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Cronaca

Ancora bombe su Tel Aviv: colpita la casa del leader di Hamas

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L’esercito israeliano ha colpito la casa del leader di Hamas Yahya Sinwar a Khan Yunis, nel sud di Gaza, che, stando a quanto dichiarato dai militari, fungeva da quartier generale militare. Sinwar non era a casa al momento dell’attacco.

Nelle prime ore di oggi, domenica 16 maggio, almeno 4 palestinesi sono stati uccisi dagli attacchi di Israele. A sette giorni dall’inizio dell’escalation, sono stati distrutti a Gaza altri due edifici e ferite decine di persone.

Nella notte la popolazione di Tel Aviv si è nascosta nei rifugi e l’esercito israeliano ha lanciato il suo sistema di difesa aerea “Iron Dome” contro una raffica di razzi lanciati da Gaza.

Dopo l’uccisione di due cittadini israeliani, il premier Benjamin Netanyahu ha annunciato che l’offensiva su Gaza durerà «per tutto il tempo necessario».

Ieri sera, Hamas aveva annunciato via Telegram un nuovo attacco con dei razzi, in risposta ai missili israeliani che avevano colpito un campo profughi palestinese uccidendo almeno 10 persone, di cui 8 bambini, e abbattendo un altro edifiio che ospitava, tra le altre cose, le redazioni della Associated Press e di Al Jazeera.

In tutto, secondo i media internazionali, almeno 150 palestinesi, tra cui 41 bambini, sono stati uccisi nella Striscia di Gaza nella settimana appena trascorsa. Altri 950 sono rimasti feriti.

Nella West Bank, invece, l’esercito israeliano ha ucciso almeno 13 persone. Il bilancio delle vittime in Israele è di 10 persone, di cui 2 bambini.

Cronaca

19enne uccide il padre davanti alla madre per difenderla

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Nel corso della nottata, i Carabinieri di Trento sono intervenuti in un appartamento di Mezzolombardo ove un uomo, 46enne bosniaco, era stato accoltellato mortalmente dal figlio di 19 anni.

Sembrerebbe che il ragazzo,  Bojan Panic, sia intervenuto per difendere la propria madre che in quel frangente stava subendo un’aggressione da parte del marito, Simeun Panic

Il ragazzo, rimasto sul posto, è stato arrestato nella flagranza del reato di omicidio.

Sono in corso accertamenti a cura del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale coordinati dal pm di Trento per ricostruire l’esatta dinamica dell’evento e meglio delineare il contesto. La madre deve essere sentita. 

La famiglia, di origine bosniaca, era arrivata in Italia da molti anni, quando il Bojan era ancora un bambino. Prima di trasferirsi a Mezzolombardo vivevano a Lavis, in Trentino.

All’Arma non risultano denunce per maltrattamenti.


(fonte: Ansa)

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Cronaca

Napoli, scoperte telecamere per spiare i clienti in un B&b: attività sospesa per 60 giorni

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Il Questore di Napoli, Maurizio Agricola, su proposta del Commissariato Vomero, ha disposto la sospensione per 60 giorni dell’attività di locazione turistica pura nei confronti di una struttura ricettiva in zona Arenella.

In particolare, il 14 marzo scorso, gli agenti del locale commissariato erano intervenuti presso la struttura in questione poiché una coppia aveva segnalato la presenza di due telecamere occultate nella stanza in cui era ospite.

Giunti sul posto, i poliziotti avevano riscontrato la presenza delle 2 microcamere funzionanti sia nel bagno che nella camera da letto. In quella circostanza, gli operatori avevano denunciato il proprietario per diffusione di riprese e registrazioni fraudolente. Il provvedimento è dunque finalizzato a scongiurare un concreto pericolo per l’ordine pubblico e per la sicurezza dei cittadini.

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Cronaca

Tamponamento a via Marina: automobilisti coinvolti soccorsi da Francesco Emilio Borrelli

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Incidente intorno alle 14.00 di oggi all’esterno della sede Regionale di Palazzo Armieri a via Marina pochi metri dopo lo svincolo di via Duomo in direzione centro città.

Fortunatamente solo danni alle vetture e qualche escoriazione per gli automobilisti coinvolti; situazione che ha comunque necessitato dell’intervento dei soccorsi sanitari arrivati sul posto circa mezz’ora dopo.

Soccorritore d’eccezione, il deputato Francesco Emilio Borrelli che si trovava casualmente sul posto mentre era intento a documentare alcuni fenomeni di degrado urbano nell’area circostante. Subito dopo il tamponamento a catena Borrelli è intervenuto in soccorso di una delle vittime coinvolte nell’incidente chiamando i soccorsi.

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