispensabile un intervento dall’alto per fermare questa deriva che sta arricchendo sempre gli stessi colossi globali e impoverendo le economie locali. In Italia, il commercio fisico è stato lasciato senza strumenti per competere – dice Gaetano Graziano, Vicepresidente dell’associazione dei direttori dei centri commercialiAltri Paesi – continua – hanno capito il rischio e hanno agito: la Francia ha imposto una tassazione sui giganti del web per riequilibrare la concorrenza, la Germania ha investito nel supporto tecnologico ai negozi e il Regno Unito ha ridotto le imposte sugli esercizi commerciali per abbattere i costi di gestione. Nel nostro Paese, invece, non si è fatto nulla di tutto questo, con il risultato che le chiusure aumentano e i centri urbani si svuotano. Senza una strategia nazionale che includa sgravi fiscali, incentivi per la digitalizzazione e una regolamentazione più equa per l’e-commerce, il commercio locale sarà destinato a scomparire, con conseguenze gravissime sul PIL, sull’occupazione e sulla qualità della vita nelle nostre città.”

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