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Cronaca

Operazione “Alto Impatto”. Sequestrati 314 kg di TLE . Arrestato un uomo

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Ieri gli agenti del Commissariato Scampia e della Polizia Municipale, con il supporto dei Nibbio dell’Ufficio Prevenzione Generale e degli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Campania, hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio a Scampia ed a Miano, in particolare in piazza Madonna dell’Arco.


Nel corso dell’attività sono state identificate 65 persone, controllati 40 veicoli, di cui 18 sottoposti a sequestro amministrativo ed uno sequestrato ai fini della successiva confisca; inoltre, sono state contestate 47 violazioni del Codice della Strada per guida senza patente, mancato utilizzo del casco protettivo e mancata copertura assicurativa, elevando sanzioni per un totale di 52.000 euro.
Nella stessa mattinata i poliziotti, nel transitare in via Aldo Fabrizi, hanno notato un uomo che, dopo aver riposto una scatola nel bagagliaio di un’auto, alla loro vista, ha tentato di entrare in un palazzo per eludere il controllo.


Gli operanti lo hanno raggiunto e bloccato trovandolo in possesso di un mazzo di chiavi, di 1315 euro e, nell’autovettura, hanno rinvenuto 5 scatole contenenti 125 stecche di tabacchi lavorati esteri privi del marchio del Monopolio di Stato; inoltre, hanno effettuato un controllo presso l’androne del palazzo da cui l’uomo era uscito  e vi  hanno rinvenuto altre 3 scatole con 75 stecche di T.L.E., mentre, in un’altra auto parcheggiata nelle vicinanze dello stabile e in due cantine, aperte con le chiavi in suo possesso, hanno rinvenuto un jammer e 1100 stecche di T.L.E..


Infine, presso una cantina in uso all’uomo, adiacente alla sua abitazione a Giugliano in Campania, sono state trovate ulteriori 288 stecche di T.L.E.
Giuseppe Granata, 40enne giuglianese con precedenti di polizia, è stato arrestato per contrabbando di tabacchi lavorati esteri, mentre le due vetture sono state sottoposte a sequestro.

Cronaca

19enne uccide il padre davanti alla madre per difenderla

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Nel corso della nottata, i Carabinieri di Trento sono intervenuti in un appartamento di Mezzolombardo ove un uomo, 46enne bosniaco, era stato accoltellato mortalmente dal figlio di 19 anni.

Sembrerebbe che il ragazzo,  Bojan Panic, sia intervenuto per difendere la propria madre che in quel frangente stava subendo un’aggressione da parte del marito, Simeun Panic

Il ragazzo, rimasto sul posto, è stato arrestato nella flagranza del reato di omicidio.

Sono in corso accertamenti a cura del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale coordinati dal pm di Trento per ricostruire l’esatta dinamica dell’evento e meglio delineare il contesto. La madre deve essere sentita. 

La famiglia, di origine bosniaca, era arrivata in Italia da molti anni, quando il Bojan era ancora un bambino. Prima di trasferirsi a Mezzolombardo vivevano a Lavis, in Trentino.

All’Arma non risultano denunce per maltrattamenti.


(fonte: Ansa)

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Cronaca

Napoli, scoperte telecamere per spiare i clienti in un B&b: attività sospesa per 60 giorni

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Il Questore di Napoli, Maurizio Agricola, su proposta del Commissariato Vomero, ha disposto la sospensione per 60 giorni dell’attività di locazione turistica pura nei confronti di una struttura ricettiva in zona Arenella.

In particolare, il 14 marzo scorso, gli agenti del locale commissariato erano intervenuti presso la struttura in questione poiché una coppia aveva segnalato la presenza di due telecamere occultate nella stanza in cui era ospite.

Giunti sul posto, i poliziotti avevano riscontrato la presenza delle 2 microcamere funzionanti sia nel bagno che nella camera da letto. In quella circostanza, gli operatori avevano denunciato il proprietario per diffusione di riprese e registrazioni fraudolente. Il provvedimento è dunque finalizzato a scongiurare un concreto pericolo per l’ordine pubblico e per la sicurezza dei cittadini.

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Cronaca

Tamponamento a via Marina: automobilisti coinvolti soccorsi da Francesco Emilio Borrelli

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Incidente intorno alle 14.00 di oggi all’esterno della sede Regionale di Palazzo Armieri a via Marina pochi metri dopo lo svincolo di via Duomo in direzione centro città.

Fortunatamente solo danni alle vetture e qualche escoriazione per gli automobilisti coinvolti; situazione che ha comunque necessitato dell’intervento dei soccorsi sanitari arrivati sul posto circa mezz’ora dopo.

Soccorritore d’eccezione, il deputato Francesco Emilio Borrelli che si trovava casualmente sul posto mentre era intento a documentare alcuni fenomeni di degrado urbano nell’area circostante. Subito dopo il tamponamento a catena Borrelli è intervenuto in soccorso di una delle vittime coinvolte nell’incidente chiamando i soccorsi.

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