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Cronaca

Napoli. Ambulanza non si ferma all’Alt e investe un poliziotto

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Nel pomeriggio di oggi, nel quartiere Arenella, un’ambulanza ha investito un poliziotto dopo che non si è fermata all’Alt.

Un agente del commissariato Arenella, a Napoli, è stato investito da un’ambulanza che non si è fermata all’alt della Polizia.

Non c’era però nessuna emergenza in corso per l’ambulanza e chi guidava il veicolo non aveva nemmeno i documenti per circolare.

Gli agenti di Polizia erano fermi a bordo strada in via Cavone delle Noci allo Scudillo per dare assistenza a un’anziana donna con l’automobile in panne. Hanno visto arrivare un’ambulanza ad alta velocità, ma, insospettiti che non ci fosse alcuna emergenza in atto, hanno intimato all’autista di fermarsi.

L’uomo al volante, tuttavia, non ha arrestato la corsa e anzi ha investito uno dei poliziotti.

Gli altri agenti, a quel punto, si sono messi all’inseguimento dell’ambulanza “pirata” e sono riusciti a bloccarla in via Pietravalle.

Come avevano previsto, non c’era alcuna emergenza. Anzi, il mezzo era sprovvisto di certificato assicurativo e carta di circolazione.

L’autista, un cittadino di Napoli di 52 anni, è stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali e omissione di soccorso.

Inoltre gli è stata ritirata la patente, è stato multato per due violazioni del Codice della Strada, mancanza di documenti e velocità eccessiva e, infine, l’ambulanza è stata posta sotto sequestro.

Cronaca

19enne uccide il padre davanti alla madre per difenderla

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Nel corso della nottata, i Carabinieri di Trento sono intervenuti in un appartamento di Mezzolombardo ove un uomo, 46enne bosniaco, era stato accoltellato mortalmente dal figlio di 19 anni.

Sembrerebbe che il ragazzo,  Bojan Panic, sia intervenuto per difendere la propria madre che in quel frangente stava subendo un’aggressione da parte del marito, Simeun Panic

Il ragazzo, rimasto sul posto, è stato arrestato nella flagranza del reato di omicidio.

Sono in corso accertamenti a cura del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale coordinati dal pm di Trento per ricostruire l’esatta dinamica dell’evento e meglio delineare il contesto. La madre deve essere sentita. 

La famiglia, di origine bosniaca, era arrivata in Italia da molti anni, quando il Bojan era ancora un bambino. Prima di trasferirsi a Mezzolombardo vivevano a Lavis, in Trentino.

All’Arma non risultano denunce per maltrattamenti.


(fonte: Ansa)

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Cronaca

Napoli, scoperte telecamere per spiare i clienti in un B&b: attività sospesa per 60 giorni

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Il Questore di Napoli, Maurizio Agricola, su proposta del Commissariato Vomero, ha disposto la sospensione per 60 giorni dell’attività di locazione turistica pura nei confronti di una struttura ricettiva in zona Arenella.

In particolare, il 14 marzo scorso, gli agenti del locale commissariato erano intervenuti presso la struttura in questione poiché una coppia aveva segnalato la presenza di due telecamere occultate nella stanza in cui era ospite.

Giunti sul posto, i poliziotti avevano riscontrato la presenza delle 2 microcamere funzionanti sia nel bagno che nella camera da letto. In quella circostanza, gli operatori avevano denunciato il proprietario per diffusione di riprese e registrazioni fraudolente. Il provvedimento è dunque finalizzato a scongiurare un concreto pericolo per l’ordine pubblico e per la sicurezza dei cittadini.

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Cronaca

Tamponamento a via Marina: automobilisti coinvolti soccorsi da Francesco Emilio Borrelli

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Incidente intorno alle 14.00 di oggi all’esterno della sede Regionale di Palazzo Armieri a via Marina pochi metri dopo lo svincolo di via Duomo in direzione centro città.

Fortunatamente solo danni alle vetture e qualche escoriazione per gli automobilisti coinvolti; situazione che ha comunque necessitato dell’intervento dei soccorsi sanitari arrivati sul posto circa mezz’ora dopo.

Soccorritore d’eccezione, il deputato Francesco Emilio Borrelli che si trovava casualmente sul posto mentre era intento a documentare alcuni fenomeni di degrado urbano nell’area circostante. Subito dopo il tamponamento a catena Borrelli è intervenuto in soccorso di una delle vittime coinvolte nell’incidente chiamando i soccorsi.

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