Resta sintonizzato

Attualità

Napoli. Farmacia toglie l’Iva dagli assorbenti: “Assurdo pagarla per un prodotto necessario!”

Pubblicato

il

Un gesto rivoluzionario è stato compiuto in una farmacia del Quartiere Vomero a Napoli, il cui titolare ha deciso di non far pagare l’Iva sugli assorbenti perchè non sono “beni di lusso”.

Sono mesi, anni forse, che la battaglia in questo senso va avanti e il titolare di una Farmacia napoletana, Francesco Segreto, ha raccontato a Fanpage.it il suo gesto, e soprattutto quanto questo sia fondamentale, anche se sicuramente non lo fa guadagnare.

Segreto ha però dimostrato che oltre il puro e semplice “guadagno” c’è di più, c’è la giustizia e la convinzione di poter indicare agli altri la strada per agire come si dovrebbe.

Quando gli è stato chiesto se ci perde economicamente, il farmacista, ha risposto «Sì, è matematico che ci vado a perdere. Sugli assorbenti si guadagna poco, i grossisti però fanno 12-14% sconto. Ci vado a perdere, ma ci vado a perdere talmente poco per un gesto così enorme».

«Il fattore scatenante è stato questo: io sono felice papà di tre figlie femmine. E il 90 percento dei miei collaboratori in farmacia è una donna. Ho visto che ad esempio a Firenze Lloyds ha fatto una cosa analoga, legandola però ad un solo brand di assorbenti. Io penso che una iniziativa del genere non la si possa legare ad una sola marca di assorbenti, molte donne scelgono a seconda del tipo di ciclo mestruale, del flusso, a seconda della loro conformazione. E ho pensato che una iniziativa del genere dovesse essere applicata a tutti i brand di assorbenti. E così ho fatto. Il ciclo mestruale non è un lusso» ha detto l’uomo, spiegando i motivi alla base del suo gesto.

«Per raderci possiamo acquistare rasoi con l’Iva al 4 percento e una donna per quarant’anni deve acquistare assorbenti pagandoli al 22 percento? Io ho una sola parola che mi viene in mente: assurdo» ha affermato il titolare della farmacia napoletana del quartiere Vomero, in via Belvedere, avviando una piccola rivoluzione a modo suo:  con un video su Facebook ha spiegato ai suoi clienti che da oggi eliminerà l’iva al 22 percento da tutte le confezioni di assorbenti in vendita nel suo esercizio. Ovviamente dovrà continuare a pagarla di tasca sua. Ma le clienti beneficeranno di uno sconto pari all’Iva pagata sul prodotto.

Continua a leggere
Pubblicità
Clicca per commentare

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Attualità

A Napoli la celebrazione in memoria dei caduti di tutte le guerre

Pubblicato

il

Nella solennità di San Francesco di Paola, patrono della “Gente di Mare”, nella omonima Basilica Pontificia di Napoli, in piazza del Plebiscito, a Napoli, si è tenuta la celebrazione in memoria dei caduti di tutte le guerre, di terra, di cielo e del mare.

Numerosa la partecipazione di autorità civili e militari, tra cui il Viceprefetto di Napoli, Dario Annunziata, dell’Ammiraglio Ispettore della Marina Militare Pierpaolo Budri, del presidente dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia di Napoli Antonio Varriale.

È stata deposta una corona in memoria dei caduti a cura dell’Anmi, mentre il Presidente della Delegazione Provinciale dell’Oncsc Alfredo Migliaccio ha ribadito lo spirito di cooperazione tra le componenti associative d’arma, che rendono viva la memoria di chi ha combattuto per garantire la nostra stessa esistenza.

Continua a leggere

Attualità

Effetto dazi sulle Borse mondiali: “rischio di recessione per l’economia mondiale”

Pubblicato

il

I dazi di Trump “liberano l’America” ma fanno crollare i mercati, da Parigi (-3%) a Wall Street (-2,76%), con il Nasdaq in calo di oltre il 4%.

Milano lascia sul campo il 2,8%. Francoforte il 2%, Londra l’1,43%, favorita da tariffe più leggere rispetto agli altri Paesi, e Madrid l’1,23%. Il crollo del greggio (Wti -7% a 66,67 dollari al barile) e le tariffe commerciali sull’acciaio frenano Tenaris (-8,22%), Saipem (-6,86%), Prysmian (-5,08%), Antofagasta (-7,25%) e Anglo American (-6,44%).

“Le prospettive per l’export e l’impatto diretto e indiretto dei dazi sono un grosso motivo di preoccupazione“. Lo si legge nel resoconto (minute) della riunione della Bce del 5 e 6 marzo, che dà conto anche dei dubbi dei Governatori sul segnale da dare sui tassi d’interesse: i membri del Consiglio direttivo giudicavano “importante” che la comunicazione non dia un segnale in alcuna direzione in vista del meeting di aprile, “tenendo sul tavolo sia un taglio dei tassi che una pausa, in funzione dei dati in arrivo”.


(fonte: Ansa)

Continua a leggere

Attualità

Commercio, sempre più negozi cittadini e centri commericali chiudono con ricadute sull’occupazione

Pubblicato

il

Sempre più negozi cittadini chiudono con ricadute sull’occupazione.
Se ne apre uno, abbassano la serranda tre, secondo un noto sindacale nazionale di settore.
La crisi è stata acuita ultimamente dalle vendite on-line con consegna a domicilio, di questo passo si rischia che i centri urbani, senza più esercenti, diventino città-dormitori, più brutte, deserte e anche più pericolose.

“Assolutamente sì, è indispensabile un intervento dall’alto per fermare questa deriva che sta arricchendo sempre gli stessi colossi globali e impoverendo le economie locali. In Italia, il commercio fisico è stato lasciato senza strumenti per competere – dice Gaetano Graziano, Vicepresidente dell’associazione dei direttori dei centri commercialiAltri Paesi – continua – hanno capito il rischio e hanno agito: la Francia ha imposto una tassazione sui giganti del web per riequilibrare la concorrenza, la Germania ha investito nel supporto tecnologico ai negozi e il Regno Unito ha ridotto le imposte sugli esercizi commerciali per abbattere i costi di gestione. Nel nostro Paese, invece, non si è fatto nulla di tutto questo, con il risultato che le chiusure aumentano e i centri urbani si svuotano. Senza una strategia nazionale che includa sgravi fiscali, incentivi per la digitalizzazione e una regolamentazione più equa per l’e-commerce, il commercio locale sarà destinato a scomparire, con conseguenze gravissime sul PIL, sull’occupazione e sulla qualità della vita nelle nostre città.”

Continua a leggere
Pubblicità
Pubblicità

Popolari

Copyright © 2020 Minformo - Testata giornalistica reg. 20/2016 Tribunale Napoli Nord - Direttore Responsabile Mario Abenante - info@minformo.com - Privacy Policy