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YaBasta! e Nova Koinè inaugurano la Casa Rifugio “Sabino Romano” per le donne vittime di violenza

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Verrà inaugurata Domenica 4 Luglio alle ore 19 la Casa Rifugio “Sabino Romano”, grazie all’impegno delle Associazioni YaBasta! e Nova Koinè e destinata alle donne vittime di violenza e in emergenza abitativa.

La Casa Rifugio vuole rendere concreto l’obiettivo della prevenzione contro ogni tipo di violenza di genere in un territorio, come quello dell’agro-nolano, in cui il fenomeno della violenza sulle donne è in costante aumento.

La Campania infatti si posiziona tristemente al terzo posto nella classifica delle regioni italiane con più alto tasso di femminicidi e violenza domestica: nella sola provincia di Napoli lo Sportello rosa ha registrato il 24% in più di aggressioni nell’anno 2021, soprattutto casi di stalking e di violenza domestica.

L’obiettivo delle Associazioni YaBasta e Nova Koinè è di creare un presidio di tutela e autodeterminazione, grazie soprattutto all’impegno di azionisti locali che hanno deciso di sostenere il progetto con sponsor e donazioni mensili. Il percorso di accoglienza infatti non si limiterà solamente all’emergenza residenziale: le operatrici assisteranno le donne nel loro processo di autonomia attraverso un servizio di supporto psicologico, accompagnamento legale, assistenza nell’accesso ai servizi e orientamento alla ricerca lavorativa.

L’inaugurazione avrà luogo simbolicamente a Scisciano presso la sede operativa dell’Associazione YaBasta! in via Corso Umberto n. 51 alla presenza dei rappresentanti delle istituzioni del territorio e potrà essere seguita in diretta sulla pagina Facebook e Instagram delle Associazioni al seguente link:
https://www.facebook.com/yabasta.onlus

Pagina Instagram: yabasta_community

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Attualità

A Napoli la celebrazione in memoria dei caduti di tutte le guerre

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Nella solennità di San Francesco di Paola, patrono della “Gente di Mare”, nella omonima Basilica Pontificia di Napoli, in piazza del Plebiscito, a Napoli, si è tenuta la celebrazione in memoria dei caduti di tutte le guerre, di terra, di cielo e del mare.

Numerosa la partecipazione di autorità civili e militari, tra cui il Viceprefetto di Napoli, Dario Annunziata, dell’Ammiraglio Ispettore della Marina Militare Pierpaolo Budri, del presidente dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia di Napoli Antonio Varriale.

È stata deposta una corona in memoria dei caduti a cura dell’Anmi, mentre il Presidente della Delegazione Provinciale dell’Oncsc Alfredo Migliaccio ha ribadito lo spirito di cooperazione tra le componenti associative d’arma, che rendono viva la memoria di chi ha combattuto per garantire la nostra stessa esistenza.

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Effetto dazi sulle Borse mondiali: “rischio di recessione per l’economia mondiale”

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I dazi di Trump “liberano l’America” ma fanno crollare i mercati, da Parigi (-3%) a Wall Street (-2,76%), con il Nasdaq in calo di oltre il 4%.

Milano lascia sul campo il 2,8%. Francoforte il 2%, Londra l’1,43%, favorita da tariffe più leggere rispetto agli altri Paesi, e Madrid l’1,23%. Il crollo del greggio (Wti -7% a 66,67 dollari al barile) e le tariffe commerciali sull’acciaio frenano Tenaris (-8,22%), Saipem (-6,86%), Prysmian (-5,08%), Antofagasta (-7,25%) e Anglo American (-6,44%).

“Le prospettive per l’export e l’impatto diretto e indiretto dei dazi sono un grosso motivo di preoccupazione“. Lo si legge nel resoconto (minute) della riunione della Bce del 5 e 6 marzo, che dà conto anche dei dubbi dei Governatori sul segnale da dare sui tassi d’interesse: i membri del Consiglio direttivo giudicavano “importante” che la comunicazione non dia un segnale in alcuna direzione in vista del meeting di aprile, “tenendo sul tavolo sia un taglio dei tassi che una pausa, in funzione dei dati in arrivo”.


(fonte: Ansa)

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Commercio, sempre più negozi cittadini e centri commericali chiudono con ricadute sull’occupazione

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Sempre più negozi cittadini chiudono con ricadute sull’occupazione.
Se ne apre uno, abbassano la serranda tre, secondo un noto sindacale nazionale di settore.
La crisi è stata acuita ultimamente dalle vendite on-line con consegna a domicilio, di questo passo si rischia che i centri urbani, senza più esercenti, diventino città-dormitori, più brutte, deserte e anche più pericolose.

“Assolutamente sì, è indispensabile un intervento dall’alto per fermare questa deriva che sta arricchendo sempre gli stessi colossi globali e impoverendo le economie locali. In Italia, il commercio fisico è stato lasciato senza strumenti per competere – dice Gaetano Graziano, Vicepresidente dell’associazione dei direttori dei centri commercialiAltri Paesi – continua – hanno capito il rischio e hanno agito: la Francia ha imposto una tassazione sui giganti del web per riequilibrare la concorrenza, la Germania ha investito nel supporto tecnologico ai negozi e il Regno Unito ha ridotto le imposte sugli esercizi commerciali per abbattere i costi di gestione. Nel nostro Paese, invece, non si è fatto nulla di tutto questo, con il risultato che le chiusure aumentano e i centri urbani si svuotano. Senza una strategia nazionale che includa sgravi fiscali, incentivi per la digitalizzazione e una regolamentazione più equa per l’e-commerce, il commercio locale sarà destinato a scomparire, con conseguenze gravissime sul PIL, sull’occupazione e sulla qualità della vita nelle nostre città.”

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