Resta sintonizzato

Attualità

Open Day Pfizer a Napoli: come prenotarsi e a chi è riservato

Pubblicato

il

Partono oggi, giovedì 3 giugno, alle ore 18:00, le prenotazioni per gli open day vaccinali con vaccino Pfizer che si terranno a Napoli (negli hub Mostra d’Oltremare, Fagianeria e Atitech) sabato 5 giugno, domenica 6 giugno e lunedì 7 giugno. 

Come per gli altri open day (e per aderire alla campagna vaccinale ordinaria) sarà necessario registrarsi sulla piattaforma dedicata, fornendo le generalità, il numero di tessera sanitaria e i riferimenti e-mail e telefonico, seguendo la procedura guidata.

L’iniziativa è riservata ai cittadini tra i 16 e i 59 anni residenti nel territorio dell’Asl Napoli 1 Centro.

Dopo la prenotazione si dovrà attendere l’sms di conferma, che ha valore di convocazione e dovrà essere esibito ai varchi dei centri vaccinali per l’autorizzazione all’accesso.

L’Asl Napoli 1 in una nota ha ribadito “che l’unico modo per accedere all’open day è l’aver ricevuto l’sms; si invita a rispettare luogo e giorno e a non anticiparsi rispetto all’orario di convocazione“.

La piattaforma a cui collegarsi per prenotarsi per gli open day con vaccino Pfizer è la seguente: opendayvaccini.soresa.it.

Le somministrazioni sono state organizzate per fascia di età: l’iniziativa è riservata ai cittadini tra i 16 e i 59 anni.

Ecco quali sono gli hub e le fasce d’età:

-Aeroporto di Capodichino,Hangar Atitech,: sabato 5 giugno, dalle 8 alle 21, per la fascia di età 30/59 (6.110 dosi) e domenica 6 giugno, sempre dalle 8 alle 21, per la fascia tra 18/29 anni (6.110 dosi).;

– Hub Fagianeria, Real Bosco di Capodimonte: sabato 5 giugno, dalle 8 alle 20, per la fascia di età 16/18 (1.200 dosi) e domenica 6 giugno, stessi orari e stessa fascia di età (1.200 dosi);

-Mostra d’Oltremare, a Fuorigrotta: domenica 6 giugno e lunedì 7 giugno, dalle 8 alle 21, per la fascia di età 18/59 (5.070 dosi per ciascuna giornata).

Attualità

A Napoli la celebrazione in memoria dei caduti di tutte le guerre

Pubblicato

il

Nella solennità di San Francesco di Paola, patrono della “Gente di Mare”, nella omonima Basilica Pontificia di Napoli, in piazza del Plebiscito, a Napoli, si è tenuta la celebrazione in memoria dei caduti di tutte le guerre, di terra, di cielo e del mare.

Numerosa la partecipazione di autorità civili e militari, tra cui il Viceprefetto di Napoli, Dario Annunziata, dell’Ammiraglio Ispettore della Marina Militare Pierpaolo Budri, del presidente dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia di Napoli Antonio Varriale.

È stata deposta una corona in memoria dei caduti a cura dell’Anmi, mentre il Presidente della Delegazione Provinciale dell’Oncsc Alfredo Migliaccio ha ribadito lo spirito di cooperazione tra le componenti associative d’arma, che rendono viva la memoria di chi ha combattuto per garantire la nostra stessa esistenza.

Continua a leggere

Attualità

Effetto dazi sulle Borse mondiali: “rischio di recessione per l’economia mondiale”

Pubblicato

il

I dazi di Trump “liberano l’America” ma fanno crollare i mercati, da Parigi (-3%) a Wall Street (-2,76%), con il Nasdaq in calo di oltre il 4%.

Milano lascia sul campo il 2,8%. Francoforte il 2%, Londra l’1,43%, favorita da tariffe più leggere rispetto agli altri Paesi, e Madrid l’1,23%. Il crollo del greggio (Wti -7% a 66,67 dollari al barile) e le tariffe commerciali sull’acciaio frenano Tenaris (-8,22%), Saipem (-6,86%), Prysmian (-5,08%), Antofagasta (-7,25%) e Anglo American (-6,44%).

“Le prospettive per l’export e l’impatto diretto e indiretto dei dazi sono un grosso motivo di preoccupazione“. Lo si legge nel resoconto (minute) della riunione della Bce del 5 e 6 marzo, che dà conto anche dei dubbi dei Governatori sul segnale da dare sui tassi d’interesse: i membri del Consiglio direttivo giudicavano “importante” che la comunicazione non dia un segnale in alcuna direzione in vista del meeting di aprile, “tenendo sul tavolo sia un taglio dei tassi che una pausa, in funzione dei dati in arrivo”.


(fonte: Ansa)

Continua a leggere

Attualità

Commercio, sempre più negozi cittadini e centri commericali chiudono con ricadute sull’occupazione

Pubblicato

il

Sempre più negozi cittadini chiudono con ricadute sull’occupazione.
Se ne apre uno, abbassano la serranda tre, secondo un noto sindacale nazionale di settore.
La crisi è stata acuita ultimamente dalle vendite on-line con consegna a domicilio, di questo passo si rischia che i centri urbani, senza più esercenti, diventino città-dormitori, più brutte, deserte e anche più pericolose.

“Assolutamente sì, è indispensabile un intervento dall’alto per fermare questa deriva che sta arricchendo sempre gli stessi colossi globali e impoverendo le economie locali. In Italia, il commercio fisico è stato lasciato senza strumenti per competere – dice Gaetano Graziano, Vicepresidente dell’associazione dei direttori dei centri commercialiAltri Paesi – continua – hanno capito il rischio e hanno agito: la Francia ha imposto una tassazione sui giganti del web per riequilibrare la concorrenza, la Germania ha investito nel supporto tecnologico ai negozi e il Regno Unito ha ridotto le imposte sugli esercizi commerciali per abbattere i costi di gestione. Nel nostro Paese, invece, non si è fatto nulla di tutto questo, con il risultato che le chiusure aumentano e i centri urbani si svuotano. Senza una strategia nazionale che includa sgravi fiscali, incentivi per la digitalizzazione e una regolamentazione più equa per l’e-commerce, il commercio locale sarà destinato a scomparire, con conseguenze gravissime sul PIL, sull’occupazione e sulla qualità della vita nelle nostre città.”

Continua a leggere
Pubblicità
Pubblicità

Popolari

Copyright © 2020 Minformo - Testata giornalistica reg. 20/2016 Tribunale Napoli Nord - Direttore Responsabile Mario Abenante - info@minformo.com - Privacy Policy